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toscana fuori expo

Fino all’11 ottobre, da mezzogiorno a sera, la TOSCANA si sposta a Milano

6-11 ottobre 2015 – da mezzogiorno fino a sera

Vieni in Toscana pur rimanendo a Milano: esperienze da provare

Toscana-Milano molto più vicini, di più che con un treno ad alta velocità. Per una settimana la Toscana accorcia le distanze: si racconta, spalanca le porte, tira fuori i “gioielli di famiglia”, invita a casa. E i padroni di casa hanno quell’allure che da secoli gli si riconosce: sono i Maestri del Buon Vivere toscano.

L’indirizzo da mettere in agenda è quello dei Chiostri dell’Umanitaria in via Daverio 7 a Milano, i giorni clou tutti!

Dal 6 all’11 ottobre infatti sarà un fuoco di fila di appuntamenti, ospiti, incontri, show cooking, esibizioni di grande arte pasticcera, degustazioni e attività. A cominciare dai tanti temporary atelier con i Maestri Artigiani live al lavoro. L’organizzazione dell’intera settimana è a cura di ARTEX Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana.

Una Toscana cosmopolita e segreta al tempo stesso, sontuosa ma anche intima che si racconta miscelando manufatti d’eccellenza e supremazia artigiana, qualità e fascino del paesaggio e straordinarietà agroalimentare.

Una terra che nutre, creativa e fattiva, un laboratorio a cielo aperto proprio di Buon Vivere e fonte di emozioni.

Una Toscana per estimatori del bello come del buono che come spesso capita si incontrano proprio intorno ad una tavola, ideale, ma non solo. Già perché la scena principale in questa settimana all’Umanitaria sarà rappresentata da una tavola “speciale”, una grande tavola apparecchiata in resina bianca, non una tavola tradizionale ma un nuovo spazio “abitativo” vivo e dinamico che coinvolge i sensi, lo spazio, l’estetica della tavola e del piatto.

Ibridazioni e un po’ di fantasia anche col food: non solo alta tradizione infatti, come in Toscana ci si aspetta, ma anche uno street food un po’ sui generis, un ciclofood “a giro” nei Chiostri. Cucina creativa e social food per un rito affatto convenzionale messo in scena, nonché in tavola, da Cuisine Collectif, una squadra di giovani cuochi “professionali ma non professionisti”, vulcanici e gioiosi in arrivo da Firenze. Non è un wine bar ma un open bar su due ruote, un aperobike oltre gli orari canonici dell’aperitivo. Piccola cucina mobile che servirà a tutte le ore “la porchetta fighetta” a base di arista, erbe aromatiche toscane e un pan focaccia fatto a mano, rivisitazione in chiave toscana del kebab.

La Toscana vi aspetta! L’invito è aperto. Soprattutto a chi ha voglia di farsi sorprendere.

IN AGENDA NEI PROSSIMI GIORNI

giovedì 8 ottobre

Giornata clou perché esce allo scoperto il nuovo ARTour, il sito e l’APP con mappe, schede, indirizzi, fotografie, video a portata di click per un moderno Gran Tour attraverso laboratori artigiani, botteghe ma anche musei e ristoranti.

A presentarlo l’Assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo. Un vademecum per pianificare il tuo viaggio d’esperienze in Toscana 365 giorni l’anno.

E il primo “tour per ristoranti” lo si sperimenta subito al termine dell’incontro con lo show cooking degli chef di Vetrina Toscana, una rete di 1000 ristoranti ambasciatori del territorio.

ATELIER

E per questa occasione saranno due dei più grandi maestri artigiani che la Toscana, e non solo, vanta, a lavorare dal vivo all’Umanitaria rivelando a tutti uno spaccato di grande arte e creatività. Si tratta dell’Atelier di Bianco Bianchi con i pezzi unici di scagliola fiorentina, intarsi colorati in polvere di cristallo o pietra di luna e il Laboratorio Pietre nell’Arte: splendide pietre dure per mosaici spettacolari in commesso fiorentino.

SECRET TUSCANY RESTAURANT

venerdì 9 ottobre

Mini corso con show cooking e degustazioni di “cucina ruffiana”: ricette per chi ha poco tempo a disposizione ma con risultati sorprendenti. Ai fornelli di questa sorta di “pop up restaurant” Matteo e Arianna di Cuisine Collectif

ATELIER

Oggetti d’uso quotidiano in serie limitata e in chiave innovativa e contemporanea questa è la raffinata arte ceramica dei Maestri Artigiani Sandra Pelli e Stefano Giusti dello Studio Ceramico Giusti.

Il PANE DI IERI E’ BUONO DOMANI

sabato 10 ottobre

Recupero intelligente e goloso del “pane di ieri”: panzanella, ribollita, pappa al pomodoro per citare solo le ricette toscane più note. A interpretare al meglio in cucina il pane toscano arà il Maestro Artigiano panettiere Stefano Gatti dello storico omonimo forno viareggino accompagnato dallo chef Riccardo Serni. E poi ancora, pane appena sfornato, schiacciata rustica e all’uva.

ATELIER

Due talentuose Maestre Artigiane Arianna Celleno e Sandra Ugolini del Laboratorio orafo Il Carato: gioielli ispirati all’uva e sculture del mondo animale.

LE MANI IN PASTA

domenica 11 ottobre

E’ domenica e come tradizione comanda a tavola c’è Un Mondo di Pasta… pappardelle, pici, tortelli, malfatti. Esclusivamente pasta fresca del laboratorio artigiano di Barbara ed Enrico che arrivano da Siena.

ATELIER

Il Maestro Artigiano Fabio Chiari della Scuola di Liuteria della Toscana Fernando Ferroni, una straordinaria tradizione che risale al Quattrocento. Un’arte antica in cui confluiscono capacità manuali, elevato gusto estetico, eccellente conoscenza della storia liutaria ma anche fisica acustica, chimica, alchimia, matematica.

show cooking bauer

Show cooking Bauer a Trento con lo Chef stellato Peter Brunel

Bauer logo

Show cooking Bauer con Peter Brunel, che svela i segreti del granulare Bauer

ma non solo

Autunno gustoso a Trento in occasione di EXPO MUSE, dove a partire da settembre alla scienza e all’arte si abbina l’alimentazione. L’iniziativa si chiama “Coltiviamo il gusto” e si inserisce all’interno del progetto “Expo sui territori”, coordinato dalla Provincia autonoma di Trento e organizzato dal MUSE (Museo delle Scienze di Trento). Presso la prestigiosa location del Palazzo delle Albere, adiacente al museo, le migliori aziende trentine hanno l’opportunità di presentare i propri prodotti al pubblico all’interno di esclusivi concept-store, ma anche di conquistare i visitatori attraverso coinvolgenti iniziative collaterali…

Bauer in particolare è protagonista dei “Laboratori del gusto“, momenti intensi dedicati a scoprire i prodotti di Bauer attraverso le parole e l’utilizzo mirato da parte dello Chef stellato Peter Brunel che, per l’occasione, è il mattatore di affascinanti show cooking! 17-18 settembre, 1-2 ottobre e 15-16 ottobre: sono queste le date nelle quali Bauer organizza, a fianco al concept-store, un intenso show cooking realizzato da Peter Brunel!

Il primo appuntamento, il 18 settembre scorso, ha visto lo Chef trentino realizzare una carbonara d’eccezione davanti agli sguardi ingolositi degli ospiti: fra questi, anche il direttore del MUSE Michele Lanzigher, che ha potuto gustare un piatto di spaghetti di patate alla carbonara preparato sotto i suoi occhi dallo Chef, utilizzando il granulare vegetale bio Bauer!

show cooking bauerNon una scelta casuale quella di Peter Brunel, di origine trentina, che per le sue creazioni culinarie utilizza solo ingredienti ricercati e speciali, combinati con sapienza per dare vita a qualcosa di semplicemente unico.

«Un processo simile a quello dei prodotti Bauer – ha spiegato Giovanna Flor, Amministratore Unico dell’azienda intervenuta allo show cooking – gustosi ed equilibrati al tempo stesso, creati a partire da un’accurata selezione delle materie prime, miscelate poi con metodi lenti e delicati, senza l’aggiunta di additivi chimici.»

Brunel ha spiegato agli intervenuti il suo percorso di ricerca ed elaborazione degli ingredienti naturali, finalizzato a trovare combinazioni uniche in termini di gusto e genuinità. Lo show cooking è stato anche l’occasione per un excursus sulla nascita della carbonara, che si dipana fra leggenda e storia. Un piatto che tutti riconducono alla gastronomia romana, preparato in pausa pranzo dagli antichi carbonai con uova, guanciale e pecorino, ma che invece sembra avere una carta d’identità diversa e più recente: siamo nella Seconda Guerra Mondiale e il biologo Ancel Keys distribuisce ai soldati americani la cosiddetta “Razione K”, composta da uova liofilizzate e bacon, per garantire alle truppe una dieta adeguata. I militari uniscono questi ingredienti agli spaghetti ed ecco qualcosa di molto simile alla carbonara, che nel corso del dopoguerra viene condivisa con le popolazioni affamate.

Cibo, creatività e storia, insieme nella straordinaria cornice del Palazzo delle Albere, a pochi passi dal Muse e recentemente ristrutturato, che racchiude al suo interno suggestive opere cinquecentesche. Gastronomia e arte trentine si fondono in un tutto chiamato cultura, capace di attrarre e coinvolgere un pubblico allargato in maniera totale.

Il prossimo appuntamento è per oggi, 1 ottobre, alle 17.00 con uno show cooking dal sapore “sportivo”! Gli ospiti d’eccezione saranno infatti due giocatori di Aquila Basket Trento, che collaboreranno attivamente con lo Chef Peter Brunel nella creazione di un piatto speciale utilizzando i prodotti Bauer!

Anfiteatro Campano Santa Maria Capua Vetere

Dal 2 al 4 ottobre lo Streetfood Tour fa tappa al City Hall di Capua

Cibo di Strada: Anteprima Streetfood Village a Capua (Ce)

L’Associazione nazionale in collaborazione con Radiomarte per un show targato “Made in Sud”. L’obbiettivo: valorizzare il territorio e riscoprire giochi antichi e moderni.

La ventiquattresima tappa dello Streetfood Tour, il giro d’Italia del cibo di strada, sarà a Capua, in provincia di Caserta, dal 2 al 4 ottobre prossimi per un’anteprima assoluta dello Streetfood Village. Una rappresentanza di cibi di strada non solo da tutta Italia, ma ormai anche dal mondo, ma anche musica e spettacoli. Attese in questa occasione migliaia di “streetfoodies”, perché il cibo di strada promosso dall’Associazione Streetfood crea interesse, porta gente in città e orma da tutta Italia viene considerato un vero e proprio qualificatore territoriale.

Lo Streetfood Village sarà allestito nell’area eventi City Hall di Capua (Ce), in via Giulio Cesare Falco. L’evento è in collaborazione con l’emittente radiofonica Radiomarte che prevederà la presenza di uno show comico targato “Made in Sud” e i bottari, band di strada che suona percuotendo botti e altri utensili. L’area eventi City Hall è della famiglia Chianese che da anni, con l’Associazione Culturale “Il Gladiatore”, si occupa di promozione turistica e valorizzazione delle tradizioni. «Un binomio questo – spiega il presidente e fondatore dell’Associazione Streetfood – che ormai fa degli eventi da noi organizzati uno dei punti di forza, dal momento che crediamo che il cibo di strada, quello certificato, sia un ottimo motore di aggregazione di persone che poi possono scoprire le tradizioni dei singoli territori, come in questo caso di Capua, centro nevralgico dell’Impero Romano posta tra Santa Maria Capua Vetere con l’anfiteatro Campano, secondo per grandezza al Colosseo, e Caserta con la ben nota Reggia del Vanvitelli».

Streetfood Tour PaneCaMeusaNella tre giorni di Capua si potranno degustare sapori unici dell’unico cibo di strada certificato in Italia che, per dare maggiore certezza al consumatore, oggi confuso da centinaia di eventi che parlano di street food, è contraddistinto da un marchio, quello con la tendina, che dichiara gli operatori “Artigiani del gusto”. Di cibo di strada ce ne sarà per tutti i gusti. Tra i più tradizionali cibi di strada, come le panelle e pane ca’ meusa, cannoli e arancine siciliane, ci saranno le bombette pugliesi, i panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg) il fritto di pesce del Lazio, Olive e fritto ascolano, la patata tornado e pasticceria napoletana e il richiestissimo hamburger di Chianina Igp. Fanno gli onori di casa: la pizza fritta e i panzarotti e la ciabatta sbriciola di salsiccia. Tra gli stranieri figura la cucina greca con Souvlaki e Gyros Pita. Il tutto è accompagnato da fiumi di birra sia di origine tedesca, in pieno clima bavarese da Oktober Fest ma anche artigianale italiana del Friuli e della Toscana selezionata da Streetfood.

L’evento di Capua è come detto di un’anteprima di un evento in programma nel 2016 che prevedrà visite guidate ai reperti storici da un lato e campionato calciobalilla e altri giochi più antichi promossi dall’Associazione Il Gladiatore dall’altro. Il tutto con l’obiettivo di riscoprire il valore della condivisione di momenti ludici e dei rapporti umani, vivere il territorio e le sue bellezze in maniera genuina, il tutto potendo degustare grandi prodotti, anche loro della tradizione di strada.

Per il mese di ottobre lo Streetfood Village Tour prosegue a Poggibonsi (Si) dal 9 all’11 ottobre in Piazza Matteotti, dal 16 al 18 ottobre a Collestrada (Pg) per l’anniversario del Centro Commerciale omonimo e a Ferrara in Piazza Travaglio dal 23 al 25 ottobre

Cibo di strada presenti all’Anteprima Streetfood Village Capua (Ce)

Sicilia Pane ca’ Meusa, Pane e Panelle, Arancine e Cannoli
Marche Olive e fritto misto di Ascoli. Pesce fritto di San Benedetto del Tronto (AP)
Lazio Fritto di pesce nel cono
Puglia Bombette di Alberobello (Ba), Panini di Mare dello chef Mario Ottaviano di Peschici (Fg)
Toscana – tortelli di patate del Casentino (Ar) fritti e Hamburger di Chianina certificata IGP
Campania Patata tornado e pasticceria napoletana, Pizza fritta, panzarotti e la ciabatta sbriciola di salsiccia

Tra gli stranieri:

Grecia – Souvlaki e Gyros Pita

Bevande:

birra tedesca direttamente dall’Oktober Fest di Monaco
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®

Streetfood Tour Capua-A5

festa della suocera da Braida

26-27 Settembre: Festa della Suocera da Braida

In occasione della seconda edizione della FESTA DELLA SUOCERA – manifestazione ideata dal “panaté” Mario Fongo per celebrare le sue famose “Lingue di Suocera” – da Braida, presso la cantina di via Roma 94, lo staff sarà lieto di accogliere le visite delle Vostre famiglie con Suocere.

Si giocherà con le Suocere per capire se si sentono più “Regina”, “Monella” oppure “Bigotta”, e verranno loro offerti prestigiosi “Vini da Suocera” su misura.
Non mancheranno angoli dove rilassarsi, tra salotti “buoni” e “cuscini delle Suocere” allestiti ad hoc nel cortile.

Per INFO e PRENOTAZIONI: email welcome@braida.com e telefono 0141644113

SUOCERA 2015 – Domenica 27 saranno premiate come Suocera d’Italia e Suocera International rispettivamente BARBARA BOUCHET e CORINNE CLERY: due donne bellissime, due splendide attrici capaci di passare con nonchalace e autoironia da protagoniste dell’immaginario sexy a icone di questa complessa figura di donna rappresentata dalla Suocera. Con loro sarà presente anche IVA ZANICCHI, che con LIDIA BASTIANICH si era aggiudicata il titolo di Suocera 2014 nella scorsa edizione.

Non perdetevi dunque questo week end rocchettese, soprattutto con vostra Suocera, che a Rocchetta Tanaro troverà sconti e promozioni in molti negozi.

“QUI LA SUOCERA NON PAGA”: di seguito il programma dell’evento.

Festa della Suocera 2015

La Vendemmia delle Donne

La Vendemmia delle donne a Tenute Rubino

Una grande festa in campagna aperta alle famiglie e a tutti gli appassionati che celebra il territorio e la cultura contadina pugliese.

In programma degustazioni, cibo della tradizione, musica e giochi popolari.
Brindisi, Tenuta di Jaddico – Sabato 12 Settembre ore 10 – 18

Sabato 12 Settembre. Tenute Rubino apre le porte del vigneto di Jaddico per “La Vendemmia delle Donne”. Sarà una grande festa in campagna, aperta alle famiglie e agli appassionati in cui tutti avranno la possibilità di scoprire una storia che affonda le radici nella cultura contadina salentina, riscritta con la passione e i valori produttivi della  famiglia Rubino.

Siamo nell’agro di Brindisi, a poche centinaia di metri dal mare, in un contesto paesaggistico emozionate e ricco di storie, personali e collettive. Qui, come in tutta la  Puglia, le donne e l’agricoltura sono un binomio assoluto. A Tenute Rubino il loro lavoro nei campi è diventato il segno positivo di un’evoluzione professionale e personale, di una qualità del vino che passa anche dalla specializzazione del  lavoro femminile. Tenute Rubino crede in tutto questo e porta avanti un progetto di valorizzazione di questa risorsa coerentemente alla filosofia produttiva voluta sin dagli inizi da Luigi Rubino,  fondatore dell’azienda. Dietro a grandi vini, infatti,  non c’è soltanto il suolo, il clima, il vitigno: c’è il lavoro e l’esperienza delle persone, c’è una cultura, una storia ed un vissuto che fioriscono in sensibilità, cura ed attenzione, a partire proprio da tutte quelle lavorazioni nel vigneto che, durante tutto l’anno, vendono coinvolte queste donne.

La  Vendemmia delle Donne  sarà quindi un grande momento di condivisione in cui tutti gli appassionati potranno scoprire il valore dell’impegno produttivo al servizio della qualità di Tenute Rubino  e ammirare la precisione e l’abilità delle donne che compongono la squadra.  Una giornata pensata anche per le famiglie con  cibo, giochi e musiche della tradizione popolare salentina che saranno al centro di questa intensa giornata che celebra la campagna viticola 2015 e quell’inteso e profondo legame della famiglia Rubino con la comunità e il territorio.

Il Programma de “La Vendemmia delle Donne”.

Dalle ore 10 alle ore 12 andrà in scena la Vinyeard Experience: Tutti  gli ospiti raggiungeranno la squadra di donne al lavoro tra i filari, per partecipare alla raccolta manuale delle uve Susumaniello e assaggiare gli acini direttamente dalla pianta. Gli enoturisti potranno ascoltare direttamente dalla loro voce i segreti e le storie di questo antico rituale, tramandato da padre in figlio, in un clima di festa e condivisione. Un privilegio di assoluto valore che la famiglia Rubino offre per festeggiare il momento della raccolta, atteso tutto l’anno.

Dalle 12 alle 14.30 spazio al Food & Wine. Nel prato adiacente il vigneto di Jaddico  si terrà un pic nic  con il cestino del contadino composto da quelle pietanze che, solitamente, venivano consumate durante la pausa pranzo in vendemmia. Questo particolare momento sarà introdotto dall’Associazione Casarmonica che  metterà in scena lo spettacolo “Gli  Chef  Armonici”.  I musicisti della compagine  attraverso i loro strumenti mimeranno alcune preparazioni di cucina dando vita a ritmi coinvolgenti che portano lo spettatore in una sorprendente esperienza d’ascolto. Il cestino del contadino sarà preparato dallo staff di Numero Primo, la vinoteca di Tenute Rubino, mentre il team di cantina farà degustare tutti i vini della gamma aziendale svelandone ogni singola peculiarità del processo produttivo.

Dalle ore 15  alle 18 in scena il momento riservato al divertissement: l’area verde del prato si trasformerà nella piazza dei giochi e della Danza. L’Appia Ensamble  farà ballare tutti gli ospiti con i ritmi e i passi della Pizzica e i suoni delle canzoni popolari. Il gruppo tesserà una trama  fatta di storie di pescatori, contadini, madri, cantastorie e viandanti dove il canto e la musica si faranno un tutt’uno con la danza. A seguire, sempre l’associazione Casarmonica curerà il momento dei giochi popolari: Jamme Salame (campana), Salto alla Corda, Li Pitrudde (le 5 pietre), U Curre (la trottola), A Molle(l’elastico) e il grande Tiro alla Fune saranno alcune delle animazioni che allieteranno questa intensa giornata in campagna.

Informazioni Generali.

  • Prenotazione obbligatoria. Per info sulla manifestazione  chiamare ai numeri 333 9228010 o 328 3226052 oppure scrivere a visite@tenuterubino.it.
  • Per  raggiungere la Tenuta di Jaddico (8 km a nord di Brindisi) è necessario prendere la Strada Statale 379, uscita contrada Jaddico
  • Gli  Hashtag ufficiali della “Vendemmia delle donne” sono  #WomensHarvest #TenuteRubino
Calici di stelle a Donnafugata

Calici di Stelle 2015 a Donnafugata: Kermesse di vino e danza, sulle musiche del Mediterraneo scelte da Giovanni Sollima

Il 10 agosto è Calici di Stelle, il grande appuntamento estivo promosso dal Movimento del Turismo del Vino.

Per questa edizione Donnafugata ha deciso di stupire proponendo una serata in cui il vino incontra la musica e la danza, arti che suscitano grandi emozioni attraverso un linguaggio universale frutto di passione, cura e creatività.

Quella di San Lorenzo, nella tenuta di Contessa Entellina (km 60 S.S.624 Palermo-Sciacca), sarà una notte di pura magia: un appuntamento che da anni richiama migliaia di persone e costituisce l’evento clou per chi desidera “Visitare Donnafugata”.

A fare di questa edizione un evento unico, la collaborazione tra Donnafugata ed il compositore e violoncellista Giovanni Sollima. Al grande maestro è stata infatti affidata la realizzazione di una speciale “colonna sonora” – frutto di una ricognizione, personale e intima, del musicista siciliano nel repertorio straordinario delle musiche dei paesi del Mediterraneo.
Un tappeto sonoro originale e coinvolgente che attraversa lo spazio ed il tempo, con brani che vanno dalla musica classica alle musiche antiche delle tradizioni locali, al rock.
La selezione musicale di Sollima risuonerà nella notte di Calici di Stelle, accompagnando le coreografie di Elisa Ilari dell’Officina Tersicore, e si intreccerà al percorso di visita del wine-lover per sorprendenti suggestioni multisensoriali.

La visita inizierà nel vigneto dello Chardonnay La Fuga in cui il 3 Agosto è cominciata la vendemmia in notturna di Donnafugata. In vigna, musica e danza renderanno omaggio alla vite ed alla vendemmia – simboli tra i più antichi della cultura Mediterranea, con un viaggio sulle note del clarinettista Krakauer e del Grand Walz di Enrico Melozzi.
Passerà poi per la cantina di vinificazione e sfocerà nel giardino, dopo aver attraversato un’installazione visiva e sonora dedicata alle fluttuanti sonorità della musica dei popoli del Mediterraneo.

Calici di stelle a Donnafugata1

In giardino sarà possibile degustare tutti i vini dell’azienda ed una selezione di annate storiche, non più in commercio, dei top wine di Donnafugata: Chiarandà, Vigna di Gabri, Mille e una Notte e il passito di Pantelleria Ben Ryè. Di quest’ultimo, icona del vino italiano, sarà in degustazione anche l’Edizione Limitata annata 2008 con la quale l’azienda ha celebrato le 20 vendemmie sull’isola del sole e del vento.

Le coreografie culmineranno poi nell’uliveto, nella rappresentazione dei quattro elementi naturali – acqua, aria, terra, fuoco – e del vino, protagonista del convivio, sulle note di Giovanni Sollima, Philip Glass e Luigi Boccherini.

Come ogni anno il racconto della serata sarà anche affidato ai visitatori, veri protagonisti di Calici di Stelle a Donnafugata che, usando l’hashtag #Donnafugatatime, potranno condividere le immagini dell’evento sui principali social network: gli scatti così taggati saranno visibili sul tab Facebook dedicato.

firriato baglio soria by night

Notte di San Lorenzo a Baglio Sorìa di Firriato, dove si brinda con Calici di Stelle

Sarà una festa senza eguali quella in programma lunedì 10 agosto per Calici di Stelle, il grande evento dell’estate promosso dal Movimento del Turismo del vino e dall’Associazione dei comuni vitivinicoli italiani. Firriato accoglierà gli eno-appassionati a Baglio Sorìa, struttura seicentesca completamente recuperata e oggi trasformata in uno dei più suggestivi wine resort dell’Isola.

L’apertura delle danze – e non è solo un modo di dire, dato che la musica, insieme al vino, caratterizza questa edizione 2015 – è per le ore 20.30, quando verrà aperto al pubblico questo “angolo di paradiso” della campagna siciliana, dove è possibile godere di uno dei panorami più belli e suggestivi della Sicilia occidentale e partecipare a una “full immersion” nell’universo di Firriato, potendo degustare l’intera gamma dei vini prodotti dall’azienda nelle diverse tenute agricole della Famiglia Di Gaetano, dall’isola di Favignana sino al territorio più in vista della viticoltura siciliana, con la Tenuta di Cavanera sull’Etna.

Un percorso eno-sensoriale che ha un preambolo nel vigneto di Nero d’Avola della Tenuta di Baglio Sorià, dove i wine-lovers potranno ascoltare il racconto di una viticoltura mirata sulla qualità e sul biologico, sul concetto di Terroir autentico, sull’eccellenza dei vini di territori che hanno contribuito a nutrire la civiltà, tutta mediterranea, della vite e del vino.
baglio soria firriatoDopo il vigneto, la visita del seicentesco Baglio con la sua ampia corte di pietra bianca, su cui si aprono le strutture dell’antico palmento, della casa padronale, dei magazzini e delle abitazioni dei contadini, trasformate in ambienti dove è possibile trascorrere un soggiorno ricco di storia, di enologia, ma anche all’insegna dell’eleganza e del confort più esclusivo.
Usciti dal Baglio, il percorso si snoderà lungo i punti degustazione, per assaporare delle vere celebrità dell’enologia siciliana: dai vini Top come l’Harmonium, il Ribeca e L’Ecrù, ma anche le linee prodotte sull’isola di Favignana e sull’Etna. Un percorso di degustazione da cogliere in pieno, potendo assaporare 32 etichette differenti, di terroir unici e irripetibili, ma che raccolgono e rappresentano quel “continente vitivinicolo” che è la Sicilia.

Il costo d’ingresso per visitare il vigneto, il Baglio e degustare i vini è di 15 euro + 5 euro di caparra – per tasca e bicchiere di degustazione – che alla riconsegna del kit verrà restituita. Ovviamente la prenotazione è obbligatoria, chiamando al numero 347 4259516 o scrivendo una mail a calicidistelle@firriatohospitality.it.

Per concludere la serata si potrà inoltre raggiungere il Belvedere Sorìa Sky Lounge dove si potrà ascoltare dell’ottima musica sorseggiando dei prodigiosi cocktail Firriato Mixology (esclusi dalla quota di partecipazione). Alle ore 22:30 il clou della serata, guardando il cielo di Baglio Sorìa che alle stelle cadenti della Notte di San Lorenzo vedrà aggiungere lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

Ma Firriato per Calici di Stelle riserva altre sorprese. Per chi volesse cenare al ristorante di Baglio Sorìa, lo Chef trapanese Gaetano Basiricò ha elaborato un sorprendente menù degustazione in occasione della Notte di San Lorenzo. Il costo riservato ai fan di Firriato è di 35 euro bevande escluse. Ma la vera sorpresa saranno le degustazioni speciali, a tema e a numero chiuso, ad orari pre-ordinati e con prenotazione obbligatoria.

firriato baglio soriaPer inaugurare il primo anno di partecipazione a Calici di Stelle, Firriato ha voluto infatti dedicare agli appassionati di vino tre incontri eccezionali: alle ore 21.00 “I grandi Bianchi Firriato” con 5 vini espressioni di terroir differenti; alle 22.00 sarà la volta della degustazione verticale dedicata al pluridecorato Harmonium e ai tre differenti Cru di Nero d’Avola che lo compongono. Alle annate in degustazione verticale di questa etichetta memorabile, il wine lover potrà degustare – in anteprima assoluta – i tre crus che danno vita all’Harmonium, realizzando qualcosa che non ha nessun precedente in Sicilia e, forse, in Italia; infine alle 23.00, l’ultima degustazione a tema sarà quella dedicata ai Terroir autentici di Firriato, con degustazioni verticali dedicate al Favinia Bianco 2011 e 2013, al Cavanera Rovo delle Coturnie Rosso 2007 e 2011 e all’immancabile Harmonium 2005 e 2012.

Il costo extra previsto per queste degustazioni a numero chiuso (da un minimo di 6 persone ad un massimo di 16) è pari a 30 Euro.

Castello di San Michele

Appuntamenti di corte: il Castello di San Michele allieta la vostra estate con eventi diurni e sotto le stelle

Per chi non andrà in vacanza nel mese di Agosto ma è comunque alla ricerca di occasioni di svago per rilassarsi e staccare la spina, il Castello di San Michele a Ossana apre le porte al pubblico, allietando l’estate con un calendario ricco di eventi per grandi e piccini, in una location suggestiva, di grande atmosfera.

Il Castello di San Michele, chiamato così dal santo a cui era dedicata la cappella, o Castello di Ossana, sorge su uno sperone di roccia e, nella cornice di un paesaggio naturale mozzafiato, si erge imponente con il suo possente mastio alto 25 metri, l’elemento architettonico più caratteristico e meglio conservato dell’intero complesso.

Inaugurato e aperto al pubblico il 6 Luglio dello scorso anno, il Castello di San Michele accoglie i suoi ospiti tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 14:00 alle ore 18:30, ma in occasione di eventi esclusivi sarà aperto anche fino a tarda serata per deliziare i commensali con degustazioni enogastronomiche e intrattenimento musicale sotto un manto di stelle in un romantico contesto, rilassante e riservato, di sicuro effetto.

Per gli eventi ricorrenti che si terranno presso la poetica location del Castello di San Michele, la parola chiave è “giovedì“, con due imperdibili appuntamenti:

  • ogni giovedì pomeriggio “IL CASTELLO DEI BAMBINI” (dedicato esclusivamente ai più piccoli): intrattenimento per bambini dai 6 ai 13 anni che prevede spettacoli e giochi d’insieme e una gustosa merenda.
    Attività a pagamento: € 4,00 a bambino
  • ogni giovedì sera dalle ore 21.00 alle ore 23.00, non perdete “IL CASTELLO DI NOTTE“: apertura serale con aperitivo, degustazioni e intrattenimento musicale
    Ingresso a pagamento: € 5,00 a persona

Sono, inoltre previste visite guidate in tutti i periodi alle ore 10.00 – 11.00 – 14.30 – 15.30 – 17.30

Entrata a pagamento:
– intero € 4,00 (entrata al Castello, all’Orto Botanico in località Derniga e alla Sala del Pievano c/o Fondazione San Vigilio)
– ridotto € 3,00 (under 18 e over 65 – entrata solo al Castello)
– gratis per i possessori di Trentino Guest Card – Val di Sole Opportunity

Infine, singoli eventi enogastronomici, sportivi, artistici e storico-culturali, della durata di un giorno o più, si terranno nel corso di tutto il mese di Agosto, fino ai primi di Settembre:

L’ABBRACCIO DEGLI ALBERI
dall’1 al 9 agosto 2015 dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 14.00 alle 18.30
Mostra di quadri dipinti dall’artista Augusto Daolio

RIEVOCAZIONE STORICA “LA GUERRA RUSTICA DEL 1525” 
1 agosto 2015 – ore 21.00
Uno spettacolo teatrale in costume d’epoca

PEDALATA TRA I CASTELLI
2 agosto 2015 – ritrovo ore 8.30
Pedalata cicloturistica d’epoca tra i castelli di Ossana e Caldes

AUTO D’EPOCA AL CASTELLO
2 agosto 2015 – ore 21.00
Sfilata di auto d’epoca con arrivo al Castel San Michele

CONCERTO DEI GATTI RANDAGI
4 agosto 2015 – ore 21.00
Serata musicale con la Cover Band Ufficiale dei Nomadi nella suggestiva cornice del castello

LA GRANDE GUERRA
dall’11 agosto al 6 settembre 2015 dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 14.00 alle 18.30
Mostra di ristampe fotografiche relative alla Grande Guerra 1914-1918 in Val di Sole

CENA TIPICA AI PIEDI DEL CASTELLO
11 agosto 2015 – ore 18.00
Percorso enogastronomico fra le vie del borgo

Per info e prenotazioni presso il Castello di San Michele:

Web: http://www.valdisole.net/
Telefono: (+39) 340 4183540 – (+39) 0463 901280
Mail: info@valdisole.net

fèlsina vini

Alla corte di Fèlsina note di gusto tra Jazz e Vini di pregiata qualità

Per gli edonisti alla ricerca del piacere derivante dall’ascolto di ottima musica accompagnata dalla degustazione di vini di pregiata qualità, una serata da non perdere quella di Venerdì 31 luglio presso la corte dell’Azienda Fèlsina.

Nella cornice di una prestigiosa location immersa nel verde di un incantevole paesaggio che rievoca tradizioni di tempi antichi, si terrà, infatti, un evento musicale in cui jazz e vini di pregio costituiranno la miscela d’eccellenza di una piacevole serata all’insegna del gusto e dell’intrattenimento.

L’evento avrà inizio alle ore 20.00 in un’atmosfera rilassante e riservata delizierete il vostro palato degustando i migliori vini di Fèlsina e stuzzicando un tagliere misto di antipasti.

Alle 21.00 il jazz entrerà in scena con il concerto del trio “Hot Jazz Trio” composto da Irene Pareti (voce), Raffaello Pareti (contrabbasso) e Andrea Mucciarelli (chitarra).

Costo della serata:
20 euro, comprende la degustazione di 3 vini, un tagliere misto di antipasti e il concerto.

Solo per la serata, sconto del 20% sui prodotti acquistati in Enoteca.

Per info e prenotazioni:
welcome@felsina.it o telefonare allo 0577.355117

Colpo d’occhio su Fèlsina e i suoi vini

I poderi di Fèlsina, sviluppatisi in più di mille anni, sono gli stessi di sempre: Rancia, Rancino, Arcidosso, Arcidossino/Santa Letizia, Casale di Fèlsina, Fèlsina, Casalino, Santa Maria, San Giuseppe, Ruzzatoio, Molino d’Ombrone, Valli, Molinuzzo, Terra Rossa.
Come per tutti i buoni agricoltori, la principale preoccupazione di Fèlsina è la difesa della fertilità naturale del terreno, che l’Azienda tutela mantenendo una mente aperta alle novità, senza eccessi, e lavorando in un contesto di sperimentazione che va dalla biodinamica alle più moderne tecnologie e innovazioni.
La coltura della vite ha l’obiettivo di ottenere la maturazione della miglior uva dal punto di vista morfologico e fisiologico, adatta a essere vinificata secondo lo stile aziendale.
Per questo da lungo tempo Fèlsina realizza selezioni massali con il risultato che in nessun altro luogo sono presenti altrettanti cloni di Sangiovese e portainnesti piantati in territori così eterogenei.
Un’azienda delle dimensioni e della varietà di Fèlsina esige una responsabilità profonda non solo in vigna ma in tutto il suo ecosistema per preservare l’ambiente naturale, controllando l’impatto umano e della tecnologia.
Boschi, campi seminati a cereali, oliveti, macchia, fossi e corsi d’acqua, i campi più piccoli della riserva di caccia coltivati a erba medica, lupinello, saggina, girasole, favino, tutto concorre alla salvaguardia della biodiversità.

street food

Streetfood Rimini: la “Tendina” torna a Marina Centro

StreetFood logo

Diciannovesima tappa annuale per il tour del Cibo di strada promosso dall’associazione nazionale Streetfood. Prossima tappa Rimini con l’Associazione Commercianti di Marina Centro, dove in Piazza Kennedy, da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto lo Streetfood Village animerà la movida della cittadina per eccellenza delle vacanze estive di giovani e appassionati di mare e divertimento.

In tre giorni sono attese decine di migliaia di persone per assaggiare il miglior cibo di strada italiano, l’unico certificato in qualità e tradizione dall’unica e prima associazione nazionale che tutela e promuove questo settore, ormai sempre più apprezzato dai consumatori.

«Cibo di strada ormai non vuole più dire soltanto mangiare qualcosa – spiega Massimiliano Ricciarini, presidente e fondatore di Streetfood – è molto di più: a partire dal divertimento che può portare grazie al fatto non solo di trovarsi nelle principali piazze delle città italiane, ma anche grazie alla musica, agli spettacoli e alle atmosfere di benessere e spensieratezza che si generano in questi appuntamenti».

Dalle 17 del venerdì e dalle 11 di mattina del sabato e della domenica, fino a notte inoltrata lo Streetfood Village sarà aperto a tutti gli “streetfoodies” che passeranno da Rimini. Saranno presenti nei gazebi di Streetfood oltre 50 specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini. Ce ne sarà per tutti i gusti.

Novità: cibo di strada etiope tra gli stranieri.

L’associazione nazionale Streetfood infatti, nata nel 2004, è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo di strada come format vincente in quanto “riassume in un cartoccio” storia e tradizioni di ogni regione d’Italia da scoprire e gustare con le mani. Nel 2015 lo Streetfood Tour ha già segnato 19 tappe in altrettante città d’Italia dimostrando come il cibo di strada è e deve essere integrato con la cultura e con la vita della città. Oltre un milione di “streetfoodies” in questi appuntamenti (con una media di 50 mila presenze a evento). Sono tutti appassionati di buona cucina, di tradizione. Cercano nel cibo di strada non solo un pasto, ma emozioni e racconti dei territori da cui queste cucine così particolari provengono. Il merito di Streetfood è stato quello di garantire al consumatore prodotti certificati nella qualità e nella storia e riconoscibili con il marchio “Artigiani del gusto”.

MENU Streetfood Village Rimini

La tradizione
Sicilia – pane e panelle, pane ca’ meusa, arancine, cannoli e cassatine.
Lazio – Fritto di pesce
Marche – Olive e fritto misto di Ascoli
Puglia – Bombette, panzerotti e puccia con il polpo, focaccia barese e panini gourmet su food truck
Toscana – Tortelli di patate tradizionali casentinesi (Ar) e fritti. Hamburger di Chianina Igp certificato
Romagna – Piada romagnola e cassoni
Abruzzo – Arrosticini di pecora
Veneto – Pastin Hamburger delle dolomiti di Belluno e wurstel artigianali.
Campania – Patata tornado e pasticceria napoletana

Tra gli stranieri
Argentina – carne di angus alla griglia e choripan
Grecia – Souvlaki e Gyros Pita
Marocco – Cous Cous e Tajine
Spagna – Paella e tacos con sangria
Etiopia – sambussa, felafel, kategnà e altre ricette tipiche

Bevande 
birra artigianale friulana e toscana a marchio Streetfood®
Cocktail di lime e frutta fresca serviti da foodtruck a forma di lime

Streetfood Village Rimini