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Ristorazione 3.0: Il Menù ora si ordina dallo Smartphone

YouRestaurant app logoPresentato il 28 Settembre in anteprima alla Sapienza l’ambizioso progetto di nuova generazione

YouRestaurant: così si prenota il menu al ristorante nell’era del 3.0

Una app che permetterà non solo di prenotare, ma anche di scegliere il menu ancora prima di arrivare al ristorante. Il progetto è sviluppato da ICTinnova SrL, spin off universitario del Dipartimento DIET dell’Università la Sapienza, nell’ambito del progetto App On

E’ stato presentato lunedì 28 settembre nell’Aula del Chiostro – Facoltà di Ingegneria Università la Sapienza di Roma, il progetto “YouRestaurant”, la applicazione per i principali smartphone e tablet realizzata da ICTinnova SrL, spin off universitario del Dipartimento DIET dell’Università la Sapienza, nell’ambito del progetto App On (Avviso Pubblico Creativi Digitali – Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di App – POR FESR LAZIO 2007/2013). Un progetto ideato da un giovane creativo vincitore del progetto della Regione Lazio e sviluppata da un gruppo di lavoro di ICTinnova Srl composta da giovani ingegneri, grafici, esperti commerciali e di marketing coordinati dal Prof. Orlandi, Direttore del Dipartimento DIET e Pro Rettore per la Pianificazione Strategica dell’Università la Sapienza. La App nasce dall’esigenza di rinnovare il settore della ristorazione in termini di velocità ed efficienza nel servizio dei clienti e in una conseguente riduzione dei costi e dei tempi di gestione ed erogazione dei servizi, unendo le esigenze del cliente con quelle del ristoratore.

IL PROGETTO. YouRestaurant permette all’utente di sfruttare il dispositivo mobile di ultima generazione come strumento innovativo per la selezione di un ristorante, per la prenotazione di un tavolo e, questa la vera novità, per l’ordinazione delle portate. Tutto ciò può avvenire direttamente da casa o in mobilità. L’applicazione nasce dall’esigenza di rinnovare il settore della ristorazione in termini di velocità ed efficienza nel servizio dei clienti e in una conseguente riduzione dei costi e dei tempi di gestione ed erogazione dei servizi, unendo le esigenze del cliente con quelle del ristoratore. La App sarà disponibile per tutti scaricabile gratuitamente su Google Play Store a partire da novembre 2015.

COME FUNZIONA. L’utente che accede all’applicazione gratuita e scaricabile dalle principali piattaforme, ottiene una lista di ristoranti partner dei quali può visualizzare tutte le informazioni necessarie. Al click su ciascun ristorante, l’utente accede a una schermata supplementare nella quale le informazioni sul ristorante sono mostrate in maniera diffusa, congiuntamente al menu completo delle portate e ad altri contenuti, anche multimediali. Una volta che l’utente ha scelto il ristorante, dalla stessa schermata può procedere alla richiesta di prenotazione del tavolo, selezionando il numero di persone e l’orario in cui si vuole arrivare in sala. Dopo la conferma da parte del ristoratore, l’utente può procedere, qualora lo desideri, a effettuare l’ordinazione delle pietanze da consumare, selezionandone il numero e visualizzando l’importo totale che si ottiene via via che si selezionano delle portate. L’ordinazione delle pietanze, oltre che sulla base del proprio gusto personale, può anche essere effettuata scegliendo tra i vari menu messi a disposizione dal ristorante partner, che possono anche rispecchiare particolari proposte del giorno o del periodo. Una volta completata la richiesta di ordinazione, l’utente attende la conferma da parte del ristorante partner.

FEEDBACK GARANTITO E STATISTICHE PER IL RISTORATORE. YouRestaurant consente all’utente di inserire un commento soltanto dopo che una prenotazione è stata registrata, in modo da assicurare una maggiore affidabilità dei commenti e dei giudizi. Il feedback si compone di un giudizio numerico (0-5) e di un commento testuale. L’attendibilità del feedback aumenta il valore intrinseco del commento, alimentando la consuetudine di scegliere un ristorante sulla base delle sue valutazioni globali. Il software inoltre consente al ristoratore di entrare in possesso di un certo numero di statistiche utili all’ottimizzazione e al miglioramento della propria attività.

SVILUPPI FUTURI. Le caratteristiche di versatilità dell’applicazione YouRestaurant in termini di scalabilità della piattaforma e di evoluzione delle funzionalità denotano una serie di possibili opportunità: tra queste sono in programma una versione multilingua (target internazionale e turistico), integrazione con altri prodotti (Tag-IT, tracciamento del Made in Italy), gestione automatica del servizio (tavoli, prenotazioni, schedulazione), pagamento (PayPal, Google Checkout, NFC), accesso e condivisione sui social e community interna, funzionalità avanzate (diete, abitudini alimentari, self-care), estensione ad altre piattaforme (iOS, Windows Phone).

toscana fuori expo

Fino all’11 ottobre, da mezzogiorno a sera, la TOSCANA si sposta a Milano

6-11 ottobre 2015 – da mezzogiorno fino a sera

Vieni in Toscana pur rimanendo a Milano: esperienze da provare

Toscana-Milano molto più vicini, di più che con un treno ad alta velocità. Per una settimana la Toscana accorcia le distanze: si racconta, spalanca le porte, tira fuori i “gioielli di famiglia”, invita a casa. E i padroni di casa hanno quell’allure che da secoli gli si riconosce: sono i Maestri del Buon Vivere toscano.

L’indirizzo da mettere in agenda è quello dei Chiostri dell’Umanitaria in via Daverio 7 a Milano, i giorni clou tutti!

Dal 6 all’11 ottobre infatti sarà un fuoco di fila di appuntamenti, ospiti, incontri, show cooking, esibizioni di grande arte pasticcera, degustazioni e attività. A cominciare dai tanti temporary atelier con i Maestri Artigiani live al lavoro. L’organizzazione dell’intera settimana è a cura di ARTEX Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana.

Una Toscana cosmopolita e segreta al tempo stesso, sontuosa ma anche intima che si racconta miscelando manufatti d’eccellenza e supremazia artigiana, qualità e fascino del paesaggio e straordinarietà agroalimentare.

Una terra che nutre, creativa e fattiva, un laboratorio a cielo aperto proprio di Buon Vivere e fonte di emozioni.

Una Toscana per estimatori del bello come del buono che come spesso capita si incontrano proprio intorno ad una tavola, ideale, ma non solo. Già perché la scena principale in questa settimana all’Umanitaria sarà rappresentata da una tavola “speciale”, una grande tavola apparecchiata in resina bianca, non una tavola tradizionale ma un nuovo spazio “abitativo” vivo e dinamico che coinvolge i sensi, lo spazio, l’estetica della tavola e del piatto.

Ibridazioni e un po’ di fantasia anche col food: non solo alta tradizione infatti, come in Toscana ci si aspetta, ma anche uno street food un po’ sui generis, un ciclofood “a giro” nei Chiostri. Cucina creativa e social food per un rito affatto convenzionale messo in scena, nonché in tavola, da Cuisine Collectif, una squadra di giovani cuochi “professionali ma non professionisti”, vulcanici e gioiosi in arrivo da Firenze. Non è un wine bar ma un open bar su due ruote, un aperobike oltre gli orari canonici dell’aperitivo. Piccola cucina mobile che servirà a tutte le ore “la porchetta fighetta” a base di arista, erbe aromatiche toscane e un pan focaccia fatto a mano, rivisitazione in chiave toscana del kebab.

La Toscana vi aspetta! L’invito è aperto. Soprattutto a chi ha voglia di farsi sorprendere.

IN AGENDA NEI PROSSIMI GIORNI

giovedì 8 ottobre

Giornata clou perché esce allo scoperto il nuovo ARTour, il sito e l’APP con mappe, schede, indirizzi, fotografie, video a portata di click per un moderno Gran Tour attraverso laboratori artigiani, botteghe ma anche musei e ristoranti.

A presentarlo l’Assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo. Un vademecum per pianificare il tuo viaggio d’esperienze in Toscana 365 giorni l’anno.

E il primo “tour per ristoranti” lo si sperimenta subito al termine dell’incontro con lo show cooking degli chef di Vetrina Toscana, una rete di 1000 ristoranti ambasciatori del territorio.

ATELIER

E per questa occasione saranno due dei più grandi maestri artigiani che la Toscana, e non solo, vanta, a lavorare dal vivo all’Umanitaria rivelando a tutti uno spaccato di grande arte e creatività. Si tratta dell’Atelier di Bianco Bianchi con i pezzi unici di scagliola fiorentina, intarsi colorati in polvere di cristallo o pietra di luna e il Laboratorio Pietre nell’Arte: splendide pietre dure per mosaici spettacolari in commesso fiorentino.

SECRET TUSCANY RESTAURANT

venerdì 9 ottobre

Mini corso con show cooking e degustazioni di “cucina ruffiana”: ricette per chi ha poco tempo a disposizione ma con risultati sorprendenti. Ai fornelli di questa sorta di “pop up restaurant” Matteo e Arianna di Cuisine Collectif

ATELIER

Oggetti d’uso quotidiano in serie limitata e in chiave innovativa e contemporanea questa è la raffinata arte ceramica dei Maestri Artigiani Sandra Pelli e Stefano Giusti dello Studio Ceramico Giusti.

Il PANE DI IERI E’ BUONO DOMANI

sabato 10 ottobre

Recupero intelligente e goloso del “pane di ieri”: panzanella, ribollita, pappa al pomodoro per citare solo le ricette toscane più note. A interpretare al meglio in cucina il pane toscano arà il Maestro Artigiano panettiere Stefano Gatti dello storico omonimo forno viareggino accompagnato dallo chef Riccardo Serni. E poi ancora, pane appena sfornato, schiacciata rustica e all’uva.

ATELIER

Due talentuose Maestre Artigiane Arianna Celleno e Sandra Ugolini del Laboratorio orafo Il Carato: gioielli ispirati all’uva e sculture del mondo animale.

LE MANI IN PASTA

domenica 11 ottobre

E’ domenica e come tradizione comanda a tavola c’è Un Mondo di Pasta… pappardelle, pici, tortelli, malfatti. Esclusivamente pasta fresca del laboratorio artigiano di Barbara ed Enrico che arrivano da Siena.

ATELIER

Il Maestro Artigiano Fabio Chiari della Scuola di Liuteria della Toscana Fernando Ferroni, una straordinaria tradizione che risale al Quattrocento. Un’arte antica in cui confluiscono capacità manuali, elevato gusto estetico, eccellente conoscenza della storia liutaria ma anche fisica acustica, chimica, alchimia, matematica.

Anfiteatro Campano Santa Maria Capua Vetere

Dal 2 al 4 ottobre lo Streetfood Tour fa tappa al City Hall di Capua

Cibo di Strada: Anteprima Streetfood Village a Capua (Ce)

L’Associazione nazionale in collaborazione con Radiomarte per un show targato “Made in Sud”. L’obbiettivo: valorizzare il territorio e riscoprire giochi antichi e moderni.

La ventiquattresima tappa dello Streetfood Tour, il giro d’Italia del cibo di strada, sarà a Capua, in provincia di Caserta, dal 2 al 4 ottobre prossimi per un’anteprima assoluta dello Streetfood Village. Una rappresentanza di cibi di strada non solo da tutta Italia, ma ormai anche dal mondo, ma anche musica e spettacoli. Attese in questa occasione migliaia di “streetfoodies”, perché il cibo di strada promosso dall’Associazione Streetfood crea interesse, porta gente in città e orma da tutta Italia viene considerato un vero e proprio qualificatore territoriale.

Lo Streetfood Village sarà allestito nell’area eventi City Hall di Capua (Ce), in via Giulio Cesare Falco. L’evento è in collaborazione con l’emittente radiofonica Radiomarte che prevederà la presenza di uno show comico targato “Made in Sud” e i bottari, band di strada che suona percuotendo botti e altri utensili. L’area eventi City Hall è della famiglia Chianese che da anni, con l’Associazione Culturale “Il Gladiatore”, si occupa di promozione turistica e valorizzazione delle tradizioni. «Un binomio questo – spiega il presidente e fondatore dell’Associazione Streetfood – che ormai fa degli eventi da noi organizzati uno dei punti di forza, dal momento che crediamo che il cibo di strada, quello certificato, sia un ottimo motore di aggregazione di persone che poi possono scoprire le tradizioni dei singoli territori, come in questo caso di Capua, centro nevralgico dell’Impero Romano posta tra Santa Maria Capua Vetere con l’anfiteatro Campano, secondo per grandezza al Colosseo, e Caserta con la ben nota Reggia del Vanvitelli».

Streetfood Tour PaneCaMeusaNella tre giorni di Capua si potranno degustare sapori unici dell’unico cibo di strada certificato in Italia che, per dare maggiore certezza al consumatore, oggi confuso da centinaia di eventi che parlano di street food, è contraddistinto da un marchio, quello con la tendina, che dichiara gli operatori “Artigiani del gusto”. Di cibo di strada ce ne sarà per tutti i gusti. Tra i più tradizionali cibi di strada, come le panelle e pane ca’ meusa, cannoli e arancine siciliane, ci saranno le bombette pugliesi, i panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg) il fritto di pesce del Lazio, Olive e fritto ascolano, la patata tornado e pasticceria napoletana e il richiestissimo hamburger di Chianina Igp. Fanno gli onori di casa: la pizza fritta e i panzarotti e la ciabatta sbriciola di salsiccia. Tra gli stranieri figura la cucina greca con Souvlaki e Gyros Pita. Il tutto è accompagnato da fiumi di birra sia di origine tedesca, in pieno clima bavarese da Oktober Fest ma anche artigianale italiana del Friuli e della Toscana selezionata da Streetfood.

L’evento di Capua è come detto di un’anteprima di un evento in programma nel 2016 che prevedrà visite guidate ai reperti storici da un lato e campionato calciobalilla e altri giochi più antichi promossi dall’Associazione Il Gladiatore dall’altro. Il tutto con l’obiettivo di riscoprire il valore della condivisione di momenti ludici e dei rapporti umani, vivere il territorio e le sue bellezze in maniera genuina, il tutto potendo degustare grandi prodotti, anche loro della tradizione di strada.

Per il mese di ottobre lo Streetfood Village Tour prosegue a Poggibonsi (Si) dal 9 all’11 ottobre in Piazza Matteotti, dal 16 al 18 ottobre a Collestrada (Pg) per l’anniversario del Centro Commerciale omonimo e a Ferrara in Piazza Travaglio dal 23 al 25 ottobre

Cibo di strada presenti all’Anteprima Streetfood Village Capua (Ce)

Sicilia Pane ca’ Meusa, Pane e Panelle, Arancine e Cannoli
Marche Olive e fritto misto di Ascoli. Pesce fritto di San Benedetto del Tronto (AP)
Lazio Fritto di pesce nel cono
Puglia Bombette di Alberobello (Ba), Panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg)
Toscana – tortelli di patate del Casentino (Ar) fritti e Hamburger di Chianina certificata IGP
Campania Patata tornado e pasticceria napoletana, Pizza fritta, panzarotti e la ciabatta sbriciola di salsiccia

Tra gli stranieri:

Grecia – Souvlaki e Gyros Pita

Bevande:

birra tedesca direttamente dall’Oktober Fest di Monaco
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®

Streetfood Tour Capua-A5

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YouRestaurant: così si prenota il ristorante nell’era del 3.0

YouRestaurant app logoYouRestaurant: l’App per prenotare un tavolo e ordinare i tuoi piatti preferiti in qualsiasi momento

Lunedì 28 settembre alla Sapienza la presentazione dell’ambizioso progetto di nuova generazione

Una app che permetterà non solo di prenotare, ma anche di scegliere il menu ancora prima di arrivare al ristorante. Il progetto è sviluppato da ICTinnova SrL, spin off universitario del Dipartimento DIET dell’Università la Sapienza, nell’ambito del progetto App On

Sarà presentato lunedì 28 settembre a Roma, dalle ore 9.30 – 13.30 nell’Aula del Chiostro – Facoltà di Ingegneria Università la Sapienza (Via Eudossiana 18 – San Pietro in Vincoli), il sistema “ YouRestaurant ”, l’applicazione per i principali smartphone e tablet realizzata da ICTinnova SrL, spin off universitario del Dipartimento DIET dell’Università la Sapienza, nell’ambito del progetto App On (Avviso Pubblico Creativi Digitali – Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di App – POR FESR LAZIO 2007/2013). L’iniziativa è stata inserita nella giornata di lavoro promossa dal Dipartimento DIET dell’Università la Sapienza dal titolo “Università, ricerca e impresa in rete per l’innovazione e lo sviluppo: dalle esperienze positive alle prospettive future”.

L’applicazione nasce con l’obiettivo di innovare il settore della ristorazione in termini di velocità ed efficienza nel servizio dei clienti e in una conseguente riduzione dei costi e dei tempi di gestione ed erogazione dei servizi, coniugando le esigenze del cliente con quelle del ristoratore.

Dopo l’introduzione del Prof. Gianni Orlandi, Direttore del Dipartimento DIET e Pro Rettore per la pianificazione strategica dell’Università la Sapienza, l’iniziativa sarà presentata da uno dei giovani progettisti, l’Ing. Andrea Proietti, Dottorando di Ricerca del Dipartimento DIET e socio fondatore di ICTinnova SrL.

#risodascoprire

#risodascoprire: il riso italiano raccontato in Apecar

Il Riso. NON FINISCI MAI DI SCOPRIRLO

Prende il via da Corso Sempione a Milano il tour #risodascoprire, un viaggio attraverso il riso italiano e i suoi utilizzi, parte di una campagna di comunicazione incentrata sul riso italiano promossa da Mipaaf – Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e realizzata da ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare in collaborazione con Ente Nazionale Risi.

Il Riso Italiano è universalmente riconosciuto come alimento buono, sano, versatile, dalle grandi potenzialità e soprattutto una delle principali risorse agricole del nostro Paese. La sua coltivazione affonda le radici nella storia italiana e si riverbera nelle tradizioni, nelle ricette e nella cultura popolare.

In Italia si coltivano oltre 140 varietà di riso e su 220mila ettari coltivati, circa 2.000 sono destinati alla coltivazione di risi a denominazione protetta, quali Riso DOP di Baraggia Biellese e Vercellese, Riso IGP Vialone Nano Veronese e Riso IGP Delta del Po.

Le varietà principali sono:
Selenio, Centauro (Risi Tondi),
Vialone Nano (Risi medi),
Loto, Baldo, Carnaroli, Arborio, Volano, Ariete, Roma, S. Andrea,
Gladio, Sirio.

Quale migliore modo per far conoscere le caratteristiche di questo prezioso alimento ed accrescere la consapevolezza del consumatore italiano a proposito di questa pregiata risorsa?

#risodascoprire degustazioneNasce così il Tour Ape car #risodascoprire. Un’ape car personalizzata sosterà per le piazze del centro della città di Milano a partire dal 22 settembre e fino al 1 di Novembre con veri e propri appuntamenti/incontri gratuiti rivolti al pubblico, durante i quali sarà anche possibile degustare prelibati prodotti a base del pregiato cereale.

L’ape car sarà il punto di ritrovo presso cui, secondo un nutrito calendario, esperti del settore, critici e amanti della letteratura gastronomica incontreranno il pubblico, raccontando i mille usi del riso, le tipologie coltivate in Italia, la difesa delle coltivazioni Made In Italy e molto altro ancora, il tutto gratuitamente!

Diversi i temi che saranno toccati, dalla storia del riso italiano quale importante patrimonio da difendere, a consigli pratici sulla tipologia di riso più adatta a ciascuna preparazione, dalle parole del riso alle ricette più imitate che hanno ispirato la storia, solo per citarne alcuni.

Questi i protagonisti e i primi appuntamenti del tour #risodascoprire:

SETTEMBRE
22 Settembre – Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-20.00
“Arancina o Arancino?”
Alice Sagona – Food blogger e redattore per Class Life Food
L’apecar sarà inoltre presso Piazza Diaz – Ore 13.00-16.00

23 settembre
L’apecar sarà presso Foro Bonaparte, 69 – Ore 13.00-16.00
L’apecar sarà presso Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-21.00

26 settembre – Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-20.00
“Come nasce la torta dolce di riso”
Sara Bonaccorsi– Food blogger di Giallo Zafferano blog.giallozafferano.it/cucinaconsara/
L’apecar sarà inoltre presso Foro Bonaparte, 69 – Ore 13.00-16.00

27 settembre
L’apecar sarà presso Mercato Metropolitano Via Valenza, 2 – Ore 13.00-16.00
L’apecar sarà presso Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-21.00

OTTOBRE
3 ottobre – Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-20.00
“Le parole del riso”
Roberta Schira – Scrittrice, giornalista e critico gastronomico (www.robertaschira.it)
L’apecar sarà inoltre presso Corso Europa – Ore 13.00-16.00

4 ottobre
L’apecar sarà presso Foro Bonaparte, 69 – Ore 13.00-16.00
L’apecar sarà presso Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-21.00

9 ottobre – Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-20.00
“I risotti più famosi d’Italia: dall’ Oro e zafferano di Marchesi al Riso grigio di Bottura, i piatti (più
copiati) che hanno fatto la storia”
Margo Schachter – Food&lifestyle editor/editorial strategist per Cucina Italiana, Vanity Fair, Fine Dining
Lovers www.margoschachter.it
L’apecar sarà inoltre presso Piazza Diaz – Ore 13.00-16.00

10 ottobre – Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-20.00
“Riso Italiano, un patrimonio da difendere”
Paola Sucato – Food blogger col Blog di cipolla www.paolasucato.it
L’apecar sarà inoltre presso Piazza Diaz – Ore 13.00-16.00

11 ottobre
L’apecar sarà presso Mercato Metropolitano Via Valenza, 2 – Ore 13.00-16.00
L’apecar sarà presso Corso Sempione (civ. tra 2-4) – Ore 19.00-21.00

Il programma completo su:
www.risodascoprire.it
www.expoincitta.com
Fb: Risodascoprire
TW: #risodascopire
L’iniziativa fa parte del palinsesto ExpoinCittà.

SPOLTORE-BEER & STREETFOOD-FESTIVAL

Streetfood Tour: dal 25 al 27 settembre nuova tappa in Abruzzo in occasione dello Spoltore Beer Festival

StreetFood logo

Streetfood Village a Spoltore (Pe): torna in Abruzzo il cibo di strada certificato

Ventitreesima tappa per il tour nazionale del cibo di strada promosso dallassociazione Streetfood. Dopo il successo di Pescara, i cibi di strada di Streetfood tornano a onorare il pubblico della terra degli arrosticini

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre, lo Streetfood Tour torna a far tappa in Abruzzo. Sarà Spoltore, in provincia di Pescara, a ospitare la ventitreesima tappa dello Streetfood Tour, il giro dItalia del cibo di strada promosso dallAssociazione nazionale Streetfood che da anni certifica e promuove il vero cibo di strada italiano. Lo Streetfood Village sarà sistemato allinterno della seconda edizione dello Spelt – Spoltore Beer Festival, che per tre giorni porterà in piazza le birre artigianali del territorio. Per abbinare queste eccellenze dei mastri birrai, gli organizzatori del Festival hanno scelto il cibo di strada con la tendina che delizierà i palati delle migliaia di appassionati che arriveranno per il week end di festa.

«Dopo il doppio successo di Pescara ottenuto questanno con la collaborazione dellAmministrazione comunale spiega Massimiliano Ricciarini, presidente e fondatore di Streetfood lAbruzzo ci ha richiamato per portare il cibo di strada dei nostri Artigiani del gusto, lunico cibo di strada con la tendina, quello che rispetta il disciplinare di qualità e tradizione».
Spoltore beer Festival e Streetfood TourNei due eventi di Pescara lo Streetfood Village ha accolto oltre 100 mila appassionati, a conferma della seriet
à e della qualità dei prodotti e dellorganizzazione. Nellambito dello Spelt saranno presenti numerose specialità da tutta Italia per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini. Ce ne sarà per tutti i gusti. Segreto del successo è lorganizzazione che lassociazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza. Oltre agli arrosticini anche altri tradizionali cibi di strada, come le panelle e pane cameusa, cannoli e arancine siciliane, le bombette pugliesi, i panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg), la Piada romagnola, la porchetta di Ariccia (Roma), e fritto di pesce di San Benedetto del Tronto (Ap), Olive e fritto ascolano e il richiestissimo hamburger di Chianina Igp. Una piccola ma gustosa e rappresentativa presenza della Carovana Streetfood, quella con la tendina.

Lassociazione nazionale Streetfood nata nel 2004 è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo di strada come format vincente in quanto riassume in un cartocciostoria e tradizioni di ogni regione dItalia da scoprire e gustare con le mani. Negli eventi di questo primo semestre sono stati consumati oltre 35 quintali di patate, 120 addirittura di melagrane. Oltre 15 mila piadine, poi ancora 8 mila arancine, 600 kg di Pane caMeusa, 300 kg di panelle. Ancora 900 kg di paella, 30 quintali di carne argentina, 15 quintali di pesce e altrettanti di lampredotto. Dalla Puglia sono arrivati più di 30 quintali di bombette e 500 sono i kg di lime per i cocktail on the road. DallAbruzzo 80 mila arrosticini e oltre mille kg di farina per panigacci di Podenzana (Ms). Per finire 7.500 Panzerotti baresi e 15 quintali di polipo per oltre 6 mila Pucce salentine. 3 mila le spianate casentinesi con porcini e tartufo toscano, 450 i kg di Pastin, piatto di strada bellunese. Il tutto accompagnato da Birra StreeFood, oltre 9 mila i litri somministrati sommando i vari eventi.

festa della suocera da Braida

26-27 Settembre: Festa della Suocera da Braida

In occasione della seconda edizione della FESTA DELLA SUOCERA – manifestazione ideata dal “panaté” Mario Fongo per celebrare le sue famose “Lingue di Suocera” – da Braida, presso la cantina di via Roma 94, lo staff sarà lieto di accogliere le visite delle Vostre famiglie con Suocere.

Si giocherà con le Suocere per capire se si sentono più “Regina”, “Monella” oppure “Bigotta”, e verranno loro offerti prestigiosi “Vini da Suocera” su misura.
Non mancheranno angoli dove rilassarsi, tra salotti “buoni” e “cuscini delle Suocere” allestiti ad hoc nel cortile.

Per INFO e PRENOTAZIONI: email welcome@braida.com e telefono 0141644113

SUOCERA 2015 – Domenica 27 saranno premiate come Suocera d’Italia e Suocera International rispettivamente BARBARA BOUCHET e CORINNE CLERY: due donne bellissime, due splendide attrici capaci di passare con nonchalace e autoironia da protagoniste dell’immaginario sexy a icone di questa complessa figura di donna rappresentata dalla Suocera. Con loro sarà presente anche IVA ZANICCHI, che con LIDIA BASTIANICH si era aggiudicata il titolo di Suocera 2014 nella scorsa edizione.

Non perdetevi dunque questo week end rocchettese, soprattutto con vostra Suocera, che a Rocchetta Tanaro troverà sconti e promozioni in molti negozi.

“QUI LA SUOCERA NON PAGA”: di seguito il programma dell’evento.

Festa della Suocera 2015

Musei del Cibo - Salame LAB

27 Settembre – Salame LAB: assaggi bendati al Castello di Felino

Parmigiano Reggiano i musei del cibo

Un’esperienza polisensoriale al Museo del Salame

Qual è lo spessore giusto della fetta di salame? E quanto è importante il pepe nella produzione del salume principe di Felino? Rispondere a questi e molti altri quesiti sarà più che mai ludico e divertente durante il Salame LAB in programma domenica 27 settembre dalle ore 16,00 alle 18,00 al Museo del Salame, nelle segrete del Castello di Felino (PR). Il laboratorio polisensoriale proposto dall’Associazione “L’Osservatorio Gastronomico” con il patrocinio del Master COMET – Cultura, Organizzazione e Marketing dell’Enogastronomia Territoriale dell’Università di Parma, vedrà come protagonista assoluto il Salame di Felino, gustoso, aromatico e dal sapore antico, tanto da essere celebrato già in epoca medievale (XII secolo) da Benedetto Antelami in un bassorilievo del Battistero di Parma.

Museo del Salame - Felino (PR)Dopo la visita alle sale settecentesche del Museo condotta da Alice Rossi – Guida turistica di Explora Emilia Travel and Taste e Docente del Master COMET – si vivrà un’esperienza ricca e coinvolgente che porterà a degustare le caratteristiche organolettiche di un vero capolavoro dell’arte salumiera. Si potrà mangiare con gli occhi, fare assaggi bendati e toccare con mano i profumi: le funzioni sensoriali saranno infatti indagate e scambiate con l’ausilio della creatività di ciascun partecipante.

Durante il workshop di due ore si imparerà ad assaporare le migliori carni suine stagionate in un luogo dal microclima perfetto, in abbinamento a vini, bevande ed altri prodotti locali grazie ai consigli del sommelier Paolo Tegoni, Docente dell’Università di Parma. Infine gli appetizer preparati dagli stessi partecipanti verranno gustati in compagnia al termine dell’Aperitivo creativo.

Per partecipare a Salame LAB è obbligatoria la prenotazione entro il 24 settembre presso il Parma Point (Tel. 0521/931800). Il costo a persona è di 15,00 euro.

Festa della nocciola

3 Ottobre: Festa della Nocciola, presso l’antico borgo cistercense di Badiavecchia

X EDIZIONE DELLA FESTA DELLA NOCCIOLA
A  BADIAVECCHIA DI NOVARA DI SICILIA  IL 3 OTTOBRE 2015 DALLE ORE 10
CON L’ORGINALE E UNICA LA SALSICCIA ALLA NOCCIOLA!!!

La manifestazione è organizzata anche in caso di pioggia

Se volete ritemprarvi nel corpo e nello spirito non potete non recarvi presso l’antico borgo di Badiavecchia: a pochi chilometri da Novara di Sicilia nel messinese, immerso tra le silenziose valli che addolciscono il paesaggio tra i monti Peloritani ed i Nebrodi.

Giungervi non è difficile, basta imboccare la ss185 che a Terme Vigliatore incrocia la statale 113 per Messina e da qui inerpicarsi su per le montagne fino a Novara di Sicilia per poi proseguire attraverso la strada provinciale 96 che in pochi minuti vi porterà a Badiavecchia.

Qui vi troverete immersi nella storia ammirando i resti dell’antico Monastero Cistercense consacrato nel 1117 e la piccola chiesa di Santa Maria Annunziata; tra i dolci declivi e la lussureggiante vegetazione vi sembrerà di udire ancora il dolce e discreto suono della campana che, in quel luogo di mistica solitudine, invitava i monaci dal saio bianco alla preghiera.

Poi, se oltre allo spirito avrete anche l’umano desiderio di ritemprare il corpo, qui siete proprio nel posto giusto. Questa è terra di nocciole, frutto a cui ad ottobre dedicano anche una sagra, e non vi sarà quindi difficile trovare degli ottimi dolci preparati dalle sapienti mani degli abitanti del luogo ma anche e soprattutto la rinomata salsiccia di nocciole dall’impareggiabile profumo che, insieme a qualche fetta di buon pane fragrante, saprà soddisfare certamente anche il vostro palato.

Badiavecchia è un posto incantevole ed unico di cui, quanti amano la storia e la natura, non potranno non apprezzare il fascino. (Articolo  Di Nando Cimino).

Grande dunque questa Festa: unica, esclusiva, originale PER LA SUA SALSICCIA CON LE NOCCIOLE E TANTISSIMI DOLCI!!!

Locandina festa della nocciola

expo padiglione italia picnic della scienza

CENTRO LATTE RAPALLO – LATTE TIGULLIO: protagonista dei Picnic della Scienza ad Expo2015

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Dal 7 al 27 di settembre, ogni giorno laboratori per studenti da tutto il mondo, dimostrazioni e video sul latte e latticini, reazioni chimiche e biochimiche nella preparazione degli alimenti di consumo quotidiano.

Dal 7 al 27 settembre Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio, leader in Liguria nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi, sarà presente con i suoi prodotti a Expo2015 e diverrà protagonista dei Picnic della Scienza, un’iniziativa in programma presso il Padiglione Italia ad EXPO 2015 Milano, nell’ambito dell’accordo stipulato tra le principali associazioni di divulgazione scientifica italiane: Associazione Festival della Scienza, Associazione BergamoScienza e Fondazione Idis – Città della Scienza di Napoli.

I prodotti dell’azienda saranno utilizzati dagli studenti provenienti da tutto il mondo e in visita a Expo per imparare le reazioni che avvengono nel settore lattiero-caseario. Saranno 20 giorni in cui attraverso laboratori e dimostrazioni il pubblico potrà comprendere quanta scienza c’è nella preparazione degli alimenti che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole.

Per iniziare si mostrerà la reazione di cagliata che avviene nel latte per produrre formaggio, ad esempio la tipica Prescinsêua ligure, poi, gli studenti con delle piccole capsule e delle biglie produrranno personalmente il burro dalla panna e misureranno il pH del latte. La presentazione mostrerà la storia dei latticini e le reazioni chimiche e biochimiche coinvolte nella produzione di yogurt e di altri derivati del latte.

Un gioco con i profumi del latte servirà poi ai ragazzi a riconoscere alcuni odori, come quelli del burro fresco o del burro irrancidito e servirà a capire come l’olfatto e il gusto siano interconnessi per dare una corretta informazione aromatica.

Quando e dove: il 7 settembre Picnic della Scienza outdoor Cardo dalle ore 10.00 alle 15.30. Lo stesso giorno conferenza tenuta dal Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista alle ore 15.30 presso Auditorium di Palazzo Italia. Dal 7.09.15 al 27.09.15 al terzo piano di Palazzo Italia – VivaioScuole laboratori all’interno della mostra “Potenza del futuro”.

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Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio. Da oltre 60 anni, il Centro Latte Rapallo, che attualmente distribuisce sul mercato 14 linee di prodotto, per un totale di circa 100 referenze, è l’azienda ligure leader nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi. Come i piccoli produttori anche Centro Latte Rapallo, contribuisce, da sempre, alla diffusione del tipico formaggio, seguendo i dettami della ricetta tradizionale e creando la “Prescinsêua Tigullio”, un prodotto di elevatissima qualità, dote che gli è stata riconosciuta anche da una giuria di esperti dell’Accademia Italiana della Cucina. www.lattetigullio.it