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alimentazione contro cellulite

Problemi di cellulite? Rimedi naturali per combattere la pelle a buccia d’arancia

alimentazione anti celluliteE’ finalmente giunto il periodo ideale per scoprirsi e dedicarsi a giornate di puro relax sotto al sole o nel fresco ristoratore di un bel bagno al mare o in piscina. Tuttavia, a volte questo momento rappresenta un vero e proprio incubo perché, di fronte allo specchio, siamo impareggiabili nella ricerca di tutti i difetti possibili e immaginabili che saremo costretti ad esporre al presunto giudizio inflessibile degli altri. Uno di questi difetti è sicuramente rappresentato dalla cellulite, problema condiviso e diffuso tra molte esponenti del pubblico femminile, e l’idea di presentarsi in queste condizioni di fronte al vigile occhio altrui non costituisce certo un incentivo a “scoprirsi” per una bella tintarella.

Tra le cause principali che provocano l’insorgere degli inestetismi della cellulite, tralasciando quelle genetiche ed ormonali, figurano anche quelle sicuramente più evitabili come un’alimentazione scorretta, la disidratazione e la sedentarietà.

Ci rendiamo conto che con picchi di calore da record come quelli registrati in questi giorni è difficile convincersi a muoversi quando ogni passo ci costa sudore e fatica. Per non parlare dell’appetito, che spesso manca facendo calare il desiderio e la fantasia di mettersi ai fornelli o di preparare gustose prelibatezze.
Quanto all’acqua, abbiamo già discusso di soluzioni creative per invogliarci a bere, ma la verità è che, nonostante tutto, spesso non arriviamo a dissetarci quanto dovremmo e il nostro corpo ne risente in mille modi diversi e la cellulite è uno di questi.

Purtroppo, però, se belli si vuole apparire…un po’ si deve soffrire, quindi bando alla pigrizia e rimboccarsi le maniche: basta un minimo di movimento (non è necessario diventare atleti olimpionici!), sforzarsi di bere il più possibile e modificare la nostra dieta in modo tale da assumere alimenti che ci supportino nella nostra lotta contro la cellulite.

A pensarci bene, non è poi una gran sofferenza e il vostro corpo vi ringrazierà, premiando i vostri sforzi.

Tra gli alimenti che potrete assumere per fornire all’organismo le giuste armi contro la cellulite privilegiate quelli:

  • RICCHI DI PROTEINE. Carni bianche, uova, frutta secca e ananas sono l’ideale perché possiedono un elevato contenuto di queste sostanze che favoriscono lo sviluppo muscolareimpediscono la ritenzione di liquidi.
  • RICCHI DI FERRO. Il ferro favorisce il trasporto dell’ossigeno nel sangue e aiuta a combattere la sensazione di stanchezza e spossatezza. Via libera ai legumi, in particolar modo le lenticchie.
  • RICCHI DI OMEGA 3. Il pesce e i frutti di mare contengono queste importantissime sostanze (il salmone ne è particolarmente ricco) che possiedono proprietà antinfiammatorie e non gonfiano i tessuti.
  • RICCHI DI VITAMINA C. Nota per accelerare il consumo di alcuni tipi di grasso presenti nel nostro corpo, oltre che per le sue proprietà rigeneranti e per il suo supporto al sistema immunitario, la vitamina C è contenuta in grandi quantità in alimenti come agrumi, ananas, kiwi, fragole e frutti rossi.
  • RICCHI DI ANTIOSSIDANTI NATURALI. Gli alimenti ricchi di antiossidanti aiutano l’organismo a scongiurare l’invecchiamento cellulare e a combattere l’azione dei radicali liberi. Privilegiate alimenti come asparagi, spinaci, carote, crusca, broccoli e frutti di bosco.

Ecco inoltre alcuni piccoli consigli “non appetitosi” per scongiurare l’insorgenza della cellulite:

  • evitate di accavallare spesso le gambe, perché questa cattiva abitudine rende difficoltosa la circolazione sanguigna
  • come anticipato, muovetevi! Alzatevi e fate qualche passo ogni mezz’ora, per riabituare il corpo alla posa eretta di tanto in tanto, piuttosto che costringerlo a fossilizzarsi nella posa seduta che non è di aiuto
  • anche da seduti, cercate di sollevare le gambe ogni tanto in modo che si stendano completamente
  • ricordatevi di bere! Ma attenzione. Non passate dal “bere poco” al “riempirvi come un fiume in piena” perché, come in ogni cosa, esagerare non va mai bene e potrebbe sortire l’effetto opposto, specialmente per i soggetti predisposti. Bevete il giusto per soddisfare il vostro fabbisogno di idratazione giornaliera.
    Un buon modo per capire se siete idratati a sufficienza o dovete sforzarvi un po’ di più è controllare il colore delle urine. Se è lievemente o molto scuro significa che dovete darci dentro con la reintegrazione di liquidi (via libera a tè, tisane, succhi di frutta e acqua); se, invece, appaiono chiare, vuol dire che state facendo il vostro dovere
  • Limitate il consumo di alcolici e di bevande gassate

 

 

gambe gonfie

Gambe gonfie e pesanti? Alcuni gustosi consigli per un po’ di sollievo

Alimenti Gambe gonfie

Con l’arrivo dell’estate e del caldo, si presentano con maggiore frequenza anche i disturbi associati alle gambe gonfie dovuti principalmente a problemi circolatori e alla scarsa idratazione causata dalla perdita di liquidi, inevitabile nelle giornate più torride.

Preservare la bellezza e il benessere delle gambe è fondamentale e particolare attenzione deve essere prestata in caso di temperature elevate poiché favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni e acuiscono una serie di disturbi associati, come gonfiore, sensazione di affaticamento, fragilità capillare, indolenzimento e, nel peggiore dei casi, dolore.

Come fare, dunque per trovare un po’ di sollievo e dare alle gambe gonfie nuovo vigore e leggerezza?

La soluzione migliore consiste nel combattere le due cause principali attraverso buone abitudini e un’alimentazione adeguata.

Tra le buone abitudini che possono tornarci utili per limitare i disagi causati dalle gambe gonfie figurano:

  • IL MOVIMENTO PER LA CIRCOLAZIONE. Una sana camminata e un po’ di moto non fanno male a nessuno (magari concentrandovi sulle ore meno calde della giornata per scongiurare colpi di calore). La sedentarietà è spesso una delle responsabili delle gambe gonfie e il movimento aiuta contro questo tipo di problema, favorendo la circolazione.
    Scoprirete che muovendovi di più, vi sentirete molto più in forma, rilassati e pieni di energie, diversamente da quanto si potrebbe pensare, perché stimolerete il vostro corpo a reagire.
  • L’IDRATAZIONE. Un aiuto contro le gambe gonfie arriva dall’acqua. In tutti i sensi. Bere molto aiuta a scongiurare il problema della disidratazione e ad eliminare le tossine dall’organismo. Inoltre, l’acqua è un ottimo alleato anche semplicemente per rinfrescarci. Docce fresche e pediluvi rilassano e stimolano la circolazione, oltre a fornire una piacevole sensazione di sollievo.
    Un consiglio per i pediluvi? Aggiungete all’acqua delle erbe rinfrescanti come menta e lavanda oppure rosmarino e timo.

Quanto all’alimentazione, vediamo insieme gli alimenti che ci aiutano a mantenerci adeguatamente idratati e quelli che stimolano la circolazione scongiurando il problema delle gambe gonfie.

Per l’idratazione:

  • POMODORO. Gustoso, adatto a innumerevoli ricette fresche e ricco d’acqua, contiene anche vitamina A e C.
  • ANGURIA E MELONE. Frutti simbolo dell’estate, sono ricchissimi d’acqua e il loro scarso contenuto di calorie li rende dei golosi e rinfrescanti alleati per la nostra dieta
  • PESCA. Anch’essa ricca d’acqua è perfetta per la combattere la disidratazione. Inoltre, è un ottimo diuretico, grazie alle sue proprietà disintossicanti.
  • FINOCCHIO. Fornisce un discreto apporto di liquidi e la sua consistenza croccante lo rende un perfetto elemento per gustosi spuntini.
  • TE’ VERDE e TISANE. Dalle ottime proprietà depurative e rilassanti, quale modo migliore di una buona tisana per scongiurare la disidratazione?
  • Non lesinate infine con le VERDURE in generale, poiché anch’esse contribuiscono in modo goloso e salutare a fornirci il giusto apporto di liquidi nell’ambito di una dieta variegata.

Quanto ai problemi circolatori

  • MIRTILLI E FRUTTI ROSSI. Grazie al loro contenuto di antocianosidi, rinforzano la struttura dei vasi sanguigni, migliorandone l’elasticità delle pareti.
  • UVA. Oltre agli antocianosidi, essa contiene anche flavonoidi, vitali per combattere l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare del nostro organismo.
  • AVOCADO. Tra le sue innumerevoli proprietà benefiche, esso aiuta a mantenere bassa la pressione sanguigna, diminuendo il rischio di ipertensione.
  • AGRUMI. Ricchi di vitamina C e polifenoli, essi tonificano i vasi sanguigni e combattono l’azione dei radicali liberi.
  • SALMONE. Il pesce è un valido alleato per la nostra salute. Il salmone, in particolare, è ricco di acidi grassi Omega-3, essenziali per la salute del sistema cardiocircolatorio.
  • AGLIO. Lo sappiamo, il sapore non è un granché e i loro effetti sui nostri rapporti sociali nelle ore successive all’assunzione sono risaputi. Tuttavia, se avete il coraggio di assumerlo crudo tutti i giorni, trarrete certamente giovamento grazie alle sue notevoli proprietà antibiotiche e al suo supporto alla circolazione di mani e piedi.
  • VINO. Se bevuto con moderazione, offre numerosi benefici per il sistema cardiovascolare, grazie al suo elevato contenuto di polifenoli

 

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Il Decalogo della Salute: 10 buone abitudini per assicurarsi benessere e longevità

Abbiamo più volte ribadito che un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano possono, se non scongiurare, almeno aiutarci a prevenire l’insorgere di patologie gravi per mantenerci in salute più a lungo, senza trascurare il gusto e il benessere psico-fisico.

Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund) ha concluso nel 2007 un’opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori, cui hanno collaborato oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo.

E’ possibile riassumere tutto ciò che si sa sulla relazione tra cibo, sane abitudini e salute in una sorta di “bigino”, in cui sono contenute 10 perle di sapienza che, se non rappresentano la ricetta infallibile per l’elisir di longevità, costituiscono comunque importanti consigli per condurre una vita sana e guadagnarci in salute.

Tali informazioni sono costantemente aggiornate e rivisitate sulla base delle scoperte più recenti e sono disponibili sul sito www.dietandcancerreport.org:

1. MANTENERSI SNELLI

Il peso ideale varia da individuo a individuo e viene stabilito in base a parametri quali il sesso, l’età e l’altezza di ciascuno. Il calcolo del BMI (Indice di massa corporea) indica lo stato di peso di una persona adulta ed è dato dal rapporto fra massa e altezza.
Il BMI si calcola dividendo il proprio peso in Kg per l’altezza in metri elevata al quadrato: ad esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 / (1,74 x 1,74) = 23,1
Secondo l’organizzazione Mondiale della Sanità, il peso forma rientra nel valore di BMI compreso tra 18,5 e 24,9. Sotto il valore minimo, siamo sottopeso; sopra il valore massimo siamo sovrappeso.

2. PRATICARE ATTIVITA’ FISICA FA BENE ALLA SALUTE

Lo ripetiamo sempre: un po’ di sana attività fisica è ciò che ci vuole per mantenersi in salute. E’ sufficiente anche solo una camminata di almeno mezz’ora al giorno per sentirsi subito in forma. Se poi siete abbastanza diligenti da prolungare l’esercizio fisico e addirittura praticare uno sport, meglio ancora.
Viaggiando molto in auto e trascorrendo molto tempo seduti o stesi sul divano davanti alla televisione o al PC, non aiutiamo la nostra massa muscolare a svilupparsi e a tenersi in allenamento, con tutte le conseguenze che la sedentarietà comporta (ricordiamo, ad esempio, che il cuore è un muscolo).

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3. LIMITARE IL CONSUMO DI ALIMENTI PARTICOLARMENTE CALORICI

Tra gli alimenti ad alto contenuto calorico, figurano i cibi raffinati industrialmente, i prodotti precotti e preconfezionati (ricchi di grassi e zucchero) e i cibi comunemente serviti nei fast food.
Tranquilli, non stiamo dicendo che dovete escludere definitivamente dalla vostra dieta i cibi particolarmente calorici: un peccato di gola ogni tanto non nuoce alla salute, purché il consumo di tali alimenti non diventi frequente.

4. SI’ AI CIBI DI PROVENIENZA VEGETALE

Un’alimentazione a base di cereali non industrialmente raffinati, legumi e un’ampia varietà di frutta e verdura, costituisce un sistema perfetto e naturale per mantenere il peso forma e una salute invidiabile grazie alle proprietà benefiche per l’organismo che tali alimenti possiedono.

5. LIMITARE IL CONSUMO DI CARNI ROSSE

Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello. Se, tuttavia, siete “carnivori” e non potete farne a meno, nessun problema, purché prestiate attenzione a non superare i 500 grammi alla settimana.

6. ATTENZIONE ALLE BEVANDE ALCOLICHE

Molte di esse sono le principali responsabili delle fluttuazioni di peso, dato il loro contenuto calorico. Pertanto, per chi non è astemio, il limite ideale entro il quale tenersi è l’equivalente di un bicchiere di vino (120 ml) al giorno, preferibilmente durante i pasti.

7. MENO SALE è SEMPRE MEGLIO

Cercate di non consumare più di 5 grammi di sale al giorno e limitate i cibi conservati sotto sale.

8. INTEGRARE CON L’ALIMENTAZIONE I NUTRIENTI DI CUI SI HA BISOGNO

E’ importante seguire una dieta bilanciata, che favorisca il giusto apporto di tutti i nutrienti necessari per il corretto funzionamento dell’organismo e, di conseguenza, la nostra salute. Di qui l’importanza della varietà.
L’assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro o di altre patologie è invece sconsigliata.

9. L’IMPORTANZA DELL’ALLATTAMENTO

Le buone abitudini per favorire la nostra salute cominciano fin dalla tenera età: quando possibile, allattare i bambini al seno per almeno sei mesi è importante per assicurarsi che crescano sano e in forma.

10. LE BUONE ABITUDINI VALGONO ANCHE PER CHI SI E’ GIA’ AMMALATO

Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

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Il benessere dei capelli dipende anche dall’alimentazione

Il benessere dei capelli è strettamente collegato a ciò che mangiamo. Un’alimentazione povera dei nutrienti che influiscono sulla salute dei capelli, finirebbe per renderli fragili e sottili, favorendo la comparsa di doppie punte.

E’ ovvio che la corretta alimentazione è certamente di aiuto, ma costituisce soltanto uno degli innumerevoli fattori che influenzano lo stato della nostra chioma e non garantisce la protezione completa dai rischi di eventuali problemi o patologie del cuoio capelluto.

In ogni caso, assumere determinati tipi di alimenti non farà certo male ai vostri capelli, anzi: li aiuterete a crescere sani e belli in modo naturale e… gustoso!

Vediamo nel dettaglio ciò di cui i capelli sono ghiotti per capire cosa mangiare per soddisfare il loro “appetito”:

PROTEINE E AMMINOACIDI. Cistina e lisina sono due aminoacidi essenziali per la sintetizzazione della cheratina che costituisce e rinforza i capelli. Inoltre, taurina e arginina che contribuiscono al nutrimento dei bulbi.
Gli alimenti ideali per fornire il giusto apporto di queste sostanze sono le uova, la carne rossa e il pesce (quest’ultimo può essere consumato senza problemi più volte alla settimana).

capelli tinteVITAMINE. Le vitamine, si sa, sono vitali per l’organismo e il suo benessere; di conseguenza, anche la salute dei capelli deriva dal giusto apporto di queste sostanze.

La vitamina A fa bene persino alla pelle, e abbonda nel tuorlo d’uovo, nei pesci grassi, nelle verdure a foglia verde e nel fegato.

Le vitamine del gruppo B sono importantissime poiché non siamo in grado di produrle autonomamente e il loro contributo alla salute dei capelli è notevole in quanto regolano il metabolismo del follicolo pilifero. Nello specifico:

  • La vitamina B1 aiuta i capelli a crescere sani e robusti. I legumi ne sono ricchi.
  • La vitamina B2 favorisce la produzione di sebo da parte dei capelli, rendendoli più lucenti e scongiurando i problemi di secchezza della cute. Per rifornire i vostri capelli di queste vitamine, assumete uova, latticini, broccoli e fagiolini.
  • La vitamina B3 ristruttura il capello e  ne favorisce il corretto funzionamento metabolico.  Alimenti che la contengono sono carne, pesce, cereali, latticini, frutta secca in guscio, legumi
  • La vitamina B5 dona lucentezza ai capelli sfibrati e combatte le doppie punte. La ritroviamo nelle uova, nelle arachidi, nei funghi, nel fegato e nei broccoli.
  • La vitamina B9 è fondamentale per la sintesi delle proteine, tra cui la cheratina. La sua carenza causa la caduta abbondante di capelli.
  • La vitamina B12 ossigena il bulbo pilifero a vantaggio di una crescita sana del capello e si trova nel pesce, nella carne rossa, nelle uova, nei formaggi e nei latticini in generale.

La vitamina E, che abbonda nei cereali integrali, contrasta i radicali liberi, responsabili del deterioramento cellulare e della caduta dei capelli.

Infine, i nostri capelli sembrano essere ghiotti anche di vitamina H, che ne stimola infatti la crescita. Si può trovare nelle uova, nel pollo, negli spinaci e nelle arachidi

OLIGOELEMENTI. Così come le vitamine, anche i minerali sono di vitale importanza per la salute del nostro organismo e, quindi anche per quella dei capelli.

  • Ferro. Presente nella carne rossa, negli spinaci e nella frutta, nutre la cute e il cuoio capelluto. Inoltre, limita l’insorgenza dei capelli bianchi.
  • Magnesio. Presente nelle verdure e negli arachidi, favorisce la ricrescita dei capelli (anche se magari d’estate preferireste che non fosse poi così rigogliosa!).
  • Zinco. Anch’esso favorisce la crescita dei capelli e riduce la loro caduta. Questa sostanza può essere assorbita assumendo carne e pesce.
  • Zolfo. Presente nelle carni bianche, nel fegato e nel prosciutto, dona nuova energia ai capelli sfibrati e indeboliti.

Questi piccoli accorgimenti, accompagnati da un’alimentazione bilanciata e da attività rilassanti per minimizzare lo stress quotidiano (che è uno dei responsabili del malessere dei capelli) vi aiuteranno a sfoggiare una chioma invidiabile e i vostri capelli vi ringrazieranno!

 

pic nic

E’ tempo di pic nic! Consigli su come organizzarvi al meglio in totale relax

Organizzare un pic nic è un’occasione per passare una giornata all’aria aperta, mangiando in compagnia e godendosi il panorama rilassante ed energizzante di un bel parco in fiore o di una spiaggia.

Impacchettare il cestino” per un pic-nic sembra una cosa semplice, non troppo diversa dalla preparazione di un pranzo a casa: sbagliato! Perché diciamocelo: quante volte ci siamo alzati da tavola perché ci siamo dimenticati una posata, il sale, l’olio oppure perché sul momento abbiamo deciso di voler condire le nostre pietanze con un ingrediente piuttosto che un altro?

Questi “optional” non possiamo permetterceli quando organizziamo un pic nic: a meno che la location non sia il giardino di casa nostra, una volta giunti ​​a destinazione, quel che è fatto è fatto e non si torna indietro! Quella bottiglia di vino non verrà mai aperta, se ci siamo dimenticati a casa il cavatappi.

Ma non temete: non intendiamo spezzare la magia del pic nic d’estate.

E’ sufficiente un po’ di pianificazione strategica e alcuni gadget “salva-vita” e organizzare il vostro pic nic sarà una passeggiata.

Per voi alcuni consigli e promemoria:

Tradizionale cestino da pic nic o zaino alla james bond?

cesto pic nicIl classico cestino da pic nic ci rimanda alla tradizione, alle gite in campagna, alla rustica eleganza della semplicità. Per gli amanti del vintage sono disponibili in commercio diversi cestini “moderni” equipaggiati di tutto punto con spazi per posate, piatti e bicchieri e per tutto l’occorrente (cibo in primis!) che riterrete di portare con voi per la vostra scorpacciata all’aria aperta.

zaino da pic nicIn alternativa, per i più sportivi che prediligono la praticità, non mancano gli zaini da pic nic che sono organizzati internamente come dei classici cestini, con tutti gli optional. Disponibili nelle più svariate fantasie e dimensioni, con un movimento di zip vi si aprirà un mondo e vi sentirete un po’ come agenti speciali con tutti i kit d’emergenza a disposizione.
La cosa più importante, che li differenzia dai cestini, è il fatto che si portano in spalla, non a manina. Una bella comodità, seppur meno “romantica”.

Non dimenticate di tenere in fresco gli alimenti

Sappiamo che per una gita fuori porta non possiamo certo contare sul nostro frigorifero, quindi è importante inventarsi soluzioni per mantenere freschi gli alimenti ed evitare che si deteriorino (specialmente nelle giornate molto calde come quelle estive).

tavolette ghiaccioLe alternative disponibili sono diverse. In commercio è possibile scegliere tra contenitori refrigeranti rigidi (un po’ pesanti e scomodi da trasportare), “borse frigo” o addirittura zaini in grado di mantenere la temperatura. Insomma, potete sbizzarrirvi in base alle vostre preferenze.
Un’ottima soluzione di supporto è rappresentata dalle tavolette in plastica per il ghiaccio: piccoli contenitori che vengono riempiti d’acqua e messi in freezer. Se sistemati nelle borse in cui trasportate il cibo e le bevande, aiutano a preservarne la freschezza.

Equipaggiatevi di tutto punto con gadget e contenitori

Trattandosi di un pranzo all’aperto e senza “comodità” di alcun tipo (per i più temerari, a volte si ha a disposizione una semplice tovaglia stesa sull’erba e poco altro), è bene organizzarsi per ovviare al problema.

Munitevi di ciotole, dispenser (per olio, aceto ecc) e contenitori di plastica con coperchio delle più svariate dimensioni per conservare i cibi durante il trasporto e per servirli comodamente. Portate sempre posate di bicchieri plastica durariserva (per ogni evenienza), un tagliere per eventuali salumi e il famoso cavatappi se decidete di portare bottiglie da stappare.

Per piatti e bicchieri, esistono in commercio soluzioni di plastica riutilizzabili. Si tratta di piatti e bicchieri di plastica dura (ben diversi da quelli usa e getta) che possono essere tranquillamente lavati e riutilizzati come se fossero di vetro/ceramica. Un’ottima soluzione meno dispendiosa che vi farà sentire anche più “green“.

Non dimenticate, infine, tovaglioli di carta, salviette igienizzanti, sacchi della spazzatura (avendo cura di seguire attentamente le regole della raccolta differenziata), carta stagnola o pellicola trasparente. Possono sempre tornare utili all’occorrenza.

Non escludete Fido dal vostro pic nic

ciotole viaggio caniUn pic nic è l’occasione migliore per condividere un momento speciale di svago e divertimento con i vostri migliori amici a quattro zampe che apprezzeranno sicuramente la compagnia… e il buon cibo!

In commercio esistono diversi gadget da pic nic pet-friendly: dai set di ciotole da viaggio, ai marsupi per animali (anche loro hanno diritto al loro kit personalizzato!), alle borracce fino agli abbeveratoi e ai dispenser di crocchette.

Non dimenticate i sacchetti raccogli-bisogni per i “ricordini” dei vostri amici.

Pianificate in anticipo il menù

Pensare in anticipo a cosa vorrete mangiare e bere in occasione del vostro pic nic vi aiuterà ad organizzare meglio la preparazione di tutto l’occorrente (pietanze, ma anche gadget da portarvi dietro) limitando i rischi di dimenticanze che vi costringerebbero a correre ai ripari.

Vi rimandiamo ad alcuni piccoli consigli che avevamo preparato per voi.

mela

La mela: un salvavita naturale contro ictus e infarto

Una mela al giorno toglie il medico di torno: sembra solo un vecchio proverbio che si ripete per tradizione, ma la scienza ha dimostrato non solo che è vero, ma che la mela può fare anche molto di più.

Secondo i ricercatori dell’università di Oxford, infatti, assumere il frutto regolarmente e nelle giuste quantità contribuirebbe a ridurre i decessi annuali per ictus o infarti: ben 8500 morti in meno all’anno.

Le proprietà benefiche della mela, come quelle della frutta in generale, sono note e risapute: è essenziale per le sue proprietà antiossidanti; inoltre contrasta l’invecchiamento cutaneo, aiuta il movimento intestinale garantendo maggiore regolarità e grazie alla sua capacità di regolare i livelli di colesterolo riduce i rischi di malattie cardiovascolari.

mela salute cuoreTuttavia, non si era mai posta adeguata attenzione al fatto che i suoi benefici sono analoghi a quelli derivanti dall’assunzione di farmaci: i “super poteri” della mela, infatti, sono paragonabili a quelli della statina, il principio attivo che ogni anno salva migliaia di persone da ictus e infarto.

Dagli studi è emerso, però, che soltanto una minima parte della popolazione è diligente ed è disposta ad assumere le quantità raccomandate di frutta necessarie per ottenere tali benefici e gli stessi professionisti insistono sul fatto che sarebbe necessaria una maggiore sensibilizzazione tra la popolazione per diffondere la consapevolezza dei vantaggi di una corretta alimentazione rispetto all’impiego di farmaci almeno in quelle circostanze in cui si ha la possibilità di farne a meno!

dieta del quasi digiuno

Dieta del quasi digiuno: 5 giorni al mese per guadagnarci in salute e longevità

Ridurre al minimo assoluto l’apporto di calorie per 5 giorni al mese per poi tornare a degustare i propri piatti preferiti rimanendo nel limite del sano e delle giuste quantità: questa la tabella di marcia della famosa “dieta del quasi digiuno” che ha spopolato in America.

Studiata e testata dai nutrizionisti dell’Istituto sulla Longevità all’USC (University of Southern California) – Davis School of Gerontology di Los Angeles, una dieta di questo tipo sembrerebbe favorire la perdita di peso e la riduzione delle infiammazioni. Inoltre, potenzierebbe le difese immunitarie ed influirebbe positivamente sulla longevità.

Dai primi esperimenti pilota condotti su individui sani che si sono offerti di rispettare, per tre mesi consecutivi, i cinque giorni di digiuno parziale, è emerso che la drastica riduzione dell’apporto calorico nella dieta quotidiana seppur per un periodo ridotto di soli 5 giorni mensili, determina la diminuzione dei fattori di rischio associati a malattie cardiovascolari, tumori e rallenta i processi di invecchiamento.

dieta del quasi digiunoLa “dieta del quasi-digiuno” è stata elaborata nella consapevolezza che un digiuno totale è estremamente difficile da rispettare e potrebbe comportare problematiche per la salute. Con questa soluzione, invece, si ottengono i medesimi risultati di un digiuno assoluto, con minori sacrifici e rischi.

Il team californiano, guidato da Valter Longo, Direttore dell’Istituto sulla Longevità di Los Angeles e direttore a distanza dell’Istituto di Oncologia e longevità di IFOM di Milano, ha appena ultimato nuovi studi clinici su un campione più ampio di pazienti che, se rivelasse risultati soddisfacenti, potrebbe promuovere cambiamenti positivi in termini di salute e longevità e la “dieta del quasi digiuno” potrebbe essere consigliata con anche con una frequenza maggiore (rispetto ai 5 giorni ripetuti ciclicamente ogni 3-6 mesi) per le persone affette da obesità grave.

Cosa mangiare, dunque, nei cinque giorni di semi-digiuno? Al via a minestre di verdure o tisane, con bassissimo contenuto calorico.
Per il primo giorno, il piano prevede il 10% di proteine, il 56% di grassi e il 34% di carboidrati, per un totale di 1.090 calorie.
Dal secondo al quinto giorno, si riduce ulteriormente la dose assumendo il 9% di proteine, il 44% di grassi e il 47 % di carboidrati, per un totale di 725 calorie.

Trattandosi di una dieta molto precisa e dal delicatissimo equilibrio nell’apporto delle diverse sostanze nutritive, i medici consigliano vivamente di NON intraprenderla per proprio conto per non rischiare di fare tanta fatica per nulla o, al peggio, di incappare in problemi di salute per l’errato dosaggio.

Volete cimentarvi nella dieta e sperimentarne i risultati? Rivolgetevi ad un medico specializzato e seguite i suoi consigli.

 

Problemi di cellulite? Rimedi naturali per combattere la pelle a buccia d'arancia 1

Acqua aromatizzata: una gustosa soluzione contro la disidratazione

L’estate porta con sé le belle giornate, le vacanze, la voglia di mare ma anche, e soprattutto, il caldo. Spesso soffocante e torrido, il caldo è uno dei principali responsabili della nostra spossatezza poiché ci espone ai rischi derivanti dalla disidratazione.

Se da un lato ci sono persone che, beate loro, hanno un ottimo rapporto con l’acqua e riescono ad assumerne la giusta quantità per scongiurare la disidratazione, altre, invece, non hanno la buona abitudine di dissetarsi regolarmente durante la giornata, per dimenticanza, per pigrizia o semplicemente perché non percepiscono alla pari degli altri la sensazione della “sete” e i segnali che il corpo trasmette per avvertire che è necessario rimpinguare le scorte d’acqua.

Perché il corpo ce lo dice in tutti i modi, ma spesso facciamo orecchie da mercante!

Acqua aromatizzataSe, quindi, rientrate nella categoria di coloro che l’acqua se la ricordano giusto ai pasti per mandar giù meglio le pietanze, una soluzione per aiutarvi a bere più spesso durante la giornata potrebbe essere quella di stuzzicarvi con bevande più “gustose” e rinfrescanti, rispetto alla solita, monotona acqua che è tanto importante per la nostra salute, ma, in effetti, è insapore e poco invitante.

E allora perché non optare per l’acqua aromatizzata? Si tratta di un’alternativa alla semplice acqua che, però, ci dà la possibilità di conferirle il sapore che più ci aggrada, stimolando la nostra “dormiente” voglia di bere.
L’acqua aromatizzata rinfrescherà con gusto la vostra estate: è semplicissima da preparare, poiché per conferirle l’aroma desiderato è sufficiente preparare a dovere la brocca che andrà a contenerla e aggiungere frutta o persino verdura.

Niente di più semplice, no? Vediamo insieme i passaggi per la preparazione:

1. [Facoltativo] Sistemate la brocca nel freezer un giorno prima della preparazione. Ciò vi consentirà di conservare l’acqua aromatizzata fresca più a lungo, inoltre la condensa ghiacciata che si creerà sulla brocca, le conferirà un aspetto rinfrescante che farà certamente la sua scena con eventuali ospiti.
Come ciliegina sulla torta, potreste congelare anche i bicchieri con cui servirete il drink ai vostri ospiti. Apprezzeranno sicuramente.

2 Preparate la frutta (o la verdura): lavate bene con acqua corrente gli ingredienti e tagliuzzateli orizzontalmente per mantenere l’estetica del prodotto (se decidete di non eliminarli dall’acqua ad aromatizzazione ultimata).
Eliminate, inoltre, eventuali semi che potrebbero riversarsi nell’acqua rendendo fastidiosa la degustazione.

3. Sistemate la frutta (o la verdura) nella brocca avendo cura di spremerne il succo senza sfaldare la forma circolare delle fette (sempre se decidete di tenere l’ingrediente dentro l’acqua quando il drink sarà pronto). Se desiderate che rilascino più aroma fate in modo che rimangano sott’acqua aggiungendo magari del ghiaccio.

4. Versate l’acqua nella brocca e lasciate riposare in frigorifero per almeno tre ore. Tanto più a lungo l’acqua riposerà con gli ingredienti che avrete selezionato per l’aromatizzazione, tanto più gustoso sarà il vostro drink.

5. Date libero sfogo alla fantasia, scegliendo la frutta che più vi piace, (o la verdura, se amate sapori particolari), meglio se di stagione, e divertendovi a realizzare presentazioni accattivanti con gli ingredienti stessi per stupire i vostri ospiti.
Ecco alcuni possibili abbinamenti per la vostra acqua aromatizzata:

  • lime/limone e cetriolo/zucchina
  • fragole e/o frutti di bosco
  • sedano (gambo e foglie)
  • ciliegie (con tutto il picciolo, ricco di elementi benefici per l’organismo)
  • mela verde
  • spezie varie e frutta
  • ananas
  • pesche noci
  • albicocche
  • qualsiasi altro ingrediente che delizi il vostro palato! Le alternative sono svariate e dipendono dai vostri gusti!

E ricordatevi di portarvi sempre dietro una bottiglietta d’acqua aromatizzata per sorseggiarla di tanto in tanto durante la giornata. Un drink fresco e gustoso sarà un sicuro incentivo a bere più spesso (anche per i più recidivi) e vi aiuterà a limitare quanto più possibile i rischi della disidratazione.

Godetevi il caldo, con gusto!

 

mela metro dieta

Perdere peso e tenersi in forma? Le parole d’ordine: proteine, equilibrio e varietà

Mantenersi in salute e sentirsi in forma è un dovere verso noi stessi cui dovremmo ottemperare sempre, non solo d’estate per superare la tanto temuta “prova costume”.
Non c’è ragione, quindi, di nascondere la nostra onnipresente pancetta dietro una montagna di maglioni, d’inverno, per poi correre disperati ai rimedi durante la bella stagione in cui, per forza di cose, siamo obbligati a scoprirci, anche perché in questo modo facciamo il doppio della fatica nel tentativo di smaltire i chili di troppo.

tenersi in formaNon è quindi per il giudizio altrui o per conformarci ai canoni estetici imposti dalla moda che dobbiamo adoperarci per tenerci in forma, ma per noi stessi: per piacerci e per sentirci bene e in salute.

Se, tuttavia, la pigrizia e la gola hanno avuto il sopravvento e vi hanno portati ad accumulare un po’ di ciccia per l’inverno in letargo, non disperate! Per rimettersi in forma c’è sempre tempo e modo.

La formula magica (che di magico ha ben poco)? Perseveranza, equilibrio e proteine!

Perché assumere cibi iperproteici aiuta a perdere peso? Perché le proteine hanno un vantaggio “snellente” strettamente legato al processo digestivo di queste sostanze.
A differenza dei glucidi, o zuccheri, che si metabolizzano rapidamente e che vengono convertiti in energia, il processo di scissione delle proteine in elementi più semplici tali da poter essere assorbiti è molto più complesso. Per questo motivo, il nostro corpo fa molta più fatica ed è obbligato a bruciare molte più energie per assimilarle, cosa che si riflette positivamente sul nostro peso.

W le proteine, dunque!

Facendo tesoro di questa piccola chicca, e tenendo sempre presente che una dieta deve sempre essere bilanciata e varia, ricordiamo che le fonti proteiche sono sia animali che vegetali, e per poter ottenere i migliori risultati è sempre bene alternarle nella nostra alimentazione.

Ecco 10 categorie di cibi carichi di proteine che potete inserire nella vostra dieta:

CARNI BIANCHE MAGRE. Pollo, coniglio, tacchino, vitello, cucinate in modo leggero e associate alle verdure. Da consumare 3 volte nel corso della settimana

In forma - uova e funghiUOVA. Ideali per essere abbinate ai carboidrati e plasmabili per qualsiasi tipo di ricetta fantasiosa. Da consumare dalle 3 alle 5 volte a settimana

FUNGHI. S sono tra le migliori fonti proteiche vegetali che Madre Natura mette a nostra disposizione. Ipocalorici e carichi di vitamine e minerali, possono essere assunti anche giornalmente, a patto che non si esageri con le quantità.

PESCE. Ottimo alleato per la nostra salute grazie alle sue proprietà benefiche, può essere gustato in tutte le sue varietà, dai frutti di mare ai molluschi, fino al merluzzo e salmone. Siete amanti del sushi? Unirete l’utile al dilettevole! Da consumare anche 3 o 4 volte nel corso della settimana

legumiLEGUMI. Buoni, salutari e vari, costituiscono un alimento completo, ricco di proteine ma anche di vitamine e di minerali. Possono essere consumati anche tutti i giorni purché ci si limiti nelle quantità.

SOIA E SUOI DERIVATI, COME IL TOFU. leggero, ricchissimo di proteine e ideale per chi è intollerante al lattosio. Da consumarsi 4-5 volte a settimana

CIOCCOLATO. Nella sua variante scura e fondente, oltre alle sue proprietà energizzanti, contiene anche una buona dose di proteine. Di conseguenza, un po’ di dolcezza nella dieta (nella misura di qualche quadratino, senza esagerare!) non guasterà nella marcia verso il peso forma.

In forma - bresaola con rucola e granaBRESAOLA E PROSCIUTTO CRUDO MAGRO. digeribili e sani, si prestano bene per ricette sfiziose finger food e per accostamenti di contrasto con il dolce. Trattandosi di salumi, meglio evitare di consumarli più di una volta (massimo due, per i più golosi) a settimana

YOGURT, RICOTTA E FORMAGGIO (di tipo grana). Sono tra più salutari e sfiziose fonti proteiche derivanti dal latte. Si possono consumare anche ogni giorno, meglio se a colazione per affrontare la giornata con la giusta carica.

FRUTTA SECCA. Contiene ottimi “grassi buoni” e il suo apporto di proteine la rende ideale per perdere peso. Quando vi prende quel “languorino” ma non volete esagerare, scegliete tra noci, mandorle, pistacchi o pinoli (ma la quantità è importante: minima, essenziale. Non più di 2-3 bocconi al giorno)

 

cena romantica

Love is in the air? 10 consigli per una perfetta cena romantica a casa

Non si tratta di andare al ristorante o di uscire per un aperitivo: qui la cosa si fa seria. Una cena romantica a casa è qualcosa di più intimo, speciale. Qualcosa che riguarda solo due persone e nient’altro e, non a caso, non è fatta per i primi appuntamenti. Forse per i secondi, o meglio i terzi, ma in generale per le coppie più consolidate.

E allora, se vi balena per la mente di volervi prendere un momento solo per voi piccioncini, per risvegliare quel pizzico di romanticismo troppo spesso oscurato dalla frenesia e lo stress di tutti i giorni, ecco 10 consigli per una perfetta cenetta domestica a lume di candela.

cena romantica

SCEGLIETE CON CURA IL MENU’ DELLA VOSTRA CENA ROMANTICA

1. COSA BERE?

bere cena romanticaQuale miglior modo di iniziare una cena romantica offrendo al proprio partner il drink che preferisce? Se non vi sono particolari pretese, e lo si gradisce, il vino è sicuramente la scelta più elegante e raffinata per accompagnare una cena intima.
Rosso o bianco a seconda delle preferenze e del menù, il vino contribuirà a riscaldare l’atmosfera prima dell’effettiva degustazione delle portate.
Se tuttavia preferite optare per una serata più informale, la birra può essere un’altra ottima soluzione.
Per la cena vera e propria, accompagnate con una brocca d’acqua ben fresca.

Consiglio: ricordatevi di mettere in frigorifero le bottiglie a tempo debito per servire bevande fresche e dissetanti.

2. SCEGLIETE DEGLI ANTIPASTI SEMPLICI

appetizers cena romanticaDopo aver servito l’aperitivo, degli appetizers sono quello che ci vuole per stuzzicare la fame senza, tuttavia, rovinare l’appetito in attesa della portata principale.
Avere qualche semplice antipasto pronto da gustare mentre si prepara (anche insieme!) la cena è sicuramente un buon modo per iniziare la serata con il piede giusto.
Privilegiate stuzzichini non troppo elaborati, bocconcini semplici da prendere e da mangiare mentre si chiacchiera, si ride e si scherza in cucina.
Ideali sono delle bruschette, semplici e veloci da realizzare, ma sfiziose e di grande effetto. Consentono inoltre abbinamenti per tutti i gusti e le preferenze e non sono particolarmente costose.
In alternativa, potete preparare (o acquistare già pronte) delle salse come il guacamole o qualsiasi altra salsa preferiate, e gustare il tutto con invitanti tortillas.
Meglio ancora, specialmente d’estate, insalate fresche e gustose con feta, olive nere, cetrioli e pachino, ad esempio. Ma potrete sbizzarrirvi con qualsiasi stuzzichino vogliate, rispettando, lo ricordiamo, la regola della semplicità.

3. SCEGLIETE LA PORTATA PRINCIPALE

Anche per la portata principale, la regola è sempre la stessa: privilegiate sempre piatti semplici e veloci che non vi lascino attendere ore prima di poter essere degustati insieme al vostro partner e, al contempo, non vi lascino la cucina nel caos più totale.
Si presume che dopo cena abbiate di meglio da fare che mettervi a sgrassare la cucina!
Se vi piace l’idea della pizza fatta in casa, assicuratevi di avere già pronti tutti gli ingredienti necessari e di avere il forno pre-riscaldato in modo tale da impiegare poco tempo dal momento della preparazione al momento della cottura.
Una buona alternativa può essere rappresentata dalle insalate di pasta (dall’insalata di riso, a quella di farro) che possono costituire uno spunto per farvi aiutare in cucina dal vostro partner, anche solo per tagliuzzare gli ingredienti e trascorrere il tempo insieme mentre preparate la cena.
Anche piatti a base di pollo e verdure saltati in padella o salmone appena scottato e condito in insalata possono rappresentare ottimi spunti.
A tal proposito, può interessarvi la nostra lista dei cibi considerati afrodisiaci, per una cena “piccante”.
L’importante è lasciare libero spazio alla fantasia e porre attenzione alle vostre preferenze (e a quelle della vostra dolce metà, ovviamente).

consigli: evitate di preparare piatti troppo elaborati o difficili da mangiare che possono infastidire o mettere a disagio. Inoltre, limitate il più possibile l’uso di aglio e cipolla. Dopo cena il vostro partner vi ringrazierà.

4. SCEGLIETE UN DOLCE SEMPLICE

Tra gli antipasti e la portata principale, sarà rimasto davvero poco spazio per il dolce, quindi non state ad impazzirci troppo.
Come sempre, andate sul semplice. Less is more, lo diciamo sempre.
Una macedonia con gelato, dei cupcake o fragole con panna si prestano sempre bene per chiudere una cena e fanno sempre la loro scena se presentati in maniera accattivante.

PREPARARE L’ATMOSFERA PER LA PERFETTA CENA ROMANTICA

5. SCEGLIETE CON CURA IL LUOGO DOVE CENARE

Cenate in giardino, se ne avete uno. Di certo l’aria aperta, il verde e il tramonto sono ottimi alleati per creare l’atmosfera perfetta per una cena romantica.
Se non avete il giardino, poco male. Una qualsiasi stanza di casa, se “apparecchiata” a dovere può fare il suo effetto.
Se avete un tavolo più formale che utilizzate poco, questo è il momento di sfoggiarlo, specialmente se si trova in una stanza diversa da quella che usate tutti i giorni per cenare.
Contribuirà a dare un senso di unicità alla serata.

6. TIRATE FUORI “I PIATTI E I BICCHIERI BUONI”

Si, quei fossili che tenete rinchiusi e impolverati nella vostra vetrina. Usateli! Questo è il momento giusto.
Bicchieri e piatti pregiati conferiranno carattere e atmosfera all’intera serata e faranno sentire importante e speciale il vostro partner.cena romantica

7. SCEGLIETE DECORAZIONI ROMANTICHE 

Fiori, profumo, candele e petali di rosa sono gli ingredienti ideali per una cena romantica d’eccellenza. Assicuratevi di avere un buon profumo in casa, purché non troppo pesante, e di avere luci soffuse per ricreare un ambiente intimo e accogliente.
Qualche candela accesa vicino alla zona dove avrete deciso di cenare e qualche petalo di rosa sparso qua e là, in apparente disordine, creeranno un’atmosfera rilassata e conviviale, ma al contempo seducente.
Utilizzate le stesse regole anche per la camera da letto in cui trascorrerete il resto della serata…. a chiacchierare e coccolarvi!

8. METTETEVI IN TIRO

Per una serata speciale, ci vuole un look speciale. Curate il vostro aspetto, truccatevi e acconciatevi adeguatamente, profumatevi a dovere (senza esagerare) e scegliete un outfit fresco ma sofisticato. La vostra dolce metà deve vedervi in panni diversi dal solito, quindi impegnatevi e stupitela.
Date libero sfogo alla fantasia e magari osate anche un po’. Non capita tutti i giorni, dopo tutto, no?

9. EVITATE LE DISTRAZIONI

Ricordatevi che la cena romantica è per voi e per il vostro partner. Niente e nessuno deve disturbare l’atmosfera che vi impegnerete a creare, quindi liberatevi di qualsiasi elemento di distrazione che potrebbe in qualche modo rompere la magia: spegnete la TV e il cellulare, evitate di scegliere una serata in cui ci sono trasmissioni che potrebbero interessarvi (altrimenti ve la cercate!) e, se avete figli, per una volta lasciateli in compagnia di nonni o amici.

10. RELAX

….Dopotutto si presuppone che l’obiettivo sia divertirsi e rilassarsi, insieme.