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CENTRO LATTE RAPALLO – LATTE TIGULLIO: protagonista dei Picnic della Scienza ad Expo2015

Logo latte tigullio

Dal 7 al 27 di settembre, ogni giorno laboratori per studenti da tutto il mondo, dimostrazioni e video sul latte e latticini, reazioni chimiche e biochimiche nella preparazione degli alimenti di consumo quotidiano.

Dal 7 al 27 settembre Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio, leader in Liguria nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi, sarà presente con i suoi prodotti a Expo2015 e diverrà protagonista dei Picnic della Scienza, un’iniziativa in programma presso il Padiglione Italia ad EXPO 2015 Milano, nell’ambito dell’accordo stipulato tra le principali associazioni di divulgazione scientifica italiane: Associazione Festival della Scienza, Associazione BergamoScienza e Fondazione Idis – Città della Scienza di Napoli.

I prodotti dell’azienda saranno utilizzati dagli studenti provenienti da tutto il mondo e in visita a Expo per imparare le reazioni che avvengono nel settore lattiero-caseario. Saranno 20 giorni in cui attraverso laboratori e dimostrazioni il pubblico potrà comprendere quanta scienza c’è nella preparazione degli alimenti che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole.

Per iniziare si mostrerà la reazione di cagliata che avviene nel latte per produrre formaggio, ad esempio la tipica Prescinsêua ligure, poi, gli studenti con delle piccole capsule e delle biglie produrranno personalmente il burro dalla panna e misureranno il pH del latte. La presentazione mostrerà la storia dei latticini e le reazioni chimiche e biochimiche coinvolte nella produzione di yogurt e di altri derivati del latte.

Un gioco con i profumi del latte servirà poi ai ragazzi a riconoscere alcuni odori, come quelli del burro fresco o del burro irrancidito e servirà a capire come l’olfatto e il gusto siano interconnessi per dare una corretta informazione aromatica.

Quando e dove: il 7 settembre Picnic della Scienza outdoor Cardo dalle ore 10.00 alle 15.30. Lo stesso giorno conferenza tenuta dal Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista alle ore 15.30 presso Auditorium di Palazzo Italia. Dal 7.09.15 al 27.09.15 al terzo piano di Palazzo Italia – VivaioScuole laboratori all’interno della mostra “Potenza del futuro”.

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Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio. Da oltre 60 anni, il Centro Latte Rapallo, che attualmente distribuisce sul mercato 14 linee di prodotto, per un totale di circa 100 referenze, è l’azienda ligure leader nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi. Come i piccoli produttori anche Centro Latte Rapallo, contribuisce, da sempre, alla diffusione del tipico formaggio, seguendo i dettami della ricetta tradizionale e creando la “Prescinsêua Tigullio”, un prodotto di elevatissima qualità, dote che gli è stata riconosciuta anche da una giuria di esperti dell’Accademia Italiana della Cucina. www.lattetigullio.it

Sapòrem Expo 2015

Sapòrem: Aperitivo all’italiana a New York con Francine Segan

prosciutto di San DanieleOggi, 31 agosto, alle ore 19.30 presso lo Spazio Sapòrem in Expo pad. Eataly, Francine Segan accompagnerà gli ospiti in Aperitivo all’italiana a New York, uno speciale appuntamento dedicato alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche e del perfetto abbinamento di quattro prodotti protagonisti della tradizione italiana: Prosciutto di San Daniele, Grana Padano, Mortadella BolognaConegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Francine Segan, una tra i maggiori esperti di cucina italiana negli Stati Uniti, interpreterà e illustrerà il sapore unico e distinto delle quattro stelle made in Italy: Prosciutto di San Daniele, Grana Padano, Mortadella Bologna e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

francine seganL’esperta svelerà attraverso tre inedite e gustose ricette le peculiarità di questi prodotti DOP degustati oltreoceano:

  • Prosciutto di San Daniele DOP con verdure croccanti e riso, presentato in stile sushi;
  • Cubetti di Mortadella Bologna IGP con crema di pistacchi e pistacchi, in bicchierini
    monoporzione;
  • Spiedini di Grana Padano DOP 24, con cranberries e olive.

L’evento è gratuito, ma ad accesso limitato, esclusivamente previa richiesta di prenotazione all’indirizzo eventi@saporem.it e ricevimento di conferma da parte del team di Sapòrem.

Per rimanere aggiornati sui prossimi appuntamenti, consultare www.saporem.it.

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Consorzio del Prosciutto di San Daniele
Costituito nel 1961, il Consorzio del Prosciutto di San Daniele detiene il Disciplinare di Produzione, vigila sulla sua corretta applicazione, protegge, tutela e promuove il marchio ‘Prosciutto di San Daniele’. Il prosciutto di San Daniele è un prodotto a denominazione di origine protetta – DOP, un alimento naturale, assolutamente privo di additivi o conservanti, che viene prodotto dalle 31 aziende aderenti al Consorzio, localizzate solo ed esclusivamente a San Daniele del Friuli (Udine).

Il particolare ambiente geografico che include fattori climatici e umani, determina le caratteristiche naturali, uniche e irripetibili del Prosciutto di San Daniele.

Per saperne di più:
www.prosciuttosandaniele.it
www.facebook.com/sandanieledop
twitter.com/SanDanieleDOP
www.pinterest.com/sandanieledop/
www.youtube.com/user/SanDanieleDOP

contrada granda

Contrada Granda di Masottina allo spazio Sapòrem di Expo Milano 2015

logo masottina

Il Contrada Granda di Masottina è l’etichetta che per i mesi di luglio e agosto rappresenterà il Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene all’interno dello spazio Sapòrem, allestito presso il Padiglione Eataly di Expo Milano 2015.

Eccellenza tra le eccellenze Made in Italy, il Contrada Granda è un Prosecco Superiore DOCG Rive di Ogliano, fuoriclasse per eleganza e mineralità, che sarà affiancato dai prodotti dei Consorzi Mortadella Bologna, Prosciutto San Daniele e Grana Padano. Lo spazio Sapòrem si propone come un angolo dell’alta cultura enogastronomica, per celebrare il meglio delle produzioni italiane. Dal giorno dell’apertura ha già registrato un afflusso di oltre 60.000 visitatori, tra cui numerose delegazioni di buyer stranieri ed esponenti della stampa specializzata internazionale, giunti all’Esposizione Universale di Milano con l’obiettivo preciso di conoscere da vicino le eccellenze italiane invidiate in tutto il mondo. Prime fra tutte il Prosecco Superiore, vero orgoglio nazionale e cavallo di battaglia dell’esportazioni del Bel Paese.

Le Rive di Ogliano Extra Dry è diventato un emblema di successo di questo marchio nel mondo: importato negli USA, in Canada, in Australia, in Gran Bretagna ma anche ad Hong Kong e in Brasile, è un’etichetta che in sole cinque vendemmie ha saputo scalare i vertici delle guide internazionali e conquistare il cuore dei winelover più esigenti. L’etichetta della Famiglia Dal Bianco, da sempre impegnata nelle ricerca qualitativa in vigna e in cantina, sarà inoltre presente al Padiglione della Regione Veneto nell’area dedicata ai vini, dove sommelier professionisti accoglieranno e guideranno i visitatori nella degustazioni.

Masottina contrada grandaCONTRADA GRANDA BRUT

Rive di Ogliano – Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg

Tipologia: Spumante Brut
Vitigno: 100 % Glera
Gradazione alcolica: 11,50% vol.
Dati analitici: pH 3.25 – acidità totale 5.70 g/l – zuccheri 7.0 g/l
Caratteristiche fisiche: (pressione afrometrica Bar a 20°C): 5,0 ± 0,5
Zona di produzione: Conegliano – Ogliano
Tipo di terreno: collinare, di origine morenico – alluvionale con depositi glaciali wurmiani, di medio impasto e presenza di calcare
Altitudine: 170 s.l.m. ca
Vendemmia: fine di agosto/primi di settembre
Fermentazione: fermentazione primaria avviene a temperatura controllata ad opera di lieviti selezionati
Presa di spuma: a bassa temperatura in autoclavi
Affinamento in bottiglia: 1 mese circa
Temperatura di servizio: 6 – 8 °C
Calice consigliato: calice Conegliano Valdobbiadene
Come indicare nella lista dei vini: Masottina “Contrada Granda Brut” – Rive di Ogliano Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Conegliano – Treviso

Note di Degustazione

  • Spuma: cristallino con perlage di incredibile finezza e persistenza.
  • Colore: sfoggia una tonalità giallo paglierino scarico.
  • Olfatto: fresco e pulito, immediatamente ammalia i nostri sensi con un cantico di agrumi: pompelmo, cedro, limone. Continua il suo dettato sensoriale con fragranze di mela verde croccante, fiori bianchi, pesca bianca e leggeri sentori speziati..
  • Palato: di grande struttura e persistenza, morbido e setoso con un elegante nota agrumata fresca e inebriante. Straordinario equilibrio tra l’aromaticità olfattiva e degustativa, dove netto si ridesta il sentore di agrumi, di mela verde esaltati da un’elegante mineralità e da una nota speziata. Il basso residuo zuccherino ne esalta la sapidità. Finale lungo, asciutto e aromatico.
  • Caratteristiche: vino di grande finezza e dal carattere elegante. Profondamente identitario della microzona di Ogliano, racchiude in sé intensità aromatica, struttura armonica e ottima persistenza.
  • Abbinamenti gastronomici… e non solo: La sua eleganza può bastare a se stesso, ottimo anche da solo come aperitivo. Gli abbinamenti gastronomici possono essere i più svariati: dal pesce crudo, primi a base di crostacei, ma possiamo anche immaginarlo accompagnato ad eleganti tartare di carne e di pesce accompagnate da pane scottato condito con Olio Extra Vergine d’Oliva a crudo. Ama una personalità raffinata, elegante e al di là di ogni moda e di ogni tempo.
Logo sapòrem

Ad Expo si terrà Armonia di Sapòrem: per omaggiare e degustare 4 eccellenze italiane

Armonia di Sapòrem

l’orchestrazione di Prosciutto di San Daniele, Grana Padano,
Mortadella Bologna e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore
diventa musica per il palato!

Si terrà il 23 luglio alle ore 19.30 presso lo Spazio Sapòrem in Expo pad. Eataly, Armonia di Sapòrem, speciale appuntamento dedicato alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche e del perfetto abbinamento di quattro prodotti protagonisti della tradizione italiana: Prosciutto di San Daniele, Grana Padano, Mortadella Bologna e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Andrea Grignaffini, gastronomo, giornalista, docente di ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e direttore creativo di Spirito DiVino, la famosa testata che racconta il vino come emozione e passione, illustrerà queste quattro stelle dell’enogastronomia italiana unite sotto un unico firmamento: quello di Sapòrem.
Nel luogo unico che, in occasione di Expo Milano 2015, racchiude le Dop tutelate dai quattro Consorzi, si snoderà Armonia di Sapòrem, un percorso alla scoperta del perfetto abbinamento tra uno dei più noti vini italiani, amato in tutto il mondo, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e altri tre cavalieri del gusto: il Prosciutto di San Daniele DOP, il Grana Padano DOP e la Mortadella Bologna IGP.
Grignaffini terrà una lezione all’insegna della qualità e dell’equilibrio del gusto, a cui seguirà la degustazione.

L’evento è gratuito, ma ad accesso limitato, esclusivamente previa richiesta di prenotazione all’indirizzo eventi@saporem.it e ricevimento di conferma da parte del team di Sapòrem.

ente Nazionale risi

L’Ente Nazionale Risi analizza le problematiche di settore

Ente Nazionale risi logo

Il Commissario dell’ Ente Nazionale Risi Paolo Carrà alla presenza delle massime autorità regionali, provinciali e cittadine, ha voluto incontrare la filiera risicola sarda per un momento di divulgazione sulle attività che si stanno attuando in “Expo 2015” e che vedono anche la Sardegna tra i partner dell’Ente stesso.

Dopo aver esaminato insieme i contenuti della comunicazione attuata per esaltare l’eccellenza della produzione, la filiera ha potuto analizzare le problematiche di mercato che stanno creando difficoltà al settore. In particolare il problema delle importazioni a dazio zero di riso lavorato dai PMA, che sono state la causa della riduzione delle superfici coltivate a riso indica, e della nuove concessioni che la Commissione europea vorrebbe accordare al Vietnam.

L’occasione è stata altresì utile per inaugurare la nuova sezione di Oristano, che da via Ozieri 21 si trasferirà in Via Enrico Mattei 92.

Ente Nazionale risi

Sant'Anna Bio Bottle

Sant’Anna BIO BOTTLE protagonista ad EXPO con “Piemonte Experience”

Sant’Anna Bio Bottle, simbolo per eccellenza dell’innovazione green, è stata protagonista dell’esposizione “Piemonte Experience” realizzata a giugno per la settimana di protagonismo del Piemonte a EXPO 2015.

L’esposizione “Piemonte Experience” ha fatto emergere le specificità e i tratti distintivi tipici della regione Piemonte attraverso le chiavi di lettura della qualità, della sostenibilità e dell’innovazione, svelando alcune produzioni rappresentative di una regione dove la qualità dei prodotti costituisce un ingrediente essenziale e dove alla tradizione si affianca l’innovazione.

Ecco perché in questo contesto non poteva mancare la Bio Bottle Sant’Anna, icona dell’impegno ecosostenibile made in Piemonte. Sant’Anna Bio Bottle, la rivoluzionaria bottiglia di origine vegetale lanciata dal Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio, è infatti la prima bottiglia al mondo rivolta al mass market nel comparto delle acque minerali che non contiene neanche una goccia di petrolio, perché ricavata dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nelle piante.

Sant'Anna Bio Bottle Piemonte Experience

Non è solo un prodotto, ma una filosofia di consumo che Sant’Anna continua a sostenere: Bio Bottle offre un’intera gamma di formati, per coinvolgere il consumatore in ogni esigenza di consumo. Sensibile alle tematiche ambientali, convinta che la rivoluzione ecosostenibile possa cominciare dai prodotti di largo consumo (la bottiglia di acqua minerale da 1,5 litri è infatti il formato più venduto del settore e tra i prodotti più venduti in assoluto nel nostro Paese), Fonti di Vinadio è la prima azienda privata a sposare una politica ecocompatibile con una iniziativa di tale portata.

granarolo

Expo 2015: Latte e cooperazione nel post quote latte in Europa

logo latte granarolo expoLe cooperative del nord e sud Europa a presidio delle filiere allevatoriali per la qualità della materia prima

Si è tenuto il 14 luglio il primo convegno internazionale Granarolo all’interno di Expo 2015. Si è parlato di “Latte e Cooperazione”, alla presenza di Maurizio Martina, Paolo De Castro, Gianpiero Calzolari, Cesare Baldrighi, Kevin Bellamy, Kees Gielen e Damien Lacombe.

Nel corso dell’ultimo decennio, il commercio agroalimentare a livello mondiale è cresciuto in valore di oltre il 220%, passando da 527 a circa 1.146 miliardi di euro, una dinamica superiore a quanto registrato dagli scambi di tutte le merci considerate nel complesso (+107%). All’interno dell’export agroalimentare, i prodotti lattiero-caseari detengono un’incidenza pari al 6% utilizzando circa l’8% della produzione globale di latte con un trend in rapida crescita.

La crescita del commercio agroalimentare e dei prodotti lattiero-caseari a livello mondiale si inquadra nel più ampio sviluppo della domanda alimentare, un incremento solamente in parte riconducibile allo sviluppo demografico, i cui impatti richiederanno – da qui al 2050, a fronte degli oltre 9 miliardi di persone che popoleranno il pianeta – uno sforzo in grado di garantire circa il 60% in più di derrate agricole prodotte attualmente. I fattori che hanno condotto in questi anni ad aumentare lo scambio di prodotti agroalimentari sono principalmente collegati allo sviluppo del benessere che ha coinvolto diverse fasce di popolazione, risiedenti in paesi che stanno attraversando elevati livelli di crescita economica (valga per tutti l’esempio dei BRIC, Brasile, Russia, India e Cina).

latteAnche grazie alla liberalizzazione dei commerci che ha permesso a questi grandi player internazionali di poter esportare prodotti più competitivi – giocando su vantaggi comparati spesso legati alla maggior disponibilità di fattori produttivi a basso costo – le Grandi Economie hanno visto crescere il proprio PIL in maniera rilevante.
La sola Cina, dall’ingresso nel WTO (2001) ad oggi, ha aumentato il PIL pro-capite di oltre il 630%.

Tale maggior ricchezza ha avuto, tra gli altri effetti, quello di “riorientare” i modelli di consumo alimentare, sia verso i prodotti a maggior contenuto proteico (in particolare di origine animale), sia verso beni “voluttuari” (come il vino), sintomo di una evidente contaminazione degli stili di vita il cui contatto ha portato ad una “occidentalizzazione” delle diete alimentari locali. Prendendo sempre a riferimento la Cina, basti pensare che, nell’ultimo decennio, l’import di carni è passato da 512 milioni a 4,6 miliardi di euro mentre quello di vino da 42 milioni a 1,2 miliardi di euro.

Si tratta di una tendenza di lungo periodo, i cui effetti continueranno anche nei prossimi anni e che avranno impatti sui sistemi produttivi di tutto il mondo, chiamati a soddisfare una domanda alimentare in progressiva crescita, soprattutto per quanto riguarda particolari beni di consumo. Tra questi, alla luce sia dell’importante apporto proteico fornito che dei cambiamenti negli stili di vita in atto nelle Grandi Economie emergenti, figurano indubbiamente i prodotti lattiero-caseari.

Nel giro di dieci anni, le importazioni lattiero-casearie a livello mondiale sono cresciute del 214%. Su un valore totale di circa 62 miliardi di euro, il 38% fa riferimento a formaggi mentre un altro 28% riguarda latte in polvere; il rimanente 34% si ripartisce principalmente tra latte (non in polvere), burro e siero.

Rabobank prevede che entro il 2020 il volume dei commerci mondiali dovranno crescere del 25% per soddisfare la domanda in crescita.

Nel caso dei formaggi, ad esempio, l’Unione Europea rappresenta il principale mercato al mondo, con livelli di consumi pro-capite tra i più elevati (17,5 kg/annui contro i 3 kg di media mondiale). Negli Stati Uniti il consumo pro-capite è pari a 15,4 kg/annui; in Russia e Brasile il dato è molto più basso e si attesta a rispettivamente a 6,1 kg/annui e 3,7 kg/annui.

Questi valori tengono in conto della crescita intervenuta nelle importazioni che hanno registrato nell’ultimo decennio incrementi significativi di valore: dal +210% della Russia al +1374% della Cina.

A causa della crescita della popolazione e del progressivo sviluppo economico, le economie dei paesi BRIC, così come altre, cambieranno e diventeranno più industriali e “service driven” e conseguentemente si svilupperanno processi di urbanizzazione.
Questo consoliderà il processo di globalizzazione in atto degli stili di vita dei paesi modificando anche i consumi alimentari.

Basti infatti pensare che, secondo stime OCSE-FAO, entro dieci anni i consumi di formaggi cresceranno complessivamente (in quantità) di quasi il 20% a livello mondiale, ma tale aumento raggiungerà il 37% nelle Economie in via di sviluppo.

Le cooperative hanno un ruolo fondamentale nel soddisfare i bisogni alimentari mondiali. Il modello cooperativo caratterizza il mercato del latte in molti paesi del mondo ed in particolare in Europa dove ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo della sicurezza e della qualità alimentare, modello di valorizzazione del territorio, della conoscenza, generatore di economia e lavoro. In sintesi, le cooperative agricole sono alla base dell’organizzazione agricola e della produzione alimentare.

L’analisi Rabobank mette in luce che la domanda globale di latte continuerà a crescere con un CAGR maggiore del 2% annuo fino al 2020.

Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo S.p.A. ha dichiarato:

Crediamo che il modello cooperativo rappresenti in Italia e in Europa, ancor più nel dopo quote latte, un modello che possa offrire tutela delle filiere agroalimentari nazionali grazie alla conoscenza dei territori e alla capacità di sostenere il sistema agroallevatoriale consentendo il rispetto e la valorizzazione della qualità della materia prima. Auspichiamo che questo incontro possa rappresentare l’occasione per promuovere un modello a tutela del territorio anche in contesti istituzionali per evitare la banalizzazione di un prodotto come il latte, non commodity, ma ricchezza dei nostri territori

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GRUPPO GRANAROLO

Il gruppo Granarolo, uno dei principali player dell’agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: un consorzio di produttori di latte – Granlatte – che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima – e una società per azioni – Granarolo S.p.A. – che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 12 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale e 2 in Francia.

Il gruppo Granarolo rappresenta così la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 1.000 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 1.200 automezzi per la distribuzione, che movimentano 750 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita presso i quali 11 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.

Nei propri laboratori, il Gruppo effettua quotidianamente analisi sull’intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, per garantire al consumatore prodotti di qualità e con elevati standard di sicurezza.
Il Gruppo, inoltre si avvale di controlli qualità esterni svolti da enti di certificazione internazionale qualificati e garantiti dall’International Food Standard (IFS), dal British Retail Consortium (BRC) e dall’EU organic food certification (CCPB). Dal 2002, il processo produttivo è certificato dal sistema di gestione qualità ISO 9001.

Il Gruppo Granarolo conta circa 2.100 dipendenti al 31/12/2014. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat.

Nel 2014 il Gruppo ha realizzato un fatturato superiore ad un miliardo di Euro.

dieta fodmap

Pesantezza e gonfiore? Pancia piatta con la dieta che limita i cibi altamente fermentabili

Vi è mai capitato di sentirvi gonfi e appesantiti come un pesce palla? Avete spesso dolori addominali associati a disturbi intestinali? Sono molte le persone che soffrono di questo disagio, specialmente tra il pubblico femminile: una dieta adeguata potrebbe aiutare a risolvere il problema limitando la sensazione di gonfiore e rendendo, di conseguenza, la pancia più piatta, per la gioia di chi ha l’incubo della prova costume.

Nata dall’impegno degli esperti della Monash University per andare incontro alle esigenze di chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile, l’efficacia della dieta è stata confermata anche dagli studiosi nostrani dell’università “La Sapienza di Roma” che hanno presentato i loro risultati in occasione della Digestive Disease Week di Washington prima e anche ad Expo 2015.

dieta fodmapHa una durata media di 6-8 settimane e il suo programma prevede la drastica riduzione nell’assunzione dei cibi ad alta capacità fermentativa (da qui il suo nome, dieta “Fodmap”, acronimo di Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Mono-saccharides and Polyols) per limitare l’accumulo eccessivo di gas intestinali.

Trattandosi di un regime dietetico piuttosto ostico consigliamo sempre di evitare i programmi “fai da te” e di consultare un esperto che selezionerà una proposta personalizzata.
In ogni caso, la linea guida da seguire, come abbiamo anticipato, è quella di limitare i cibi altamente fermentabili.

Tra i cibi di cui dovrete privarvi, o quasi, se deciderete di tentare questa strada figurano:

  • Frumento e segale (pane, pasta, couscous, crackers, biscotti);
  • Alcuni frutti: pere, albicocche, mele, pesche, ciliegie, mango, anguria, cachi, susine, prugna;
  • Miele, fruttosio e sciroppo di mais, sorbitolo, mannitolo, xilitolo;
  • Latte e formaggi morbidi e freschi (come ad esempio la ricotta);
  • Carciofi, asparagi, barbabietole, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolo, cavolfiore, finocchio, aglio, scalogno, funghi, piselli;
  • Ceci, lenticchie, fagioli, fave

Dovrete, invece, concentrarvi su:

  • Farro e prodotti senza glutine
  • Alcuni frutti: banane, mirtilli, pompelmi, kiwi, mandarini, limoni, arance, uva, lamponi, fragole
  • Alcune verdure: sedano, peperoni, melanzane, lattuga, fagiolini, zucca
  • Formaggi duri e stagionati (Es. Grana Padano, Parmigiano Reggiano, ecc) e latte senza lattosio
  • Privilegiate dolcificanti come saccarosio, glucosio e sciroppo d’acero.
Bonollo Made in Padova

“Made in Padova” premia l’eccellenza delle Distillerie Bonollo di Padova

bonollo logoVenerdi 19 giugno presso Villa Vescovi a Luvigliano Torreglia, le Distillerie Bonollo di Padova, storica azienda che da oltre 100 anni e quattro generazioni produce grappa, hanno ricevuto il premio “Made in Padova”.

L’evento “Made in Padova” Food Design – inserito nel calendario Expo Veneto 2015 – è promosso e organizzato da Confindustria Padova con il contributo della Camera di Commercio di Padova e in collaborazione con Cna Padova, Unione Provinciale Artigiani e Scuola Italiana Design-Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova.

Il premio punta a valorizzare e rendere note le eccellenze del territorio, creando nuove opportunità di visibilità con l’obiettivo di scoprire, valorizzare e aggregare lo spirito creativo del territorio e dell’economia padovana per fare rete tra le imprese e promuovere il sistema all’estero.

Bonollo Made in Padova

Le Distillerie Bonollo di Padova sono tra le otto realtà del territorio premiate per essersi distinte per creatività nel settore agroalimentare, facendo conoscere il proprio prodotto anche oltre i confini nazionali.

La famiglia Bonollo di Padova, dedita con passione da oltre cento anni all’arte della distillazione, non solo ha contribuito a rendere nota oltre confine la grappa valorizzando un prodotto bandiera del territorio, ma ha anche scritto alcune tappe fondamentali nella storia della grappa, innovandola nel massimo rispetto della tradizione.

Da sempre, infatti, l’Azienda è apripista nell’impiego di moderne tecnologie. Già nel 1908 Giuseppe Bonollo partì con gli allora innovativi alambicchi a vapore, che consentivano di produrre una grappa dalle caratteristiche organolettiche superiori rispetto a quella tradizionale. L’esperienza maturata nell’ambito della distillazione e della tecnologia altamente innovativa del controllo di qualità, ha consentito inoltre di realizzare il Sistema Unico di Produzione Bonollo, un esclusivo metodo produttivo che prevede tra l’altro la doppia distillazione, messa a punto per consentire la piena ed equilibrata espressione dell’inimitabile gamma aromatica delle sue grappe.

Alla costante ricerca dell’eccellenza, nel 1999 le distillerie Bonollo hanno creato un prodotto che ha rivoluzionato il settore rompendo gli schemi tradizionali e definendo  una nuova tendenza di gusto: la Grappa Of Amarone Barrique. Amabile, intensa e vellutata, è la prima Grappa in Italia con invecchiamento in barrique ed è il risultato della conoscenza e passione che da ben quattro generazioni anima i maestri distillatori delle Distillerie Bonollo.

Pomì sand volley

Expo – Pomì: inizia il SUMMER TOUR per il sand volley team. Le tappe narrate al docu-reality On The Beach

logo pomì

EXPO PADIGLIONE COLDIRETTI
Inizio Cardo Sud

Expo2015_Pomì fa il suo grande in bocca al lupo alle atlete del Beach Team in partenza per le quattro tappe del Lega Volley Summer Tour: 27-28 Giugno a Lignano Sabbiadoro, 4-5 Luglio a San Benedetto del Tronto, 11-12 Luglio a Pescara e 18-19 Luglio a Riccione. Quattro weekend di sport, musica, spettacolo e intrattenimento, per un’estate all’insegna del sapore, della passione e della sana competizione.

Dopo il sensazionale risultato del campionato italiano che ha visto trionfare la VBC Pomì Casalmaggiore con lo scudetto, ecco che il Beach Team Pomì si prepara a questa nuova avventura. Presente anche Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, nonché sostenitore del mangiare bene come equivalente del mangiare sano, principi che sposano appieno la filosofia di Pomì.

pomì sand volleyLe emozioni del Team, le aspettative, i momenti di relax e di svago al termine della fatica sportiva e la rincorsa alla vittoria di ogni tappa saranno narrate nel docu-reality On the Beach. Un format itinerante in 5 puntate di 28 minuti ciascuna, che andranno in onda su LA 5 il sabato pomeriggio tra le 12.00 e le 15.00 e su Italia 1 con strisce dedicate all’aggiornamento dei risultati di ogni tappa.