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toscana fuori expo

Fino all’11 ottobre, da mezzogiorno a sera, la TOSCANA si sposta a Milano

6-11 ottobre 2015 – da mezzogiorno fino a sera

Vieni in Toscana pur rimanendo a Milano: esperienze da provare

Toscana-Milano molto più vicini, di più che con un treno ad alta velocità. Per una settimana la Toscana accorcia le distanze: si racconta, spalanca le porte, tira fuori i “gioielli di famiglia”, invita a casa. E i padroni di casa hanno quell’allure che da secoli gli si riconosce: sono i Maestri del Buon Vivere toscano.

L’indirizzo da mettere in agenda è quello dei Chiostri dell’Umanitaria in via Daverio 7 a Milano, i giorni clou tutti!

Dal 6 all’11 ottobre infatti sarà un fuoco di fila di appuntamenti, ospiti, incontri, show cooking, esibizioni di grande arte pasticcera, degustazioni e attività. A cominciare dai tanti temporary atelier con i Maestri Artigiani live al lavoro. L’organizzazione dell’intera settimana è a cura di ARTEX Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana.

Una Toscana cosmopolita e segreta al tempo stesso, sontuosa ma anche intima che si racconta miscelando manufatti d’eccellenza e supremazia artigiana, qualità e fascino del paesaggio e straordinarietà agroalimentare.

Una terra che nutre, creativa e fattiva, un laboratorio a cielo aperto proprio di Buon Vivere e fonte di emozioni.

Una Toscana per estimatori del bello come del buono che come spesso capita si incontrano proprio intorno ad una tavola, ideale, ma non solo. Già perché la scena principale in questa settimana all’Umanitaria sarà rappresentata da una tavola “speciale”, una grande tavola apparecchiata in resina bianca, non una tavola tradizionale ma un nuovo spazio “abitativo” vivo e dinamico che coinvolge i sensi, lo spazio, l’estetica della tavola e del piatto.

Ibridazioni e un po’ di fantasia anche col food: non solo alta tradizione infatti, come in Toscana ci si aspetta, ma anche uno street food un po’ sui generis, un ciclofood “a giro” nei Chiostri. Cucina creativa e social food per un rito affatto convenzionale messo in scena, nonché in tavola, da Cuisine Collectif, una squadra di giovani cuochi “professionali ma non professionisti”, vulcanici e gioiosi in arrivo da Firenze. Non è un wine bar ma un open bar su due ruote, un aperobike oltre gli orari canonici dell’aperitivo. Piccola cucina mobile che servirà a tutte le ore “la porchetta fighetta” a base di arista, erbe aromatiche toscane e un pan focaccia fatto a mano, rivisitazione in chiave toscana del kebab.

La Toscana vi aspetta! L’invito è aperto. Soprattutto a chi ha voglia di farsi sorprendere.

IN AGENDA NEI PROSSIMI GIORNI

giovedì 8 ottobre

Giornata clou perché esce allo scoperto il nuovo ARTour, il sito e l’APP con mappe, schede, indirizzi, fotografie, video a portata di click per un moderno Gran Tour attraverso laboratori artigiani, botteghe ma anche musei e ristoranti.

A presentarlo l’Assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo. Un vademecum per pianificare il tuo viaggio d’esperienze in Toscana 365 giorni l’anno.

E il primo “tour per ristoranti” lo si sperimenta subito al termine dell’incontro con lo show cooking degli chef di Vetrina Toscana, una rete di 1000 ristoranti ambasciatori del territorio.

ATELIER

E per questa occasione saranno due dei più grandi maestri artigiani che la Toscana, e non solo, vanta, a lavorare dal vivo all’Umanitaria rivelando a tutti uno spaccato di grande arte e creatività. Si tratta dell’Atelier di Bianco Bianchi con i pezzi unici di scagliola fiorentina, intarsi colorati in polvere di cristallo o pietra di luna e il Laboratorio Pietre nell’Arte: splendide pietre dure per mosaici spettacolari in commesso fiorentino.

SECRET TUSCANY RESTAURANT

venerdì 9 ottobre

Mini corso con show cooking e degustazioni di “cucina ruffiana”: ricette per chi ha poco tempo a disposizione ma con risultati sorprendenti. Ai fornelli di questa sorta di “pop up restaurant” Matteo e Arianna di Cuisine Collectif

ATELIER

Oggetti d’uso quotidiano in serie limitata e in chiave innovativa e contemporanea questa è la raffinata arte ceramica dei Maestri Artigiani Sandra Pelli e Stefano Giusti dello Studio Ceramico Giusti.

Il PANE DI IERI E’ BUONO DOMANI

sabato 10 ottobre

Recupero intelligente e goloso del “pane di ieri”: panzanella, ribollita, pappa al pomodoro per citare solo le ricette toscane più note. A interpretare al meglio in cucina il pane toscano arà il Maestro Artigiano panettiere Stefano Gatti dello storico omonimo forno viareggino accompagnato dallo chef Riccardo Serni. E poi ancora, pane appena sfornato, schiacciata rustica e all’uva.

ATELIER

Due talentuose Maestre Artigiane Arianna Celleno e Sandra Ugolini del Laboratorio orafo Il Carato: gioielli ispirati all’uva e sculture del mondo animale.

LE MANI IN PASTA

domenica 11 ottobre

E’ domenica e come tradizione comanda a tavola c’è Un Mondo di Pasta… pappardelle, pici, tortelli, malfatti. Esclusivamente pasta fresca del laboratorio artigiano di Barbara ed Enrico che arrivano da Siena.

ATELIER

Il Maestro Artigiano Fabio Chiari della Scuola di Liuteria della Toscana Fernando Ferroni, una straordinaria tradizione che risale al Quattrocento. Un’arte antica in cui confluiscono capacità manuali, elevato gusto estetico, eccellente conoscenza della storia liutaria ma anche fisica acustica, chimica, alchimia, matematica.

Anfiteatro Campano Santa Maria Capua Vetere

Dal 2 al 4 ottobre lo Streetfood Tour fa tappa al City Hall di Capua

Cibo di Strada: Anteprima Streetfood Village a Capua (Ce)

L’Associazione nazionale in collaborazione con Radiomarte per un show targato “Made in Sud”. L’obbiettivo: valorizzare il territorio e riscoprire giochi antichi e moderni.

La ventiquattresima tappa dello Streetfood Tour, il giro d’Italia del cibo di strada, sarà a Capua, in provincia di Caserta, dal 2 al 4 ottobre prossimi per un’anteprima assoluta dello Streetfood Village. Una rappresentanza di cibi di strada non solo da tutta Italia, ma ormai anche dal mondo, ma anche musica e spettacoli. Attese in questa occasione migliaia di “streetfoodies”, perché il cibo di strada promosso dall’Associazione Streetfood crea interesse, porta gente in città e orma da tutta Italia viene considerato un vero e proprio qualificatore territoriale.

Lo Streetfood Village sarà allestito nell’area eventi City Hall di Capua (Ce), in via Giulio Cesare Falco. L’evento è in collaborazione con l’emittente radiofonica Radiomarte che prevederà la presenza di uno show comico targato “Made in Sud” e i bottari, band di strada che suona percuotendo botti e altri utensili. L’area eventi City Hall è della famiglia Chianese che da anni, con l’Associazione Culturale “Il Gladiatore”, si occupa di promozione turistica e valorizzazione delle tradizioni. «Un binomio questo – spiega il presidente e fondatore dell’Associazione Streetfood – che ormai fa degli eventi da noi organizzati uno dei punti di forza, dal momento che crediamo che il cibo di strada, quello certificato, sia un ottimo motore di aggregazione di persone che poi possono scoprire le tradizioni dei singoli territori, come in questo caso di Capua, centro nevralgico dell’Impero Romano posta tra Santa Maria Capua Vetere con l’anfiteatro Campano, secondo per grandezza al Colosseo, e Caserta con la ben nota Reggia del Vanvitelli».

Streetfood Tour PaneCaMeusaNella tre giorni di Capua si potranno degustare sapori unici dell’unico cibo di strada certificato in Italia che, per dare maggiore certezza al consumatore, oggi confuso da centinaia di eventi che parlano di street food, è contraddistinto da un marchio, quello con la tendina, che dichiara gli operatori “Artigiani del gusto”. Di cibo di strada ce ne sarà per tutti i gusti. Tra i più tradizionali cibi di strada, come le panelle e pane ca’ meusa, cannoli e arancine siciliane, ci saranno le bombette pugliesi, i panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg) il fritto di pesce del Lazio, Olive e fritto ascolano, la patata tornado e pasticceria napoletana e il richiestissimo hamburger di Chianina Igp. Fanno gli onori di casa: la pizza fritta e i panzarotti e la ciabatta sbriciola di salsiccia. Tra gli stranieri figura la cucina greca con Souvlaki e Gyros Pita. Il tutto è accompagnato da fiumi di birra sia di origine tedesca, in pieno clima bavarese da Oktober Fest ma anche artigianale italiana del Friuli e della Toscana selezionata da Streetfood.

L’evento di Capua è come detto di un’anteprima di un evento in programma nel 2016 che prevedrà visite guidate ai reperti storici da un lato e campionato calciobalilla e altri giochi più antichi promossi dall’Associazione Il Gladiatore dall’altro. Il tutto con l’obiettivo di riscoprire il valore della condivisione di momenti ludici e dei rapporti umani, vivere il territorio e le sue bellezze in maniera genuina, il tutto potendo degustare grandi prodotti, anche loro della tradizione di strada.

Per il mese di ottobre lo Streetfood Village Tour prosegue a Poggibonsi (Si) dal 9 all’11 ottobre in Piazza Matteotti, dal 16 al 18 ottobre a Collestrada (Pg) per l’anniversario del Centro Commerciale omonimo e a Ferrara in Piazza Travaglio dal 23 al 25 ottobre

Cibo di strada presenti all’Anteprima Streetfood Village Capua (Ce)

Sicilia Pane ca’ Meusa, Pane e Panelle, Arancine e Cannoli
Marche Olive e fritto misto di Ascoli. Pesce fritto di San Benedetto del Tronto (AP)
Lazio Fritto di pesce nel cono
Puglia Bombette di Alberobello (Ba), Panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg)
Toscana – tortelli di patate del Casentino (Ar) fritti e Hamburger di Chianina certificata IGP
Campania Patata tornado e pasticceria napoletana, Pizza fritta, panzarotti e la ciabatta sbriciola di salsiccia

Tra gli stranieri:

Grecia – Souvlaki e Gyros Pita

Bevande:

birra tedesca direttamente dall’Oktober Fest di Monaco
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®

Streetfood Tour Capua-A5

SPOLTORE-BEER & STREETFOOD-FESTIVAL

Streetfood Tour: dal 25 al 27 settembre nuova tappa in Abruzzo in occasione dello Spoltore Beer Festival

StreetFood logo

Streetfood Village a Spoltore (Pe): torna in Abruzzo il cibo di strada certificato

Ventitreesima tappa per il tour nazionale del cibo di strada promosso dallassociazione Streetfood. Dopo il successo di Pescara, i cibi di strada di Streetfood tornano a onorare il pubblico della terra degli arrosticini

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre, lo Streetfood Tour torna a far tappa in Abruzzo. Sarà Spoltore, in provincia di Pescara, a ospitare la ventitreesima tappa dello Streetfood Tour, il giro dItalia del cibo di strada promosso dallAssociazione nazionale Streetfood che da anni certifica e promuove il vero cibo di strada italiano. Lo Streetfood Village sarà sistemato allinterno della seconda edizione dello Spelt – Spoltore Beer Festival, che per tre giorni porterà in piazza le birre artigianali del territorio. Per abbinare queste eccellenze dei mastri birrai, gli organizzatori del Festival hanno scelto il cibo di strada con la tendina che delizierà i palati delle migliaia di appassionati che arriveranno per il week end di festa.

«Dopo il doppio successo di Pescara ottenuto questanno con la collaborazione dellAmministrazione comunale spiega Massimiliano Ricciarini, presidente e fondatore di Streetfood lAbruzzo ci ha richiamato per portare il cibo di strada dei nostri Artigiani del gusto, lunico cibo di strada con la tendina, quello che rispetta il disciplinare di qualità e tradizione».
Spoltore beer Festival e Streetfood TourNei due eventi di Pescara lo Streetfood Village ha accolto oltre 100 mila appassionati, a conferma della seriet
à e della qualità dei prodotti e dellorganizzazione. Nellambito dello Spelt saranno presenti numerose specialità da tutta Italia per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini. Ce ne sarà per tutti i gusti. Segreto del successo è lorganizzazione che lassociazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza. Oltre agli arrosticini anche altri tradizionali cibi di strada, come le panelle e pane cameusa, cannoli e arancine siciliane, le bombette pugliesi, i panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg), la Piada romagnola, la porchetta di Ariccia (Roma), e fritto di pesce di San Benedetto del Tronto (Ap), Olive e fritto ascolano e il richiestissimo hamburger di Chianina Igp. Una piccola ma gustosa e rappresentativa presenza della Carovana Streetfood, quella con la tendina.

Lassociazione nazionale Streetfood nata nel 2004 è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo di strada come format vincente in quanto riassume in un cartocciostoria e tradizioni di ogni regione dItalia da scoprire e gustare con le mani. Negli eventi di questo primo semestre sono stati consumati oltre 35 quintali di patate, 120 addirittura di melagrane. Oltre 15 mila piadine, poi ancora 8 mila arancine, 600 kg di Pane caMeusa, 300 kg di panelle. Ancora 900 kg di paella, 30 quintali di carne argentina, 15 quintali di pesce e altrettanti di lampredotto. Dalla Puglia sono arrivati più di 30 quintali di bombette e 500 sono i kg di lime per i cocktail on the road. DallAbruzzo 80 mila arrosticini e oltre mille kg di farina per panigacci di Podenzana (Ms). Per finire 7.500 Panzerotti baresi e 15 quintali di polipo per oltre 6 mila Pucce salentine. 3 mila le spianate casentinesi con porcini e tartufo toscano, 450 i kg di Pastin, piatto di strada bellunese. Il tutto accompagnato da Birra StreeFood, oltre 9 mila i litri somministrati sommando i vari eventi.

festa della suocera da Braida

26-27 Settembre: Festa della Suocera da Braida

In occasione della seconda edizione della FESTA DELLA SUOCERA – manifestazione ideata dal “panaté” Mario Fongo per celebrare le sue famose “Lingue di Suocera” – da Braida, presso la cantina di via Roma 94, lo staff sarà lieto di accogliere le visite delle Vostre famiglie con Suocere.

Si giocherà con le Suocere per capire se si sentono più “Regina”, “Monella” oppure “Bigotta”, e verranno loro offerti prestigiosi “Vini da Suocera” su misura.
Non mancheranno angoli dove rilassarsi, tra salotti “buoni” e “cuscini delle Suocere” allestiti ad hoc nel cortile.

Per INFO e PRENOTAZIONI: email welcome@braida.com e telefono 0141644113

SUOCERA 2015 – Domenica 27 saranno premiate come Suocera d’Italia e Suocera International rispettivamente BARBARA BOUCHET e CORINNE CLERY: due donne bellissime, due splendide attrici capaci di passare con nonchalace e autoironia da protagoniste dell’immaginario sexy a icone di questa complessa figura di donna rappresentata dalla Suocera. Con loro sarà presente anche IVA ZANICCHI, che con LIDIA BASTIANICH si era aggiudicata il titolo di Suocera 2014 nella scorsa edizione.

Non perdetevi dunque questo week end rocchettese, soprattutto con vostra Suocera, che a Rocchetta Tanaro troverà sconti e promozioni in molti negozi.

“QUI LA SUOCERA NON PAGA”: di seguito il programma dell’evento.

Festa della Suocera 2015

Musei del Cibo Prosciutto LAB

Prosciutto LAB: sperimentare l’arte salumiera attraverso i sensi

Domenica 13 settembre il laboratorio polisensoriale dedicato al XVIII Festival del Prosciutto di Parma

In occasione del Festival del Prosciutto di Parma – giunto quest’anno alla XVIII edizione – il calendario dei Musei del Cibo si fa più denso di iniziative che attirano nella celebrata Food Valley numerosi turisti e professionisti del settore. In particolare, domenica 13 settembre dalle ore 16,00 alle 18,00, al Museo del Prosciutto di Langhirano (Parma), si avrà Prosciutto LAB, un evento proposto dall’Associazione “L’Osservatorio Gastronomico” con il patrocinio del Master COMET – Cultura, Organizzazione e Marketing dell’Enogastronomia Territoriale dell’Università di Parma.

La food experience – adatta a tutti gli appassionati di gastronomia e cucina creativa – inizia con la visita guidata da Alice Rossi, Guida turistica di Explora Emilia Travel and Taste e Docente del Master COMET dell’Università degli Studi di Parma. A seguire i partecipanti prenderanno parte ad un laboratorio polisensoriale che prevede la degustazione del salume principe di Parma. Una delizia per il palato da abbinare a tante altre pietanze seguendo i suggerimenti del foodblogger Marco Furmenti.

Musei del Cibo Prosciutto LABPer l’occasione alle coppie di partecipanti verrà consegnato la misteriosa “Prosciutto Box” con ingredienti scrupolosamente selezionati con cui sarà possibile creare favolosi appetizer a base di Prosciutto di Parma DOP facendo tesoro delle informazioni e dei consigli e soprattutto dando libero sfogo alla propria fantasia. Dunque un’occasione ghiotta per conoscere e degustare insieme a un amico il blasonato salume. Infatti Prosciutto LAB è per due persone (costo 15,00 euro a coppia)!

La prenotazione è obbligatoria entro l’11 settembre presso il Parma Point (Tel. 0521/931800).

IL CALENDARIO DEI MUSEI DEL CIBO PER IL FESTIVAL DEL PROSCIUTTO 2015

Langhirano

Sabato 5 settembre – Domenica 6 settembre
Visite e degustazioni al
Museo del Prosciutto (Via Bocchialini). Apertura continuata 10-20. Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). Presso la Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Possibilità di acquistare la “Musei del Cibo Card” a 9 Euro, valida un anno solare, che consente l’ingresso gratuito nei sei Musei del Cibo della provincia di Parma e offre sconti nei ristoranti dei musei.

Sabato 5 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): presentazione del nuovo allestimento della sezione Sale del Museo e visita guidata con il Coordinatore dei Musei del Cibo. Ingresso gratuito dalle 17,00 alle 18,00.


Domenica 6 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Da lunedì 7 a venerdì 11 settembre
Ore 13-18 – Apertura Museo del Prosciutto (Via Bocchialini). Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). La mattina apertura su prenotazione per gruppi (tel. 0521.821139)
Presso la
Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Sabato 12 settembre – Domenica 13 settembre
Visite e degustazioni al
Museo del Prosciutto (Via Bocchialini). Apertura continuata 10-20. Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). Presso la Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Possibilità di acquistare la “Musei del Cibo Card” a 9 Euro, valida un anno solare, che consente l’ingresso gratuito nei sei Musei del Cibo della provincia di Parma e offre sconti nei ristoranti dei musei.

Sabato 12 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Langhirano. Visita guidata al Museo del Prosciutto e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad un prosciuttificio della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Domenica 13 settembre
Ore 17,30 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Prosciutto Lab. Laboratorio del Cibo organizzato da Osservatorio Gastronomico con la collaborazione del master COMET dell’Università di Parma. Vista guidata al Museo e Aperitivo creativo presso la Prosciutteria del Museo. A ogni coppia verrà consegnata la misteriosa Prosciutto Box con ingredienti scrupolosamente selezionati con cui sarà possibile creare favolosi appetizer a base di Prosciutto di Parma DOP facendo tesoro delle informazioni e dei consigli degli esperti e soprattutto dando libero sfogo alla propria fantasia. Costo 15 Euro a coppia.

Prenotazione obbligatoria al Parma Point tel. 0521.931800 entro venerdì 11 Settembre.

Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre
Apertura su prenotazione per gruppi (tel. 0521.821139)

Sabato 19 settembre – Domenica 20 settembre
Visite e degustazioni al Museo del Prosciutto (Via Bocchialini).
Apertura continuata 10-20. Ingresso ridotto per tutti “Speciale Festival” (3 euro). Presso la Prosciutteria del Museo possibilità di degustare un tris di Prosciutto di Parma DOP 24 mesi, Culatello DOP min. 20 mesi e Fiocco DOP 18 mesi.

Possibilità di acquistare la “Musei del Cibo Card” a 9 Euro, valida un anno solare, che consente l’ingresso gratuito nei sei Musei del Cibo della provincia di Parma e offre sconti nei ristoranti dei musei.

Sabato 19 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Domenica 20 settembre
Ore 17,00 – Museo del Prosciutto (Via Bocchialini): Visita guidata gratuita. Ingresso ridotto a pagamento per tutti “Speciale Festival” (3 euro).

Sala Baganza

Domenica 13 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Sala Baganza. Visita guidata al Museo del Vino e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad una cantina della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Sabato 19 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Sala Baganza. Visita guidata al Museo del Vino e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad una cantina della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca.

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Domenica 20 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Sala Baganza. Visita guidata al Museo del Vino e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad una cantina della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

Felino

Domenica 20 settembre
Ore 9,30 – Parma, Viale Toschi, zona Pilotta: Navetta gratuita da Parma per Felino. Visita guidata al Museo del Salame e, a seguire, ore 11,30 visita guidata ad un salumificio della zona con possibilità di acquisti e di pranzo a pagamento con prosciutto e specialità locali. Partenza ore 14,30. Rientro previsto a Parma ore 15 ca. Per questa iniziativa ingresso e visita guidata al museo gratuiti. I partecipanti esibiranno biglietto ingresso Fiere Parma

Prenotazione obbligatoria: IAT Comune di Parma, Piazza Garibaldi 1, tel. 0521.218889 – 0521.218855; email: turismo@comune.parma.it

La Vendemmia delle Donne

La Vendemmia delle donne a Tenute Rubino

Una grande festa in campagna aperta alle famiglie e a tutti gli appassionati che celebra il territorio e la cultura contadina pugliese.

In programma degustazioni, cibo della tradizione, musica e giochi popolari.
Brindisi, Tenuta di Jaddico – Sabato 12 Settembre ore 10 – 18

Sabato 12 Settembre. Tenute Rubino apre le porte del vigneto di Jaddico per “La Vendemmia delle Donne”. Sarà una grande festa in campagna, aperta alle famiglie e agli appassionati in cui tutti avranno la possibilità di scoprire una storia che affonda le radici nella cultura contadina salentina, riscritta con la passione e i valori produttivi della  famiglia Rubino.

Siamo nell’agro di Brindisi, a poche centinaia di metri dal mare, in un contesto paesaggistico emozionate e ricco di storie, personali e collettive. Qui, come in tutta la  Puglia, le donne e l’agricoltura sono un binomio assoluto. A Tenute Rubino il loro lavoro nei campi è diventato il segno positivo di un’evoluzione professionale e personale, di una qualità del vino che passa anche dalla specializzazione del  lavoro femminile. Tenute Rubino crede in tutto questo e porta avanti un progetto di valorizzazione di questa risorsa coerentemente alla filosofia produttiva voluta sin dagli inizi da Luigi Rubino,  fondatore dell’azienda. Dietro a grandi vini, infatti,  non c’è soltanto il suolo, il clima, il vitigno: c’è il lavoro e l’esperienza delle persone, c’è una cultura, una storia ed un vissuto che fioriscono in sensibilità, cura ed attenzione, a partire proprio da tutte quelle lavorazioni nel vigneto che, durante tutto l’anno, vendono coinvolte queste donne.

La  Vendemmia delle Donne  sarà quindi un grande momento di condivisione in cui tutti gli appassionati potranno scoprire il valore dell’impegno produttivo al servizio della qualità di Tenute Rubino  e ammirare la precisione e l’abilità delle donne che compongono la squadra.  Una giornata pensata anche per le famiglie con  cibo, giochi e musiche della tradizione popolare salentina che saranno al centro di questa intensa giornata che celebra la campagna viticola 2015 e quell’inteso e profondo legame della famiglia Rubino con la comunità e il territorio.

Il Programma de “La Vendemmia delle Donne”.

Dalle ore 10 alle ore 12 andrà in scena la Vinyeard Experience: Tutti  gli ospiti raggiungeranno la squadra di donne al lavoro tra i filari, per partecipare alla raccolta manuale delle uve Susumaniello e assaggiare gli acini direttamente dalla pianta. Gli enoturisti potranno ascoltare direttamente dalla loro voce i segreti e le storie di questo antico rituale, tramandato da padre in figlio, in un clima di festa e condivisione. Un privilegio di assoluto valore che la famiglia Rubino offre per festeggiare il momento della raccolta, atteso tutto l’anno.

Dalle 12 alle 14.30 spazio al Food & Wine. Nel prato adiacente il vigneto di Jaddico  si terrà un pic nic  con il cestino del contadino composto da quelle pietanze che, solitamente, venivano consumate durante la pausa pranzo in vendemmia. Questo particolare momento sarà introdotto dall’Associazione Casarmonica che  metterà in scena lo spettacolo “Gli  Chef  Armonici”.  I musicisti della compagine  attraverso i loro strumenti mimeranno alcune preparazioni di cucina dando vita a ritmi coinvolgenti che portano lo spettatore in una sorprendente esperienza d’ascolto. Il cestino del contadino sarà preparato dallo staff di Numero Primo, la vinoteca di Tenute Rubino, mentre il team di cantina farà degustare tutti i vini della gamma aziendale svelandone ogni singola peculiarità del processo produttivo.

Dalle ore 15  alle 18 in scena il momento riservato al divertissement: l’area verde del prato si trasformerà nella piazza dei giochi e della Danza. L’Appia Ensamble  farà ballare tutti gli ospiti con i ritmi e i passi della Pizzica e i suoni delle canzoni popolari. Il gruppo tesserà una trama  fatta di storie di pescatori, contadini, madri, cantastorie e viandanti dove il canto e la musica si faranno un tutt’uno con la danza. A seguire, sempre l’associazione Casarmonica curerà il momento dei giochi popolari: Jamme Salame (campana), Salto alla Corda, Li Pitrudde (le 5 pietre), U Curre (la trottola), A Molle(l’elastico) e il grande Tiro alla Fune saranno alcune delle animazioni che allieteranno questa intensa giornata in campagna.

Informazioni Generali.

  • Prenotazione obbligatoria. Per info sulla manifestazione  chiamare ai numeri 333 9228010 o 328 3226052 oppure scrivere a visite@tenuterubino.it.
  • Per  raggiungere la Tenuta di Jaddico (8 km a nord di Brindisi) è necessario prendere la Strada Statale 379, uscita contrada Jaddico
  • Gli  Hashtag ufficiali della “Vendemmia delle donne” sono  #WomensHarvest #TenuteRubino
vigne Gulfi

12 Settembre – 3 Ottobre: Tempo di Festa da Gulfi. Tempo di Vendemmia.

12 settembre e 3 ottobre. Due giorni di festa e di raccolta a Chiaramonte Gulfi

Il lavoro lento, docile, curato con rispetto dagli uomini nelle vigne, giunge al suo momento più importante. Il tempo della vendemmia è arrivato. Alle prime luci dell’alba il 21 agosto scorso Gulfi ha iniziato la prima raccolta dei grappoli, nei vigneti di Chiaramonte Gulfi.

L’emozione della prima raccolta è ricca di gratitudine per una Natura generosa e riconoscente, in un’isola che anche quest’anno non lascia temere. “La terra non maltrattata, ma coltivata con rispetto e con i metodi della tradizione dei viticoltori siciliani, quali l’alberello da sempre utilizzato da Gulfi, senza uso di prodotti chimici e irrigazione ha donato bei grappoli”, afferma il produttore Vito Catania. “Il clima della bella stagione, caldo e secco e con qualche burrasca per nulla ha intaccato la qualità delle uve. Abbiamo la fortuna di essere in Sicilia e l’isola non è stata investita dalle piogge del Nord Italia. Il bel clima è di certo un vantaggio, ma nulla si teme con la naturalità della coltivazione delle uve”.

Le uve sono belle come il sole. Sane soprattutto. “Se c’è un merito, oltre a quello della generosa natura, è uno soltanto: saperla rispettare. Questo fa Gulfi e continua a fare”. Una conferma sulla qualità delle uve arriva pure dall’enologo Salvo Foti. “I grappoli sono sani. Li abbiamo lasciato aperti alla ventilazione, liberandoli dalle foglie in eccesso quando è stato necessario. Se l’uomo e la vigna dialogano non occorre forzare la mano. Chi non sceglie la naturalità purtroppo a causa di qualche pioggia caduta si sarà trovato costretto a ricorrere a prodotti chimici. Non Gulfi”.

Vendemmia gulfiL’azienda Gulfi ha una sola condotta che segue con coerenza, salvaguardandone i principi di base: la Naturalità, che trova il suo riflesso nella viticoltura biologica e nella vinificazione non invasiva; l’ Alberello che per Gulfi rappresenta il solo sistema che permette, in un clima così estremo come quello della Sicilia, di produrre dei vini di grande complessità e finezza; e infine il rispetto dei vitigni autoctoni che esprimono al meglio l’essenza della Sicilia stessa, unica e tipica.

Come afferma Vito Catania, del resto, “Noi produciamo vini di Sicilia e non possiamo che rispettarne l’anima. Fedeli a noi stessi e alla nostra terra. Gulfi non potrebbe aver motivo di andare oltre i suoi principi: non sarebbe Gulfi, e i vini Gulfi non sarebbero quelli che sono. Il nostro compito è solo quello di tutelare il nostro patrimonio vitivinicolo e queste vigne che esistono che esistono qui da circa 2000 anni”.

Buone le uve dunque e i grappoli pieni di straordinaria complessità siciliana. “A Febbraio scopriremo la loro evoluzione. Le aspettative sono buone, date le premesse, e potremo pronunciarci sulla qualità dei vini appena saranno pronti per essere degustati. Ogni vino è un viaggio, e nel viaggio si scoprono cose che non ci si aspettano. Proprio l’altra sera ho aperto un Nerojbleo del 2006: un’emozione inaspettatamente bella”.

gulfi winesLa raccolta di Gulfi proseguirà nei suoi oltre 100 ettari ripartiti tra le tre zone vitivinicole storiche della Sicilia (Chiaramonte, Pachino e l’Etna) e le vendemmie si prolungheranno per 2 mesi, per concludersi a 900 metri d’altezza sull’Etna nel mese di Ottobre.

Nel momento più bello dell’anno, ci sarà modo di fare festa tutti insieme. E in Locanda Gulfi a Chiaramonte sono già organizzate le giornate di festa per raccogliere le uve insieme agli appassionati e a quanti lo vorranno.

Nei giorni 12 settembre e 3 ottobre si farà festa tutti insieme. Per partecipare e per condividere la gioia di un momento speciale come quello della raccolta a Chiaramonte Gulfi. Da programma ci si ritroverà alle 14,30 in Locanda Gulfi e muniti di forbici e cassette per la raccolta ci si recherà in vigna Costa. Dopo la raccolta delle uve si ritornerà in cantina per conoscere il processo produttivo dell’uva. Alle ore 18.30 arriverà il momento dell’aperitivo, un primo dolce assaggio dei vini Gulfi per poi proseguire la serata con la cena alle ore 20.00 che sarà caratterizzata da un menù dedicato alla vendemmia da gustare allegramente in sala Barbecue.

PER PRENOTARE E PARTECIPARE ALLA FESTA DELLA VENDEMMIA DA GULFI:

Per prenotazioni contattare la Locanda al tel 0932 928081 – locandagulfi@gulfi.it

COSTO di 45 euro a persona.

Per info: www.gulfi.it
Twitter: @vinigulfi
Facebook: Gulfiwines
Pinterest: vinigulfi

Presentazione Food And Wine in Progress

Food and Wine in progress: Firenze ospita con un evento il Congresso della Federazione Italiana Cuochi

food and wine in progress logoA Firenze dall’8 all’10 novembre un grande evento che ospiterà migliaia tra cuochi e esperti del settore

Food and Wine in Progress: presentato a Expo il Congresso della Fic

Nello spazio Toscana Fuori Expo, ai Chiostri dell’Umanitaria, Federazione italiana cuochi, Unione regionale cuochi toscani, Ais Toscana e Cocktail in the world hanno raccontato in anteprima i retroscena dell’evento in programma alla Leopolda che si preannuncia senza precedenti

Food and Wine in Progress. Visioni, valori e vantaggi. E’ il titolo dell’evento che si svolgerà alla Stazione Leopolda di Firenze dall’8 al 10 novembre 2015. Promosso dalla Federazione italiana cuochi (Fic) e dall’Unione regionale cuochi toscani (Urct), con la preziosa partnership dell’Associazione italiana sommelier Toscana e Cocktail in the world, questo appuntamento è stato presentato in anteprima mercoledì 29 luglio negli spazi di Toscana Fuori Expo, presso i Chiostri dell’Umanitaria, con la collaborazione di Toscana Promozione. Cuore del progetto sarà il “XXVIII Congresso Nazionale della Federazione Italiana Cuochi” che per la prima volta ha voluto aprire le porte al pubblico, con un programma ricco di dibattiti, convegni didattici, cooking show, master, incontri con le Istituzioni, con i produttori Agroalimentari, con produttori di Vino, ristoratori, Sommelier, Barman ed altri attori del mondo dell’offerta enogastronomica italiana e internazionale. «Il tema del Congresso sarà il Cuoco 3.0 – annuncia il presidente della Fic, Rocco Pozzulo – e in questo contesto abbiamo riassunto in tre termini, valori, vantaggi e visioni, le tematiche che saranno approfondite e che porteranno per la prima volta alla stesura di un codice etico per il cuoco, un’occasione quindi importante per un settore in continua evoluzione che oggi rappresenta una voce importante nell’economia nazionale».

Nella splendida cornice della Stazione Leopolda, sede strategica dell’evento, sita a pochi metri dal centro storico di Firenze e facilmente raggiungibile da ogni direzione, nei suoi  4000 metri saranno allestite 4 aree. Durante la tre giorni si alterneranno ai fornelli i più prestigiosi cuochi del panorama Nazionale, che racconteranno al pubblico le loro esperienze, la propria filosofia gastronomica e cucineranno in diretta. La Nazionale Italiana Cuochi si esibirà in dimostrazioni e preparazioni, evidenziando le più affinate tecniche di cucina moderna. Sono attesi oltre 5 mila visitatori che potranno incontrare oltre 1.500 cuochi, tra i quali oltre venti stellati, 150 aziende vitivinicole in esposizione e altrettante legate ai settori del beverage e del food. Oltre 30 ore di cooking show con i migliori cuochi italiani, circa 200 sommelier Ais e ancora dibattiti, convegni e approfondimenti per avvicinare il consumatore al mondo dell’agroalimentare italiano con una formula mai sperimentata prima. «La Toscana con oltre 1.200 cuochi rappresenta un fiore all’occhiello per la Federazione e anche per questo siamo orgogliosi di ospitare dopo oltre quarant’anni il congresso – spiega Franco Mariani, presidente Urct – a maggior ragione se consideriamo che nella nostra regione da anni lavoriamo per valorizzare il patrimonio culturale enogastronomico, al quale riconosciamo un premio internazionale, il Premio Caterina de Medici».

L’Associazione Italiana Sommelier Toscana, che ad oggi conta 3.285 soci e 1.152 corsisti (di cui circa il 40% donne) frequentanti i 19 corsi attualmente avviati, sarà presente a Food&Wine in Progress con ”Eccellenza di Toscana” che prevede degustazioni guidate da Sommeliers AIS dei migliori vini delle 150 Aziende Vinicole Toscane facenti parte della Guida 2016 di AIS Toscana, a cui si aggiunge la disponibilità di un’area specifica dedicata a degustazioni di selezioni speciali e verticali di annate particolari e una particolare attenzione a Master e Degustazioni di Abbinamento Cibo-Vino.

Cocktail in the world con “Mixology ed erbe aromatiche” offrirà  un progetto di royalty volto a creare una vetrina per la promozione del bere responsabilmente, creare una rete di professionisti solida, offrire formazione e supporto nella comunicazione ad aziende del settore. Il taglio dei singoli eventi, sarà focalizzato all’abbinamento cocktail/cibo, Mixology per l’appunto, e al connubio con le erbe aromatiche.
Il motto è “qualità e non quantità”.

Nei tre giorni aperti al pubblico, l’esposizione e la vendita di prodotti di nicchia che rappresentano l’eccellenza della toscanità in Italia e nel mondo nel rispetto della piramide alimentare. Quest’area esclusiva sarà riservata ai consorzi IGP, DOP, ecc. e ad  aziende medio/piccole che rappresentano la qualità sia nel prodotto che nell’intera filiera. Inoltre ci sarà un’esposizione di piccoli macchinari ed attrezzature tecnologiche moderne per operatori del settore Food&Wine.

Il programma degli eventi è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione http://www.foodandwineinprogress.it/.

Calici di stelle a Donnafugata

Calici di Stelle 2015 a Donnafugata: Kermesse di vino e danza, sulle musiche del Mediterraneo scelte da Giovanni Sollima

Il 10 agosto è Calici di Stelle, il grande appuntamento estivo promosso dal Movimento del Turismo del Vino.

Per questa edizione Donnafugata ha deciso di stupire proponendo una serata in cui il vino incontra la musica e la danza, arti che suscitano grandi emozioni attraverso un linguaggio universale frutto di passione, cura e creatività.

Quella di San Lorenzo, nella tenuta di Contessa Entellina (km 60 S.S.624 Palermo-Sciacca), sarà una notte di pura magia: un appuntamento che da anni richiama migliaia di persone e costituisce l’evento clou per chi desidera “Visitare Donnafugata”.

A fare di questa edizione un evento unico, la collaborazione tra Donnafugata ed il compositore e violoncellista Giovanni Sollima. Al grande maestro è stata infatti affidata la realizzazione di una speciale “colonna sonora” – frutto di una ricognizione, personale e intima, del musicista siciliano nel repertorio straordinario delle musiche dei paesi del Mediterraneo.
Un tappeto sonoro originale e coinvolgente che attraversa lo spazio ed il tempo, con brani che vanno dalla musica classica alle musiche antiche delle tradizioni locali, al rock.
La selezione musicale di Sollima risuonerà nella notte di Calici di Stelle, accompagnando le coreografie di Elisa Ilari dell’Officina Tersicore, e si intreccerà al percorso di visita del wine-lover per sorprendenti suggestioni multisensoriali.

La visita inizierà nel vigneto dello Chardonnay La Fuga in cui il 3 Agosto è cominciata la vendemmia in notturna di Donnafugata. In vigna, musica e danza renderanno omaggio alla vite ed alla vendemmia – simboli tra i più antichi della cultura Mediterranea, con un viaggio sulle note del clarinettista Krakauer e del Grand Walz di Enrico Melozzi.
Passerà poi per la cantina di vinificazione e sfocerà nel giardino, dopo aver attraversato un’installazione visiva e sonora dedicata alle fluttuanti sonorità della musica dei popoli del Mediterraneo.

Calici di stelle a Donnafugata1

In giardino sarà possibile degustare tutti i vini dell’azienda ed una selezione di annate storiche, non più in commercio, dei top wine di Donnafugata: Chiarandà, Vigna di Gabri, Mille e una Notte e il passito di Pantelleria Ben Ryè. Di quest’ultimo, icona del vino italiano, sarà in degustazione anche l’Edizione Limitata annata 2008 con la quale l’azienda ha celebrato le 20 vendemmie sull’isola del sole e del vento.

Le coreografie culmineranno poi nell’uliveto, nella rappresentazione dei quattro elementi naturali – acqua, aria, terra, fuoco – e del vino, protagonista del convivio, sulle note di Giovanni Sollima, Philip Glass e Luigi Boccherini.

Come ogni anno il racconto della serata sarà anche affidato ai visitatori, veri protagonisti di Calici di Stelle a Donnafugata che, usando l’hashtag #Donnafugatatime, potranno condividere le immagini dell’evento sui principali social network: gli scatti così taggati saranno visibili sul tab Facebook dedicato.

Irpinia campanile caposele jazz & wine

Jazz & Wine all’Ombra del Campanile: alla scoperta di tradizioni e sapori d’Irpinia

Il 14 agosto a Caposele (AV), tra le antiche cantine di Catapano scavate nella roccia, sulle sorgenti del fiume Sele, torna Jazz & Wine all’Ombra del Campanile.

Un appuntamento unico, alla scoperta dell’Irpinia: luoghi, tradizioni, cultura, sapori ed enogastronomia, si incontrano e si fondono con la musica Jazz, in un percorso sensoriale tra le migliori cantine irpine, ma non solo… L’evento mira a valorizzare e far conoscere nuove produzioni in abbinamento ai piatti tipici della tradizione locale.

La terza edizione del festival Jazz & Wine all’Ombra del Campanile vuole confermarsi come una delle rassegne più seguite e conosciute nel panorama musicale della Valle del Sele: anche quest’anno, una programmazione di spessore, con la partecipazione di artisti italiani e internazionali di indiscussa fama mondiale per celebrare un incontro di culture e realtà territoriali e produttive accomunate da una passione senza confini: quella per il jazz.

Con la sua atmosfera informale e suggestiva il Parco Saure, conferma la sua vocazione verso storia, arte e cultura e apre le porte a questo genere musicale nella sua versione più raffinata ed ampia.

irpinia jazz & wine all'ombra del campanile

VINO. La bravura, la passione, la ferrea volontà di credere ed investire, della gente che ha creduto nel territorio di origine e si è impegnata per dare un futuro a questa terra: questo e molto altro si assapora in ogni goccia del nettare irpino, tesoro di un’intera regione che con la sua gente, le sue tradizioni e il suo patrimonio naturale contribuisce a valorizzare il nostro Bel Paese.
Ogni bicchiere offerto, avrà qualcosa di personale e di intimo da raccontare all’assaggiatore, che si perderà in un viaggio sensoriale tra i toni dei rossi e dei bianchi: un ricordo di un territorio unico, l’Irpinia e il nostro meraviglioso Sud, da tramandare a chi ancora non ha avuto la fortuna di conoscerlo.

CIBO. L’Irpinia possiede un patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico di eccezionale ricchezza, strettamente connesso alla cultura e alle tradizioni locali: un’eredità rimasta invariata nei secoli.
Il progetto Jazz & Wine all’Ombra del Campanile si prefigge lo scopo di coniugare un territorio di indiscussa bellezza a produzioni eno-gastonomiche di pregio ed elevata qualità.
Salumi, latticini, formaggi, olio extravergine d’oliva, vino, pasta fresca ed essiccata, miele, ortofrutta, marmellate, confetture, conserve, tartufi, funghi, prodotti da forno, dolci, gelato artigianale, torrone, ecc saranno i protagonisti assoluti di un percorso sensoriale alla scoperta delle tradizioni e dei sapori d’Irpinia.

Per maggiori informazioni: concitameo@tiscali.it