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Logo sapòrem

Ad Expo si terrà Armonia di Sapòrem: per omaggiare e degustare 4 eccellenze italiane

Armonia di Sapòrem

l’orchestrazione di Prosciutto di San Daniele, Grana Padano,
Mortadella Bologna e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore
diventa musica per il palato!

Si terrà il 23 luglio alle ore 19.30 presso lo Spazio Sapòrem in Expo pad. Eataly, Armonia di Sapòrem, speciale appuntamento dedicato alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche e del perfetto abbinamento di quattro prodotti protagonisti della tradizione italiana: Prosciutto di San Daniele, Grana Padano, Mortadella Bologna e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Andrea Grignaffini, gastronomo, giornalista, docente di ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e direttore creativo di Spirito DiVino, la famosa testata che racconta il vino come emozione e passione, illustrerà queste quattro stelle dell’enogastronomia italiana unite sotto un unico firmamento: quello di Sapòrem.
Nel luogo unico che, in occasione di Expo Milano 2015, racchiude le Dop tutelate dai quattro Consorzi, si snoderà Armonia di Sapòrem, un percorso alla scoperta del perfetto abbinamento tra uno dei più noti vini italiani, amato in tutto il mondo, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e altri tre cavalieri del gusto: il Prosciutto di San Daniele DOP, il Grana Padano DOP e la Mortadella Bologna IGP.
Grignaffini terrà una lezione all’insegna della qualità e dell’equilibrio del gusto, a cui seguirà la degustazione.

L’evento è gratuito, ma ad accesso limitato, esclusivamente previa richiesta di prenotazione all’indirizzo eventi@saporem.it e ricevimento di conferma da parte del team di Sapòrem.

Vista ciocco

“Festival d’Autunno” al Ciocco: il weekend a base di buon cibo e prodotti artigianali

Si svolgerà sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, la 3° edizione del “Festival d’Autunno”, il weekend a base di buon cibo e prodotti artigianali dedicato all’Autunno e organizzato dal Ciocco Tenuta e Parco nella Valle del Serchio, in Toscana, a pochi km da Barga (Lucca).

Patrocinato dai Comuni di Barga e Fosciandora, l’evento è aperto al pubblico ad ingresso gratuito e si propone come una grande festa itinerante che si sviluppa su varie aree della tenuta tra stand di prodotti artigianali ed enogastronomici tipici del territorio.
Tre in particolare le zone coinvolte: la Piazza (dove saranno presenti gli espositori di artigianato toscano), il Giardino degli Artisti (con gli stand di prodotti enogastronomici locali) e la Piazzetta (dove si svolgeranno le attività di intrattenimento).

Un appuntamento che anche quest’anno si rinnova per turisti e gourmet che possono così conoscere, degustare e apprezzare le specialità della zona, come i Presidi Slow Food pane di patate e prosciutto Bazzone, i salumi di Cinta e i formaggi, la farina di castagno, il miele di acacia e castagno e le confetture, la birra artigianale al farro e alla castagna. Tra i prodotti di artigianato non mancheranno ceramiche artistiche e decorate a mano, tessuti, arredi e gioielli con pietre dure mentre presso lo stand con la lavanda del Ciocco, che viene coltivata manualmente all’interno della Tenuta secondo antiche tradizioni, si terranno dimostrazioni live della sua distillazione. Per i visitatori più piccoli in programma animazione, laboratori didattici e giochi.

Dove dormire all’interno del Ciocco Tenuta e Parco:

Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa – http://ciocco.it/it-it/live/hotel
E’ il primo Renaissance Resort d’Europa, un resort esclusivo immerso in un parco naturale di 700 ettari, in grado di soddisfare i desideri di vacanza più svariati.
Ha 180 camere, 80 delle quali completamente rinnovate, una Beauty Spa dove coccolarsi con i migliori trattamenti naturali e un’attrezzata area wellness composta da piscina interna riscaldata, soft sauna, calidarium, palestra, percorso con cromoterapia ed esclusiva zona relax.

Per chi ama lo sport anche in vacanza, a un passo dallo Sport Village (http://ciocco.it/it-it/live/sportvillage) si trovano gli Chalet: accoglienti baite in legno, nelle quali respirare l’atmosfera tipica della montagna senza rinunciare al comfort. Ogni Chalet è provvisto di due camere da letto, bagno, cucina, ingresso indipendente e posto auto.

I Campus Apartments – http://ciocco.it/it-it/live/campus-hotelapartments
Sono la scelta ideale per coppie e famiglie che sognano una vacanza nel segno della natura e in totale libertà.
Sono piccole (dai 30 ai 45 mq) ed accoglienti residenze ricavate all’interno di originali strutture rurali completamente rinnovate, immerse nei tipici boschi di castagno.
Ogni appartamento è composto da due camere con 3 o 4 posti letto, un bagno e una cucina completamente attrezzata.

Dove mangiare all’interno del Ciocco Tenuta e Parco:

Numerosi i ristoranti che, nella Tenuta del Ciocco, propongono i migliori piatti della cucina locale (http://ciocco.it/it-it/taste/ristoranti).
All’interno del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SpA ce ne sono ben tre da provare: il sofisticato La Veranda, il romantico e panoramico Le Salette e il Nour Lounge, perfetto per intriganti aperitivi.
Al Livello Balance, immersa nello Sport Village, c’è la Locanda Km 0, nella quale è possibile assaggiare le specialità toscane preparate con ingredienti coltivati nella campagna circostante.
Ideale per chi cerca rifugio ed evasione lontano dai circuiti del turismo di massa e per una cena suggestiva intorno al fuoco è la Taverna dello Scoiattolo, accogliente baita circondata da castagneti.
La Pizzeria Gulì, infine, che prende il nome dal cane del poeta Giovanni Pascoli, si trova nella Piazza del Ciocco e propone, in un ambiente accogliente e caratteristico, sfiziosi antipasti con prodotti locali e pizze cotte nel forno a legna.

ciocco mappa

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La Valle del Serchio è un angolo misterioso e affascinante della Toscana, stretto tra le Alpi Apuane e l’Appennino, e prende il nome dal fiume Serchio che l’attraversa per tutta la sua lunghezza. Con i suoi borghi medievali di grande storia, offre ai visitatori quel giusto mix di cultura, natura, arte, gastronomia e avventura che la rende una meta ideale per un weekend o una vacanza da vivere in coppia, in famiglia o tra amici.

Il Ciocco (www.ciocco.it) nasce nel 1961 con l’obiettivo di far rivivere la montagna e le sue tradizioni, la natura con i suoi animali, lo sport e il relax, lontano dal “logorio della vita moderna”. Deve il suo nome ad uno dei poeti più amati d’Italia, Giovanni Pascoli, che si innamorò di Castelvecchio, della Valle del Serchio e dei suoi abitanti così laboriosi. Tra le opere che Pascoli compose durante la sua permanenza in quei luoghi c’è una raccolta di poesie conosciuta come “I Canti di Castelvecchio”. Tra queste una si intitola proprio “Il Ciocco” e racconta di un gruppo di contadini che si siedono attorno al focolare a parlare della vita mentre guardano il fuoco consumare lentamente il ciocco, il ceppo da ardere. Simbolo di calore e ospitalità che incoraggia conversazioni appassionate sulla vita.

Gourmet

Il programma di Gourmet, il primo Expoforum Ho.re.ca. Food & Beverage

Logo gourmetDal 22 al 24 novembre 2015 a Lingotto Fiere di Torino si svolge la prima edizione di Gourmet, nuova manifestazione professionale rivolta al comparto Ho.re.ca. (Hotellerie, Restaurant, Catering) e Food & Beverage. Il progetto, nato da una collaborazione strategica tra GL events – leader mondiale nel settore degli eventi – e Gambero Rosso, è un’occasione unica di confronto tra gli operatori del settoregestori e proprietari di ristoranti, hotel, bar e pub, chef, pasticceri e panificatori – che a Torino avrà la possibilità di scoprire le nuove tendenze, le tecnologie all’avanguardia e i must del fuori casa professionale del futuro.
Il Forum è il vero cuore pulsante della manifestazione e offre un ampio palinsesto di appuntamenti tra convegni strategici e formativi, workshop, seminari, degustazioni e contest, curato dal team redazionale di Gambero Rosso, in cui vengono presentati i nuovi prodotti, le tendenze, le strategie di comunicazione e promozione più innovative, le attrezzature e le tecnologie più avanzate, sia nell’ambito della ristorazione, sia per il mondo del vino e del beverage in generale.

I GRANDI OSPITI

A Gourmet saranno protagonisti i maggiori esperti del settore enogastronomico e del management: ristoratori, chef, pizzaioli, produttori di vino e birra, esperti di marketing e comunicazione della ristorazione, food blogger, food stylist, rappresentanti di associazioni di categoria, medici nutrizionisti, consulenti legali e molti altri.
Tra i nomi più importanti già confermati, lo chef Niko Romito, i Maestri pasticceri italiani AMPI e i barman più bravi d’Italia come Massimo D’Addezio, Oscar Quagliarini e Filippo Sisti.
E ancora i food photographer più richiesti: Lido Vannucchi e Bob Noto. Non mancheranno i talent di Gambero Rosso Channel, dal mitico Giorgione a Maurizio Santin.

GLI INCONTRI GIÀ CONFERMATI

Gli incontri per i ristoratori

A Gourmet vengono affrontate le tematiche più calde legate a questa bella e difficile professione: tra i forum formativi, già confermato il panel dedicato alle nozioni base di management per la gestione di un ristorante e uno sulle strategie per rendere più semplice il quadro normativo. La scelta dei prodotti della filiera corta è al centro di un incontro strategico sul futuro della spesa, mentre le modalità di promozione e comunicazione online sono approfondite in numerosi incontri, con un’attenzione particolare alla food photography e alle opportunità della prenotazione online. Non mancano workshop e incontri formativi su temi più tradizionali, ma sempre attuali, come il servizio di sala e la scelta degli arredi per l’allestimento del locale, e su temi più tecnici, come l’abbinamento olio-piatto e i segreti per una carta dei vini funzionale e accattivante. Anche le tendenze in cucina hanno subito numerose trasformazioni negli ultimi anni: a Gourmet sono in programma workshop sui temi più attuali del momento, dal binomio ormai quasi indissolubile gusto-salute alla cucina vegana; attenzione particolare anche alle intolleranze alimentari, con un approfondimento sul mondo del Gluten free.

Gli incontri per pasticceri e gelatieri

In un mercato del lavoro in fortissima contrazione c’è un settore che va in controtendenza. È quello dei pasticceri e gelatieri (dato Fipe-Confcommercio). A Gourmet sono numerosi gli incontri in programma sui temi legati a queste due professioni, con approfondimenti su come gestire un laboratorio dalla A alla Z e come coniugare gluten free e alta pasticceria. Si affronta la questione del gelato artigianale all’interno del panel Il vero gelato artigianale è un modello replicabile all’infinito? E ancora, degustazioni di cioccolato tradizionale e cioccolato crudo, per capire quando utilizzare uno e quando avvalersi dell’altro.

Gli incontri per baristi

Gli esperti del settore sostengono che il requisito realmente importante per esercitare il mestiere del barista sia l’esperienza pratica sul campo: solo così si possono comprendere i ritmi, le esigenze e le particolarità di questa attività. Tra gli appuntamenti dedicati a questa categoria professionale, immancabili le degustazioni, i workshop sulla preparazione di cocktail e miscelati e sui possibili abbinamenti “fuori dagli schemi”. Non mancano incontri a tema, come quelli dedicati al Vermouth, al Gin Tonic e al Rum. Il programma offre inoltre corsi di aggiornamento per baristi del futuro o professionisti.

Gli incontri per panificatori e pizzaioli

La panificazione e la produzione della pizza è una vera e propria arte; l’interesse per questa professione cresce costantemente e di conseguenza aumenta il numero di corsi per diventare professionisti dell’Arte Bianca. Tra gli appuntamenti già confermati a Gourmet, i workshop dedicati alla pizza con i Maestri a confronto e gli Abbinamenti al di là del consueto e il laboratorio sulla panificazione della scuola di cucina del Gambero Rosso. Un focus è dedicato al cestino del pane, con un confronto diretto tra i panificatori e i ristoratori.

Gli incontri per i futuri imprenditori “food”

Sono in programma numerosi incontri strategici e formativi sulle strategie e metodi per gestire un ristorante, sul quadro normativo che regola l’apertura delle nuove attività e la sua possibile semplificazione e su come nasce un brand di successo. E ancora, la scelta tra forma di collaborazione come il franchising o la joint venture o le scelte strategiche da compiere per decidere a quale start-up o sito di e-commerce rivolgersi.

Il programma, in continuo aggiornamento, è consultabile sul sito www.gourmetforum.it

La partecipazione a Gourmet è riservata agli operatori del settore. È già possibile accreditarsi sul sito al link www.gourmetforum.it/37/visitatori/accredito-operatori

INFO
Gourmet – Expoforum Horeca Food & Beverage
Salone biennale professionale horeca e food&beverage

22-24 novembre 2015 | Lingotto Fiere – Torino
Target: Operatori professionali (gestori e proprietari di ristoranti, hotel, bar, pub, pasticcerie e panetterie, chef, operatori della filiera).

Web
www.gourmetforum.it
www.gamberorosso.it/gourmetforum/

Social
facebook.com/gourmetforumtorino
twitter.com/gourmet_forum

 

gourmet locandina

Superstizione a tavola

Venerdì 17: a tavola contro la superstizione con CICAP

CICAP logoVersare del sale porta male? Rovesciare dell’olio ancora peggio? E che dire delle posate incrociate? Tali credenze fanno parte della superstizione popolare e sono state tramandate di generazione in generazione come dettami inconfutabili, con tanto di rimedi e piccoli rituali propiziatori per scongiurare presagi di cattivo auspicio.

Ma c’è qualcosa di vero in queste credenze? Fortunatamente no. E lo sottolineiamo a gran voce, rassicurando chiunque celi ancora piccoli timori a riguardo.

Dicono no anche i soci del CICAP (Comitato italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) che, contro la scaramanzia, propongono un giorno di mobilitazione nazionale, la Giornata Anti Superstizione, organizzata, non a caso, proprio venerdì 17.

«Da oltre 25 anni il CICAP è impegnato a combattere l’irrazionalità e la superstizione attraverso l’uso della scienza e della ragione. Normalmente lo facciamo con articoli, interventi radiotelevisivi, indagini e conferenze, ma, qualche volta, anche con esperienze insolite e divertenti come la Giornata Anti Superstizione» dice Massimo Polidoro, Segretario Nazionale del CICAP e docente di Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca.

Una giornata all’insegna della leggerezza e del divertimento, conditi da un pizzico di ironia in una cornice di gusto, grazie ai banchetti e alle cene organizzati in occasione dell’evento che vedrà protagoniste diverse regioni italiane, dalla Toscana al Veneto, dal Friuli al Piemonte.

«In tutte le iniziative, organizzate dai volontari del CICAP, si inviteranno le persone a mettere in gioco le proprie credenze superstiziose» racconta Marta Annunziata, Coordinatrice dei Gruppi Locali del CICAP. «La Giornata Anti Superstizione è nata nel 2009, ma quest’anno abbiamo scelto il tema delle superstizioni a tavola. Chi lo vorrà potrà rovesciare del sale, incrociare le posate, capovolgere del pane… o semplicemente confrontarsi sull’argomento con i soci del CICAP. Solo chi avrà superato le prove però riceverà un attestato di non superstizioso! C’è chi in questi anni ne ha accumulati fino a sei…»

Per chi non potrà partecipare personalmente alle iniziative regionali, il CICAP offre comunque un’occasione per dire no alla superstizione, attraverso l’evento social “Fai attraversare il tuo profilo da un gatto nero”. Come aderire? E’ molto semplice: basterà sostituire nella giornata di venerdì 17 l’immagine del proprio profilo Facebook con quella di un bel gatto nero (per l’occasione il CICAP ha preparato un’immagine personalizzata per l’iniziativa), per testimoniare a gran voce che a tavola, così come in altri contesti, la superstizione non ha potere e che, spesso, siamo noi stessi a lasciarci influenzare a tal punto da condizionare ciò che ci succede.

Gatto nero superstizione

Spiega, infatti, Massimo Polidoro: “Essere superstiziosi condiziona negativamente la vita delle persone, che senza accorgersene alterano il proprio comportamento finendo per provocare proprio gli eventi sfortunati che tanto li spaventano. Oppure, interpretano in modo negativo qualunque circostanza legata a un oggetto ritenuto ‘porta-jella’. In ogni caso, questo tipo di atteggiamenti si trasforma in una profezia che si autoavvera. Non dimentichiamo, infine, che la memoria è selettiva, vale a dire che tendiamo a ricordare di più gli eventi che confermano le nostre credenze, piuttosto che quelli che le smentiscono”.

La Giornata Anti Superstizione è un appuntamento tra il serio e il faceto, che vuole richiamare l’attenzione del pubblico sulle superstizioni, sulle curiosità a esse legate, sugli interessanti aspetti scientifici che esse possono presentare e sui rischi, talvolta molto gravi, che possono determinare” Conclude Silvano Fuso, docente di chimica e autore del libro “Superstizioni: istruzioni per l’uso”.

Questi gli appuntamenti regionali organizzati dal CICAP in occasione della Giornata Anti Superstizione:

FRIULI VENEZIA GIULIA
Una cena a tema “anti superstizione”, con possibilità di superare le prove per superstiziosi, si svolgerà in una pizzeria della zona di Pordenone. Per informazioni: cicap.pn@gmail.com

PIEMONTE:
Alle porte di Torino il gruppo locale propone nel pomeriggio un Percorso a ostacoli Anti Superstizione e una breve conferenza presso l’agri-gelateria Sanpé di Poirino (TO).
A Cuneo in serata si terrà un’edizione speciale de “La Razionale Alcoolica” dedicata alla superstizione, con giochi a tema. La Razionale Alcoolica è un incontro informale, una genuina discussione tra persone con punti di vista magari anche molto distanti che insieme ragionano su un tema legato al paranormale o alle pseudoscienze, con rispetto reciproco e magari davanti a una birra, come nel modello inglese degli “Scettici al pub”.
Per info: piemonte@cicap.org

TOSCANA
A Pisa, in Corso Italia 85, davanti alla Chiesa di S. Maria del Carmine e alla Statua di Nicola Pisano, i soci della regione terranno un banchetto pomeridiano, con prove per superstiziosi.

VENETO
A partire dalle h. 16.00 il gruppo locale propone una serie di sfide alla superstizione nella località di villeggiatura Rosolina Mare (RO) presso il Bagno Tamerici,
http://www.bagniferro.it/it/dove-siamo_45c5.html
Maggiori informazioni su veneto.cicap.org

Mela Val Venosta, Giro del Lago di Resia

Mela Val Venosta a fianco dei runners del GIRO del LAGO di RESIA

Mela Val Venosta, Giro del Lago di Resia

Sabato 18 luglio, attorno alle rive del Lago di Resia, il più grande bacino artificiale dell’Alto Adige, si svolgerà la 16ma edizione del “Giro del Lago di Resia”, un appuntamento affascinante ed imperdibile per gli appassionati della corsa.

Come ogni anno, VI.P, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, partecipa all’evento che richiama runners amatori e professionisti dall’Italia e dall’estero, promuovendo uno stile di vita sano che coniughi sport e corretta alimentazione.

Poco più di 15 km attorno al perimetro del Lago, il percorso è immerso in un vero e proprio panorama mozzafiato che raggiunge la quota dei 1.500 metri ed è accessibile sia ai corridori occasionali che agli atleti competitivi, nonché a handbiker e nordic walker.

Tantissime le attività di contorno: la “Corsa delle Mele”, un momento divertente pensato per i bambini, la gara destinata ai disabili e la Nordic Walking, un allenamento a tutto corpo! “Just For Fun”, invece, è per tutti coloro che vogliono godersi il panorama senza preoccupazioni di cronometraggio e classifica, perché il Giro del Lago di Resia non è solo una gara podistica ma un evento emozionante, da vivere insieme a tutta la famiglia!

Mela Val Venosta, Giro del Lago di ResiaVI.P sarà presente durante l’evento con diversi stand: infatti, allieteranno la giornata e il palato dei partecipanti non solo le croccanti e gustosissime Mele Val Venosta, ma anche gli altri prodotti venostani di stagione, come le succose fragole ed i piccoli frutti della Val Martello e le ciliegie dell’Alta Val Venosta,  per far vivere al consumatore una straordinaria esperienza sensoriale alla scoperta dei segreti che rendono i prodotti Val Venosta di qualità eccezionale.

Lungo il percorso e all’arrivo sono previsti numerosi punti di ristoro dove i corridori potranno recuperare le energie e le forze grazie a Mela Val Venosta! Le mele venostane, saporite e croccanti, si confermano dunque l’integratore naturale per eccellenza: ricche di sali minerali, zuccheri semplici e vitamine, sono indispensabili per chi fa attività sportiva e, grazie al loro basso apporto calorico, sono indicate per chi vuole rimanere in forma senza rinunciare al gusto. Infatti, ideale come piccolo e sano snack, la mela non è soltanto ipocalorica e pratica da gustare, ma anche un frutto succoso, rinfrescante e saziante.

Festa del Cerasuolo

18 Luglio – Festa del Cerasuolo da Gulfi: al via la terza edizione

Anche quest’anno alla Locanda Gulfi si rinnova l’appuntamento con la Festa del Cerasuolo, che giunge alla terza edizione. Una giornata particolare a cui l’azienda vinicola di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, dedica attenzione e cura per valorizzare uno dei vini più rappresentativi del territorio siciliano: il Cerasuolo di Vittoria, la prima DOCG della Sicilia. L’evento si svolge sabato 18 luglio a partire dalle ore 18 e si arricchisce, quest’anno, di piacevoli contenuti. Primo tra tutti il contest gastronomico, che, come nelle passate edizioni, decreterà il Miglior Chef del Cerasuolo per l’anno 2015.

Quattro giovani promesse della ristorazione ragusana si contenderanno il titolo, dando libero sfogo alla loro fantasia e all’esperienza maturata in giro per il mondo e a fianco di grandi chef. I quattro sono Francesco Mineo del ristorante Locanda del Colonnello, Ettore Moliteo della Fattoria delle Torri, Luigi Geraci del ristorante Konza e Serena Mazza della Taberna dei cinque sensi.

Ciascuno di loro dovrà esibirsi davanti ad una giuria di settore, presentando una creazione gourmet che sarà valutata in base a diversi parametri. Dal gusto alla tecnica per passare alla presentazione, terminando naturalmente con l’azzeccato abbinamento con il vino protagonista, il Cerasuolo di Vittoria.

Festa del CerasuoloAll’evento partecipano ogni anno diverse cantine del territorio. Questa terza edizione vede coinvolte: Valle dell’Acate, Poggio di Bortolone, Gurrieri, Feudo Santa Tresa. Ad ognuna delle aziende vitivinicole è stato assegnato uno chef. Ad Ettore Moliteo il compito di esaltare il Cerasuolo di Vittoria di Valle dell’Acate, a Francesco Mineo quello dell’azienda Gurrieri; mentre a Luigi Geraci spetta il Cerasuolo di Vittoria di Poggio di Bortolone e a Serena Mazza quello di Feudo di Santa Tresa. La competizione sarà uno stimolo per i quattro giovani, che dovranno valorizzare al massimo uno dei vini più tipici del territorio, caratterizzato dal blend di Nero d’Avola, da cui prende corpo e alcolicità, e di Frappato che gli regala l’aromaticità.

Potrebbero essere molteplici gli abbinamenti gastronomici. Le bottiglie che hanno fatto un periodo di affinamento si sposano bene con le carni di agnello. I Cerasuolo invecchiati anche 4 o 5 anni possono essere serviti a fine pasto insieme a un buon caciocavallo ragusano. Mentre l’acidità di quelli giovani e freschi si accompagna bene al pesce, anche una semplice insalata di tonno e cipolla. Gli chef stanno già pensando alla loro ricetta.

Fuori dalla competizione enogastronomica, ci sarà naturalmente il Cerasuolo di Vittoria DOCG Gulfi in abbinamento alle creazioni gourmet di “casa”, quelle interpretate dallo chef Giuseppe Causarano e dallo chef pasticcere Antonio Colombo. L’azienda Gulfi in questa occasione presenterà anche il nuovo nato, il Cerasuolo di Vittoria Classico 2013.

Tutti i finger food realizzati, al termine della gara, saranno degustati dal pubblico in abbinamento ai vini delle cinque cantine. Ma per conoscere il nome del vincitore si dovrà attendere la fine della serata. L’intrattenimento è totale. Nel corso dell’evento si potranno degustare prodotti ed eccellenze tipiche del territorio. All’evento infatti partecipano Food Custodi dei Sensi, Frantoi Cutrera, Macelleria e Salumificio Massimiliano Castro, Acqua Filette, Moak, Antica Dolceria Bonajuto, Pasta della Salute Damigella. Quest’ultima sarà protagonista della maratona della Pasta della Salute, che avrà inizio alle ore 23.

Non mancherà l’intrattenimento musicale. A coinvolgere tutti, il duo esilarante dei musicisti Marcello Mandreucci e Rosario Vella. La Festa del Cerasuolo 2015 sarà un momento di puro divertimento. Da quasi trent’anni, sul palco i due musicisti formano una coppia irresistibile shakerando blues e canzone d’autore, De Andrè e Bob Dylan, mitologia rock e folk d’autore, leggerezza e contenuto. Tra un calice di Cerasuolo e un altro sarà un po’ come infilare la monetina nel juke-box dei nostri anni migliori. Gli ingredienti per un’incursione musicale comico-involontaria ci sono tutti e di certo non mancheranno buon cibo e buon vino. Per il resto bisogna solo non mancare per divertirsi e trascorrere un giorno di festa, ma anche per scoprire chi vincerà il titolo Miglior chef del Cerasuolo 2015.

Il costo della serata è di 25 euro. Per info e prenotazioni locandagulfi@gulfi.it 

Telefono 0932 928081
Twitter: @vinigulfi
Facebook: Gulfiwines
Pinterest: vinigulfi

I 4 giovani chef in gara per il titolo Miglior Chef del Cerasuolo 2015

Ettore Moliteo – Ristorante Fattoria delle Torri (RG)

Nato a Catania, sin dall’infanzia frequenta la cucina di un ristorante dietro la gonna della madre. Diventato grande, decide di seguire la propria passione per la cucina e, dopo il Liceo Scientifico, si iscrive al Corso “Professione Cuoco” del Gambero Rosso. Qui conosce Peppe Barone, personaggio di spicco della ristorazione isolana, che lo indirizza verso la Locanda Don Serafino, dello chef Vincenzo Candiano. Dopo una breve esperienza presso la Locanda del Monsù, viene coinvolto nel progetto dell’Antico Convento di Ragusa Ibla, sia come cuoco del Ristorante Cenobio sia come docente della Scuola di Alta Cucina Mediterranea “Nosco”. Contemporaneamente collabora con la rinomata Fattoria delle Torri di Modica, che gli offre la possibilità di un periodo di formazione presso il Ristorante Joia di Milano, dello stellato Pietro Leemann; è l’occasione questa, per affiancare a una cucina molto legata ai prodotti del territorio una nuova filosofia basata su tecniche e materie prime della cucina orientale, con particolare attenzione alla salute e alla leggerezza di ogni piatto. Tornato in Sicilia, porta i frutti di questa sua importante esperienza nella cucina di Fattoria delle Torri.

Festa del Cerasuolo Ettore Moliteo e Luigi GeraciLuigi Geraci – Ristorante Konza (RG)

Geraci Luigi nato nel 1985, vive a Ragusa dove esercita la sua passione culinaria presso il ristorante “Konza”. Diplomatosi all’alberghiero di Modica, ha lavorato con diversi chef come: Ciccio Sultano, Claudio Ruta, David Tamburini e un’esperienza presso il “Four Season” di Milano con il maestro Sergio Mei. Ha conseguito diversi premi tra i quali la medaglia d’oro all’evento “SiciliAmo” come miglior chef emergente siciliano del 2009; medaglia d’argento come “Cuoco dell’Anno 2009”. Fa parte del direttivo dell’Associazione Provinciale Cuochi Iblei (F.I.C).

Francesco Mineo – Ristorante Locanda del Colonnello (RG)

Francesco Mineo, 27 anni, nato a Palermo. All’età di 21 lascia gli studi universitari per intraprendere la strada della cucina professionale. La prima esperienza è stata a Milano nel 2009, con lo Chef Nicola Cavallaro presso l’omonimo ristorante. Dopo una breve parentesi palermitana trascorre un anno lavorando presso la cittadina di Leicester (UK) e nel 2011 si trasferisce a Roma. Nei due anni trascorsi nella capitale ha il piacere di collaborare, in un primo momento, con la Cucina centrale dell’Hotel H10 RomaCittà, e successivamente con lo Chef Oliver Glowig presso il suo ristorante in Androvandi Palace Hotel. Nel Marzo 2013 decide di tornare in Sicilia ed inizia la collaborazione con lo Chef Accursio Craparo presso il ristorante Locanda del Colonnello a Modica. Nel 2014 conosce personalmente lo Chef David Tamburini, con il quale ha poi il grande piacere di lavorare presso il ristorante La Gazza Ladra. Attualmente lavora al fianco dello Chef Davide Minerva presso il ristorante Locanda del Colonnello.

Festa del Cerasuolo Francesco Mineo e Serena MazzaSerena Mazza – Ristorante Taberna Dei Cinque Sensi (RG)

Serena Mazza, 37 anni, ragusana doc. Travolta dalla passione per la cucina sin da piccola, dopo l’excursus scolastico che la porta a svolgere l’ attività di dottore commercialista per dieci anni, nel 2014 decide di seguire la sua passione primordiale iscrivendosi alla scuola “Nosco” di Ragusa Ibla. Finita la scuola frequenta da stagista la cucina del ristorante Cenobio per tre mesi; un ulteriore mese presso la Locanda Don Serafino, sino ad approdare alla Taberna Dei Cinque Sensi.

Pomì Sand volley

22 Giugno: Expo, Padiglione Coldiretti – Pomì presenta il Sand Volley Team

logo pomì

POMÌ PRESENTA
IL SAND VOLLEY TEAM

Lunedì 22 Giugno 2015, dalle ore 11.00 alle 12.30

EXPO PADIGLIONE COLDIRETTI

Inizio Cardo Sud

Partecipano all’evento Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi e le telecamere di On the Beach che realizzeranno il docu-reality del Team nel tour estivo.

All’indomani della chiusura della settimana mondiale del Pomodoro a Expo, Pomì presenta la rosa di atlete del Beach Team che si misurerà nelle quattro tappe del Lega Volley Summer Tour: 27-28 Giugno a Lignano Sabbiadoro, 4-5 Luglio a San Benedetto del Tronto, 11-12 Luglio a Pescara e 18-19 Luglio a Riccione. Quattro weekend di sport, musica, spettacolo e intrattenimento, per un’estate all’insegna del sapore, della passione e della sana competizione.

Dopo il sensazionale risultato del campionato italiano che ha visto trionfare la VBC Pomì Casalmaggiore con lo scudetto, ecco che il Beach Team Pomì si prepara a questa nuova avventura. A fare l’in bocca al lupo alle ragazze della Pomì Sand Volley anche Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, nonché promotore delle regole della sana alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a restare in salute e prevenire le patologie più comuni, principi che sposano appieno la filosofia di Pomì.

Le emozioni del Team, le aspettative, i momenti di relax e di svago al termine della fatica sportiva e la rincorsa alla vittoria di ogni tappa saranno narrate nel docu-reality On the Beach. Un format itinerante in 5 puntate di 28 minuti ciascuna, che andranno in onda su LA 5 il sabato pomeriggio tra le 12.00 e le 15.00 e su Italia 1 con strisce dedicate all’aggiornamento dei risultati di ogni tappa.

Pomì Sand volley

piccoli Chef corso val venosta e congusto

Piccoli chef con le Mele Val Venosta: un corso di cucina “Congusto”

Al via il secondo appuntamento con il corso di cucina che nasce dalla collaborazione tra Mela Val Venosta e Congusto, prestigiosa scuola di cucina di Milano.

Accanto alle lezioni professionali ed amatoriali per i più grandi, il corso di cucina “Piccoli chef con le Mele Val Venosta” è dedicato esclusivamente ai bambini dai 3 ai 12 anni.

Il tema? ovviamente le mele.

piccoli Chef corso di cucina val venosta e congustoI più piccoli possono finalmente mettere alla prova le loro latenti abilità culinarie cimentandosi nella realizzazione di merende golose attraverso un corso studiato appositamente per insegnare divertendo la ricettabilità in cucina di un frutto croccante e genuino, nato nel meleto più alto d’Europa, la Val Venosta.

Un laboratorio sensoriale attivo che, con la collaborazione degli Chef più rinomati, accompagna i più giovani in un percorso volto a far conoscere le differenti varietà di mele venostane e a sperimentare le varie consistenze degli alimenti per un primo simpatico approccio alle basi della cucina.

Piccoli Chef Crescono!

Di seguito i dettagli del prossimo appuntamento:

Giovedì 18 giugno
alle ore 17,00
Piccoli chef con le Mele Val Venosta

Il corso avrà luogo presso la sede di
Congusto Milano
Via G.B. Nazari, 3 – Milano
Tel. +39 02 897858.1

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