Category Archive : Pane & Olio

Vino e salame 1

Vino e salame

Potremmo stare giorni interi a parlare di abbinamenti tra vino e salame, o più in generale insaccati. Già solo con il salame si aprirebbe un mondo a sé. Pensate, esiste persino un museo del Salame, precisamente a Felino, nei pressi di Parma, dove si racconta la storia e le antiche tradizioni del salame, risalenti addirittura all’epoca degli egizi.

Praticamente tutti gli insaccati hanno un sapore deciso, una forte personalità e tra le caratteristiche principali ci sono una forte tendenza dolce dovuta a una notevole grassezza, una marcata succulenza, consistenti sensazioni di sapidità, oltre ad un carattere speziato e aromatico.

Cosa beviamo con gli insaccati? Be’ ovviamente vino. La presenza del grasso rende necessario talvolta un vino effervescente e fresco; in presenza di spiccata speziatura e sapidità è indicato un vino piuttosto morbido che attenui questo carattere marcato del cibo. La succulenza e l’untuosità vanno accostati a vini abbastanza tannici e piuttosto caldi di alcol; l’aromaticità e la speziatura richiedono una P.A.I (“persistenza aromatica intensa”) notevole, in modo da garantire quell’equilibrio essenziale nella degustazione.

Gli abbinamenti territoriali legati alle tradizioni, non deludono mai. Facciamo qualche esempio pratico di accostamento vino e salame per rendere il tutto più interessante.

Di fronte ad una Salama da sugo, uno zampone, un cotechino si sceglieranno vini rossi giovani, freschi di acidità, effervescenti come la Bonarda dell’Otrepò Pavese o un Lambrusco di Grasparossa o Salamino.

Con insaccati piccanti, come la gustosissima Salsiccia calabrese, abbiniamo un Cirò Rosato; al Ciuscolo accostiamo un Rosso Conero giovane o un Pinot Nero dell’Alto Adige.

Con la Finocchiona un rosso piuttosto giovane, fresco di acidità, giustamente tannico e caldo di alcol con aromi intensi come un Torgiano, un Chianti o un uvaggio Bordolese (Cabernet e Merlot) di Bolgheri. E infine con la Mortadella di Bologna, tagliata finemente o fatta a cubetti, si sposa benissimo un rosso piuttosto morbido, fresco, leggermente astringente, abbastanza caldo, con profumi decisi come un Sangiovese dei Colli Bolognesi o meglio un Franciacorta, un Trento Metodo Classico o, se vogliamo nobilitarla ancora di più, Champagne!

Vino e salame 2

La nuova tappa dello Streetfood Village

Questo fine settimana (venerdì 20 – domenica 22 maggio) si terrà la seconda edizione dello Streetfood Village a Foligno (Perugia), con la partecipazione di oltre trenta cibi di strada selezionatissimi della tradizione italiana e non soltanto. Nata dalla collaborazione tra l’Associazione nazionale Streetfood, Confcommercio di Foligno e Comune. «Una partnership che prosegue in una città da sempre sensibile alla qualità del cibo e dei sapori – spiega Massimiliano Ricciarini, fondatore e presidente dell’Associazione Streetfood – in un fine settimana di tanti eventi in cui il cibo di strada sarà al centro dell’attenzione, la nostra è comunque l’unica associazione che riunisce e certifica quello di qualità, sulla base di un disciplinare vero e proprio».

Allo Streetfood Village Foligno che occupa, oltre a Largo Carducci e Piazza della Repubblica anche Piazza Matteotti, saranno presenti specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini (vedi l’elenco a fine articolo). Ce ne sarà per tutti i gusti. Dall’utilizzo di ingredienti tipici al rispetto per la storia del prodotto, passando per l’attenzione all’igiene e al rispetto dell’ambiente. E’ per questo che l’associazione nata in Toscana ha dato vita da qualche anno a un vero e proprio decalogo che gli operatori associati e quelli che si assoceranno potranno seguire per marchiarsi del bollino “Artigiano del Gusto”. «Una garanzia quella che la nostra associazione offre – spiega Massimiliano Ricciarini, presidente di Streetfood – dovuta in gran parte alla scelta dei nostri operatori del cibo di strada, selezionati in base a una sorta di disciplinare che racchiude in sé elementi fondamentali, tra i quali quelli igienico-sanitari oltre all’attenzione per la qualità e alla tradizione dei cibi somministrati».

L’evento di Foligno è inserito nel tour che l’associazione promuove in tutta Italia. Questa in particolare è la nona tappa. Saranno presenti tra i cibi di strada molte conferme dell’edizione 2015 come Pastin di Belluno, bombette di Alberobello, arrosticini abruzzesi con hamburger di pecora, paella, ma ci saranno anche nuovi protagonisti: il limebar, il miglior pesce fritto e un’ottima porchetta di Ariccia. Tra le novità: Hamburger di Chianina IGP, panini con Cinta senese cotta a bassa temperatura direttamente sul food truck “Porco Brado”, Cibo di strada etiope come Felafel di ceci e Sambussa, Il Truck “Parmigiano” con torta fritta e un originale hamburger di Culatello, il fritto napoletano e quello dell’aia ma anche carne cotta al BBQ e un’interessante Amatriciana on the road direttamente da Rieti. Tra gli stranieri il gustoso KUrtos Kalacs della Transilvania. Tutto annaffiato da ottima birra artigianale selezionata da Streetfood.

Ecco qui la lista dei cibi di strada presenti:

La tradizione

Sicilia – pane e panelle, pane ca’ meusa, arancine, cannoli e cassatine.

Marche – Il fritto di pesce fresco nel cono di San Benedetto del Tronto (Ap), olive e fritto misto ascolano

Toscana – Lampredotto, Trippa, Ribollita e Cacciucco del trippaio, Hamburger di Chianina Igp, tortelli fritti di patate del Casentino (Ar), fritto misto dell’aia (pollo, coniglio, verdure), pizza e prodotti da forno toscani, panini con Cinta senese cotta a bassa temperatura

Puglia – Bombette e zampina da Alberobello (Ba), puccia salentina con polpo, panzerotti, focaccia barese, pasticciotti leccesi

Lazio – Porchetta di Ariccia e coppiette, Amatriciana “on the road”

Abruzzo – Arrosticini di pecora e altra carne alla brace

Campania – Patata tornado e pasticceria napoletana, fritto misto napoletano

Emilia-Romagna – Piada romagnola, torta fritta con salumi, polpette di carne alla parmigiana, hamburger di culatello

Veneto – Pastin con formaggio e carne delle Alpi bellunesi

Tra gli stranieri:

Grecia – souvlaki, insalata greca e Gyros pita

Spagna – paella e tapas

Romania/Ungheria – Kurtos Kalacs

Etiopia – Ketfo, Felafel, Sambussa

U.S.A. – specialità di carne al Barbecue

Bevande: cocktail a base di lime e frutta fresca e spremute di melograno, birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood® oltre ad acqua, bibite analcoliche e vino dei territori di provenienza dei cibi di strada presenti.

Non puoi andare a Foligno? Allora controlla dove si trova il tuo camioncino StreetFood preferito con la nuovissima app WeStreet!

Vino e salame 3

Il vero pesto: con noci o pinoli?

Gli ingredienti del vero pesto? Potreste rimanere sorpresi. L’associazione “Palatifini” sdogana infatti le noci tra gli ingredienti del più famoso condimento a base di basilico. “Con le noci siamo borderline, anche perché la ricetta che prevede solo pinoli è il frutto dell’evoluzione del pesto. Le noci erano presenti nelle prime ricette – spiega il Presidente Panizza – ma con gli anni i gusti sono cambiati e il pesto ha avuto un’evoluzione, che è ancora in atto”. Per l’associazione, che lavora al riconoscimento del vero pesto come bene immateriale dell’Unesco, è giusto prendere atto dei cambiamenti che vengono dal basso, dall’evoluzione dei gusti. “I veri problemi che stanno snaturando il pesto – spiega Panizza – sono altri, come il cambiamento della ricetta tradizionale per un interesse economico dei produttori. L’industria, per motivi di costi e tecnologici, utilizza anacardi, olio di girasole invece che di oliva, un formaggio qualsiasi, anziché parmigiano o fiore sardo”.

Intanto ai campionati mondiali del pesto alla genovese al mortaio, è stata nominata la nuova campionessa: Alessandra Fasce, genovese di 36 anni. E’ stata selezionata da 30 giurati al termine della selezione, che vedeva schierati 10 concorrenti rispetto ai 100 di partenza. “Una grossa soddisfazione personale – commento fra le lacrime – Il segreto è la passione. L’ho sempre fatto, non sempre con il mortaio per ragioni di tempo.

“Oggi ho usato il mortaio della mia trattoria. La vittoria è per coloro che hanno creduto in me, a mio marito e ai datori di lavoro che mi hanno iscritta al campionato”. Alessandra Fasce, aiuto cuoco in un locale di Fontanegli (Genova), rileva il testimone da Alfonsina Trucco, 87 anni di Montoggio (Genova) campionessa 2014: lei non era in gara, ma in finale c’era suo figlio. A Palazzo Ducale, in gara anche tanti stranieri da Giappone, Togo, Norvegia, Nuova Zelanda. I partecipanti sono stati salutati dal ministro della Difesa, la genovese Roberta Pinotti, dal sindaco Marco Doria e dal governatore Giovanni Toti.

Vino e salame 4

Pizza con farina di Monococco ai Campionati Mondiali

Al Palacassa di Parma si concludono oggi i Campionati Mondiali di Pizza alla XXV edizione. Si sono riuniti più di 600 partecipanti e migliaia di visitatori da tutto il mondo per il piatto italiano più popolare. Alla competizione partecipa lo chef Massimo Biale che gareggia in coppia con lo chef stellato Piergiorgio Siviero, nella Categoria “Pizza a Due”, in partnership con Olio Dante.

Pare abbiano realizzato per l’occasione una ricetta inedita che consiste in una pizza condita con Olio Extravergine di Oliva Dante 100% Italiano, e preparata con un grano molto antico, la farina di Monococco. La composizione completa del piatto, però, resta ancora un mistero perché verrà svelata dai due chef solo a gara conclusa.

Ma chi sono i due chef? Piergiorgio Siviero può vantare nel suo curriculum esperienze internazionali e riconoscimenti di primo livello, tra cui una stella Michelin. Ha trascorso quattro anni nelle cucine di Ducasse e, nonostante la giovane età, ha già raggiunto la qualificazione fra i finalisti del premio Bocuse d’Or. E’ stato ospite in tv alla “Prova del cuoco” di Rai1 e fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Massimo Biale è Primo Maresciallo dell’Aeronautica e consigliere nazionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. La collaborazione con Olio Dante dura già da qualche anno: nella scorsa edizione della kermesse ha gareggiato nelle sezioni Trofeo “Heinz Beck – Primi piatti in pizzeria” e “Pizza a due”; nel 2015 lo chef, inoltre, ha rappresentato l’Italia al Festival dei Sapori Mediterranei, accompagnato sempre dall’olio sannita. Massimo Biale è anche lo chef di Food Allergy Italia e Maitre Rotisseur della “Chaine des Rotisseur”. Nel 2015 è stato insignito del “Collegio Cocorum” (massima onorificenza della Federazione Italiana Cuochi), è tra i giurati di “Masterchef Pizza” ed è stato ospite a “Tuttofood 2015” nell’agorà “Gluten Free Sensitivity”.
“Sono al fianco di un grande professionista – spiega Massimo Biale – per portare in gara una ricetta basata sulla ricerca e la qualità delle materie prime. Vogliamo dimostrare che per essere moderni e proporre piatti sempre innovativi è fondamentale la scelta degli ingredienti. E’ un onore accostare la mia professionalità e la mia esperienza di chef al piatto italiano più conosciuto nel mondo”.

 

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La Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA lancia i Filetti di Merluzzo Nordico all’olio di oliva

DISPONIBILI IN VASO DI VETRO DA 150 GRAMMI, SONO LAVORATI A MANO IN ITALIA

Una nuova gustosa referenza entra a far parte del ricco portafoglio prodotti della Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA, azienda calabrese da oltre cento anni specializzata nella produzione di tonno e conserve ittiche di alta qualità.

Si tratta dei Filetti di Merluzzo Nordico all’olio d’oliva, disponibili nel formato da 150 grammi e confezionati in vaso di vetro per valorizzare anche visivamente la qualità del prodotto e garantire la conservazione ottimale del gusto.
I “Filetti di Merluzzo Nordico” appartengono alla specie “Gadus Macrocephalus”, varietà ittica selvaggia che non proviene da allevamento ma da banchi di pesca controllati del golfo d’Alaska e del Mare di Bering.
Il prodotto è, infatti, contraddistinto dalla prestigiosa certificazione MSC che attesta che la materia prima proviene da zone di pesca gestite secondo modalità sostenibili.

VASO FILETTI MERLUZZO CALLIPOA garantire l’elevata qualità è soprattutto il processo di lavorazione, eseguito a mano e rigorosamente in Italia, in Calabria, presso lo stabilimento dell’azienda a Maierato (VV).

Dal punto di vista nutrizionale i Filetti di Merluzzo Nordico rappresentano una preziosa fonte di proteine, minerali e vitamine e sono altamente digeribili in quanto contengono un basso quantitativo di grassi.

Il prodotto, in vendita nei canali del retail e della GDO, si può acquistare anche online attraverso il sito e-commerce dell’azienda (al prezzo di 7 euro a confezione) all’indirizzo http://shop.callipo.com.

SELENELLA gnocchi

Gnocchi freschi Selenella, solo vere patate per una pasta della tradizione

Logo selenella

Solo vere patate per una pasta della tradizione…

Gnocchi freschi Selenella!

La pasta fresca rappresenta un caposaldo della tradizione culinaria italiana, un simbolo di genuinità entrato a far parte della nostra cultura…

SELENELLA gnocchiDall’incontro con Patamore, azienda leader nel mercato della pasta fresca, Selenella presenta gli Gnocchi freschi, preparati esclusivamente con patate di prima qualità, cotte a vapore nella propria buccia: gli Gnocchi freschi Selenella infatti non utilizzano fecola di patate ma solo patate vere, lavorate senza l’aggiunta di additivi chimici, aromi o conservanti.

La massima bontà degli Gnocchi Selenella è garantita dal Consorzio Patata Italiana di qualità, che attraverso rigorosi sistemi di certificazione pre e post raccolta controlla minuziosamente tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione al confezionamento!

Gli Gnocchi freschi Selenella sono inoltre fonte di selenio, importante oligoelemento che all’interno di una dieta varia ed equilibrata protegge le cellule dallo stress ossidativo e contribuisce al normalefunzionamento del sistema immunitario.

Confezione da 400 gr

Prezzo consigliato al pubblico: € 2,50

pomi-bio

Pomì Bio: passata e polpa da agricoltura biologica

Da oggi la passata e la polpa di pomodoro Pomì sono anche biologiche, realizzate con la stessa cura che da sempre distingue il marchio 100% italiano conosciuto in tutto il mondo.

Pomì Bio, disponibile nel formato da 500g, risponde al crescente trend del consumo di alimenti biologici e interpreta le esigenze del vivere contemporaneo con un prodotto dal gusto fresco che riporta sulla confezione un vademecum di semplice consultazione con tutte le informazioni circa l’origine della materia prima, i metodi dell’agricoltura biologica e le motivazioni per scegliere una passata di pomodoro bio.

Ma non solo: anche per Pomì Bio sarà attivo Pomì Trace, il sistema informatico che rende possibile, con un semplice clic, la tracciabilità dei prodotti a marchio Pomì. Grazie al codice e all’ora di produzione presenti su ogni singola confezione, collegandosi al sito web del brand (www.pomionline.it), è possibile risalire lungo tutta la catena produttiva fino ad arrivare all’azienda agricola che ha coltivato i pomodori.

Pomì Bio è un prodotto realizzato in armonia con la natura, con la tradizione contadina e con l’impegno per l’ambiente e la sostenibilità che da sempre Pomì porta avanti.

Bontà, freschezza della materia prima e certificazione della materia prima per il mantenimento della biodiversità e degli equilibri ecologici: tutto in un solo prodotto, Pomì Bio, quello che aspettavi.

Formato: 500 g. – Prezzo al pubblico: 1,49 euro

Fungarella Bauer no Glutine

Fungarella Bauer: tutto il sapore dell’autunno in pochi gesti

Ogni stagione porta sulle nostre tavole tanti colori e gusti diversi, ad opera degli alimenti tipici che la natura di volta in volta ci propone. Fra i protagonisti della cucina d’autunno vi sono certamente i funghi, versatili e saporiti, capaci di rendere uniche le nostre ricette, siano esse di primi piatti o succulenti secondi…

Grazie a Fungarella Bauer oggi è possibile portare in tavola tutta la bontà dei funghi e in pochissimo tempo! Si tratta di un condimento pratico e veloce, che si stempera facilmente in acqua e in pochi gesti consente di preparare gustosi risotti o piatti di pasta, appetitosi secondi come le scaloppine, ma anche ricette originali e creative! Un’attenta selezione di funghi porcini e verdure di primissima qualità, ai quali si aggiungono preziosi estratti vegetali di soia e di mais: ecco gli ingredienti principali di Fungarella, lavorati con metodi lenti e delicati, senza utilizzare grassi idrogenati e senza glutammato monosodico aggiunto. Il condimento è inoltre gluten-free e senza lattosio, ideale per chi soffre di queste specifiche intolleranze.

Con Fungarella Bauer la praticità si unisce al gusto: un piccolo segreto nella tua cucina d’autunno, per cucinare velocemente deliziosi piatti a base di funghi porcini!

MODALITÀ D’USO

Risotto ai funghi porcini: stemperare 50g di Fungarella Bauer in 500ml d’acqua e far bollire 5 minuti. Far dorare 1/2Kg di riso in olio, burro e cipolla tritata e aggiungere Fungarella. Portare a cottura il riso aggiungendo quando occorre qualche mestolo di Brodo Bauer. A fine cottura aggiungere burro fresco e parmigiano grattato.

Pasta ai funghi porcini: per condire 1/2Kg di pasta, stemperare 50g di Fungarella in 400ml di acqua e far bollire per 6 minuti circa. Per ottenere un gusto più delicato aggiungere panna da cucina o burro.

Scaloppine saporite ai funghi porcini: stemperare 50g di Fungarella in 500ml d’acqua e far bollire per 5 minuti. Dorare le scaloppine in olio o burro e insaporire con brandy o vino bianco. Aggiungere Fungarella e portare a cottura la carne, controllando la giusta densità del sugo ai funghi. Seguire lo stesso procedimento anche per braciole di vitello o maiale, ossobuchi, etc.

Ingredienti:

Farina di riso, funghi porcini disidratati: 19%, sale marino, verdure disidratate in proporzione variabile (cipolla, carota, prezzemolo, aglio, sedano, pomodoro), olio vegetale non idrogenato, estratto per brodo di proteine vegetali di soia e di mais, concentrato di pomodoro, pepe, paprika, olio di semi di mais.

Il prodotto teme l’umidità e le fonti di calore, conservare in luogo fresco e asciutto. Una volta aperta la busta, richiudere accuratamente ed utilizzare solo utensili asciutti.

Tabella nutrizionale Fungarella

www.bauer.it

Vuoi ricevere comodamente a casa tua Fungarella o gli altri prodotti Bauer? Basta visitare il sito www.bauer.it dove è attivo il nuovo e-shop. Grazie alla modalità Carrello, sarà possibile effettuare acquisti in tutta tranquillità, modificando gli articoli scelti in qualsiasi momento, prima di procedere al pagamento.

Acquistare i prodotti Bauer su e-shop è pratico, veloce e sicuro: una volta completato il tuo acquisto, riceverai la merce in 24/48 ore…per avere il gusto in tavola ogni giorno!

Prezzo indicativo

Fungarella, busta da 50g, 2,50 euro

Ecco una ricetta creativa preparata con Fungarella dallo Chef stellato Peter Brunel!

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Musei del Cibo Prosciutto LAB

Prosciutto LAB: sperimentare l’arte salumiera attraverso i sensi

Domenica 13 settembre il laboratorio polisensoriale dedicato al XVIII Festival del Prosciutto di Parma

In occasione del Festival del Prosciutto di Parma – giunto quest’anno alla XVIII edizione – il calendario dei Musei del Cibo si fa più denso di iniziative che attirano nella celebrata Food Valley numerosi turisti e professionisti del settore. In particolare, domenica 13 settembre dalle ore 16,00 alle 18,00, al Museo del Prosciutto di Langhirano (Parma), si avrà Prosciutto LAB, un evento proposto dall’Associazione “L’Osservatorio Gastronomico” con il patrocinio del Master COMET – Cultura, Organizzazione e Marketing dell’Enogastronomia Territoriale dell’Università di Parma.

La food experience – adatta a tutti gli appassionati di gastronomia e cucina creativa – inizia con la visita guidata da Alice Rossi, Guida turistica di Explora Emilia Travel and Taste e Docente del Master COMET dell’Università degli Studi di Parma. A seguire i partecipanti prenderanno parte ad un laboratorio polisensoriale che prevede la degustazione del salume principe di Parma. Una delizia per il palato da abbinare a tante altre pietanze seguendo i suggerimenti del foodblogger Marco Furmenti.

Musei del Cibo Prosciutto LABPer l’occasione alle coppie di partecipanti verrà consegnato la misteriosa “Prosciutto Box” con ingredienti scrupolosamente selezionati con cui sarà possibile creare favolosi appetizer a base di Prosciutto di Parma DOP facendo tesoro delle informazioni e dei consigli e soprattutto dando libero sfogo alla propria fantasia. Dunque un’occasione ghiotta per conoscere e degustare insieme a un amico il blasonato salume. Infatti Prosciutto LAB è per due persone (costo 15,00 euro a coppia)!

La prenotazione è obbligatoria entro l’11 settembre presso il Parma Point (Tel. 0521/931800).

IL CALENDARIO DEI MUSEI DEL CIBO PER IL FESTIVAL DEL PROSCIUTTO 2015

Langhirano

Sabato 5 settembre – Domenica 6 settembre
Visite e degustazioni al
Museo del Prosciutto (Via Bocchialini). Apertura continuata 10-20. Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). Presso la Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Possibilità di acquistare la “Musei del Cibo Card” a 9 Euro, valida un anno solare, che consente l’ingresso gratuito nei sei Musei del Cibo della provincia di Parma e offre sconti nei ristoranti dei musei.

Sabato 5 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): presentazione del nuovo allestimento della sezione Sale del Museo e visita guidata con il Coordinatore dei Musei del Cibo. Ingresso gratuito dalle 17,00 alle 18,00.


Domenica 6 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Da lunedì 7 a venerdì 11 settembre
Ore 13-18 – Apertura Museo del Prosciutto (Via Bocchialini). Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). La mattina apertura su prenotazione per gruppi (tel. 0521.821139)
Presso la
Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Sabato 12 settembre – Domenica 13 settembre
Visite e degustazioni al
Museo del Prosciutto (Via Bocchialini). Apertura continuata 10-20. Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). Presso la Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Possibilità di acquistare la “Musei del Cibo Card” a 9 Euro, valida un anno solare, che consente l’ingresso gratuito nei sei Musei del Cibo della provincia di Parma e offre sconti nei ristoranti dei musei.

Sabato 12 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Langhirano. Visita guidata al Museo del Prosciutto e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad un prosciuttificio della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Domenica 13 settembre
Ore 17,30 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Prosciutto Lab. Laboratorio del Cibo organizzato da Osservatorio Gastronomico con la collaborazione del master COMET dell’Università di Parma. Vista guidata al Museo e Aperitivo creativo presso la Prosciutteria del Museo. A ogni coppia verrà consegnata la misteriosa Prosciutto Box con ingredienti scrupolosamente selezionati con cui sarà possibile creare favolosi appetizer a base di Prosciutto di Parma DOP facendo tesoro delle informazioni e dei consigli degli esperti e soprattutto dando libero sfogo alla propria fantasia. Costo 15 Euro a coppia.

Prenotazione obbligatoria al Parma Point tel. 0521.931800 entro venerdì 11 Settembre.

Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre
Apertura su prenotazione per gruppi (tel. 0521.821139)

Sabato 19 settembre – Domenica 20 settembre
Visite e degustazioni al Museo del Prosciutto (Via Bocchialini).
Apertura continuata 10-20. Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). Presso la Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Possibilità di acquistare la “Musei del Cibo Card” a 9 Euro, valida un anno solare, che consente l’ingresso gratuito nei sei Musei del Cibo della provincia di Parma e offre sconti nei ristoranti dei musei.

Sabato 19 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Domenica 20 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Sala Baganza

Domenica 13 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Sala Baganza. Visita guidata al Museo del Vino e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad una cantina della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Sabato 19 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Sala Baganza. Visita guidata al Museo del Vino e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad una cantina della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca.

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Domenica 20 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Sala Baganza. Visita guidata al Museo del Vino e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad una cantina della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Felino

Domenica 20 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Felino. Visita guidata al Museo del Salame e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad un salumificio della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Saltimbocca spek e salvia con dado di pollo bauer

Dado di Pollo Bauer: l’ingrediente immancabile per una cucina sana e leggera!

Bauer logo

Benessere e leggerezza sono due qualità che non dovrebbero mai mancare in cucina, e questo vale per tutte le stagioni: sia nel corso dell’estate, periodo nel quale ricette light rendono più fresche le nostre giornate, ma anche in inverno, quando cibi nutrienti e leggeri ci riscaldano e al tempo stesso ci aiutano a restare in forma… La carne di pollo ad esempio, è un alimento ricco di proteine nobili e a basso contenuto di grassi, ideale in una dieta sana, bilanciata e che non appesantisce.

Ed è anche l’ingrediente principale del Dado per brodo di Pollo Bauer, l’alleato perfetto per coloro che vogliono unire benessere e leggerezza in cucina, senza rinunciare al gusto!

dadi per brodo pollo giugno2014

dadi per brodo pollo giugno2014

Il Dado di Pollo Bauer è costituito da carne di pollo di prima scelta e verdure accuratamente selezionate, lavorate con metodi lenti e delicati come un tempo, con l’aggiunta di proteine vegetali di soia e di mais, per assicurare alle vostre ricette un gusto leggero ed equilibrato. Il prodotto coniuga naturalità e attenzione al benessere, essendo privo di grassi idrogenati, senza glutammato monosodico aggiunto e con sale iodato al posto del sale comune. Inoltre è senza lattosio e gluten-free, per venire incontro a chi soffre di queste specifiche intolleranze.
Pratico e versatile, il Dado Pollo può essere utilizzato per la preparazione veloce di un brodo leggero e gustoso, oppure usato come insaporitore in minestre, sughetti e ragù o ancora per dare un tocco di originalità e carattere a secondi piatti e contorni.

Modalità d’uso Dado di Pollo Bauer

Per ottenere un gradevole brodo di pollo sciogli un dado in 500ml di acqua (per 2-3 porzioni) e fai bollire per un paio di minuti. Il prodotto può inoltre essere aggiunto ai cibi nel corso della cottura e nella quantità desiderata, per arricchire ed esaltare il sapore di minestre, minestroni, sughi, ragù, carni, risotti, uova, ecc. Mantenere il prodotto lontano dall’umidità e da fonti di calore. Conservare il luogo fresco e asciutto

Ingredienti:

Estratto per brodo di proteine vegetali di soia e di mais, sale iodato, olio vegetale non idrogenato, carne di pollo disidratata separata meccanicamente: 3%, verdure disidratate in proporzione variabile (carota, cipolla, patata, pomodoro, prezzemolo, porro, aglio): 2,9%, grasso di pollo non idrogenato.

www.bauer.it

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Acquistare i prodotti Bauer su e-shop è pratico, veloce e sicuro: una volta completato il tuo acquisto, riceverai la merce in 24/48 ore… per avere il gusto in tavola ogni giorno!

Prezzo indicativo: Dado Pollo, confezione da 6 cubetti da 10gr. l’uno, €1.97

Ecco una ricetta con il Dado Pollo Bauer

Saltimbocca di pollo, speck e salvia

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 fettine di petto di pollo;
  • 8 fettine di speck;
  • 8 foglie di salvia;
  • 80 gr. di farina;
  • 300 ml. di brodo preparato con un pezzetto (1/4) di Dado Pollo Bauer;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • Olio extra vergine d’oliva;
  • sale e pepe

Saltimbocca spek e salvia con dado di pollo bauerPreparazione:
Distendere su un piatto le fettine di petto di pollo, posizionarvi sopra una fettina di speck, poi una foglia di salvia…
Fissare pollo, speck e salvia con uno stuzzicadente, dunque infarinare leggermente i saltimbocca da entrambe le parti…
Preparare una padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva, dunque mettere a cuocere i saltimbocca. Posizionarli dapprima dalla parte fissata con lo stuzzicandente poi dall’altra…
Dopo qualche minuto profumare con il bicchiere di vino bianco e i 300 ml. di brodo preparato con 1/4 di Dado Pollo Bauer
Far evaporare ultimando la cottura…
Servire i vostri saltimbocca di pollo con una spruzzata di limone, lasciando un po’ di sughetto di cottura e accompagnando con un contorno a piacimento… Buon appetito!

Tabella Nutrizionale:

*AR=Assunzione di riferimento di un adulto medio (8400 kJ/200 Kcal)

Informazioni Nutrizionali

100 g

Valore energetico

kJ 782

kcal  187

Grassi

– di cui acidi grassi saturi

10,5 g

5,2 g

Carboidrati

– di cui zuccheri

5,4 g

2,7 g

Fibre

1,9 g

Proteine

17 g

Sale

55 g

Iodio

mcg 1240,2 (83% AR*)