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CENTRO LATTE RAPALLO – LATTE TIGULLIO: protagonista dei Picnic della Scienza ad Expo2015

Logo latte tigullio

Dal 7 al 27 di settembre, ogni giorno laboratori per studenti da tutto il mondo, dimostrazioni e video sul latte e latticini, reazioni chimiche e biochimiche nella preparazione degli alimenti di consumo quotidiano.

Dal 7 al 27 settembre Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio, leader in Liguria nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi, sarà presente con i suoi prodotti a Expo2015 e diverrà protagonista dei Picnic della Scienza, un’iniziativa in programma presso il Padiglione Italia ad EXPO 2015 Milano, nell’ambito dell’accordo stipulato tra le principali associazioni di divulgazione scientifica italiane: Associazione Festival della Scienza, Associazione BergamoScienza e Fondazione Idis – Città della Scienza di Napoli.

I prodotti dell’azienda saranno utilizzati dagli studenti provenienti da tutto il mondo e in visita a Expo per imparare le reazioni che avvengono nel settore lattiero-caseario. Saranno 20 giorni in cui attraverso laboratori e dimostrazioni il pubblico potrà comprendere quanta scienza c’è nella preparazione degli alimenti che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole.

Per iniziare si mostrerà la reazione di cagliata che avviene nel latte per produrre formaggio, ad esempio la tipica Prescinsêua ligure, poi, gli studenti con delle piccole capsule e delle biglie produrranno personalmente il burro dalla panna e misureranno il pH del latte. La presentazione mostrerà la storia dei latticini e le reazioni chimiche e biochimiche coinvolte nella produzione di yogurt e di altri derivati del latte.

Un gioco con i profumi del latte servirà poi ai ragazzi a riconoscere alcuni odori, come quelli del burro fresco o del burro irrancidito e servirà a capire come l’olfatto e il gusto siano interconnessi per dare una corretta informazione aromatica.

Quando e dove: il 7 settembre Picnic della Scienza outdoor Cardo dalle ore 10.00 alle 15.30. Lo stesso giorno conferenza tenuta dal Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista alle ore 15.30 presso Auditorium di Palazzo Italia. Dal 7.09.15 al 27.09.15 al terzo piano di Palazzo Italia – VivaioScuole laboratori all’interno della mostra “Potenza del futuro”.

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Centro Latte Rapallo – Latte Tigullio. Da oltre 60 anni, il Centro Latte Rapallo, che attualmente distribuisce sul mercato 14 linee di prodotto, per un totale di circa 100 referenze, è l’azienda ligure leader nella produzione e distribuzione di latte, derivati e alimenti freschi. Come i piccoli produttori anche Centro Latte Rapallo, contribuisce, da sempre, alla diffusione del tipico formaggio, seguendo i dettami della ricetta tradizionale e creando la “Prescinsêua Tigullio”, un prodotto di elevatissima qualità, dote che gli è stata riconosciuta anche da una giuria di esperti dell’Accademia Italiana della Cucina. www.lattetigullio.it

Albe in malga

#Albeinmalga: tanti appuntamenti per riscoprire antichi sapori nel mondo dell’alpeggio

Nei mesi di luglioagosto e settembre, di venerdì e sabato e rigorosamente all’alba, potrete vivere in prima persona le attività e il mondo dell’alpeggio. Numerose malghe aprono le porte a curiosi ed appassionati, per far conoscere i passi per la produzione del formaggio là dove viene prodotto, nel suo suggestivo ambiente naturale.

Un calendario ricco di appuntamenti quello di #Albeinmalga, che consentirà a chiunque abbia il desidero di distaccarsi per un attimo dalla vita cittadina e dalle torride giornate estive di spostarsi sulle fresche e meravigliose montagne del Trentino immergendosi in antichi sapori e tradizioni.

Trentadue malghe, coordinate dalle Strade del vino e dei sapori del Trentino, dalle Aziende per il Turismo e dai Consorzi turistici, sono, dunque, pronte a far conoscere i passi per la produzione di formaggi d’alpeggio straordinari.

Albe sensazionali e paesaggi mozzafiato fanno da cornice a una serie di attività che andranno dall’osservazione e la conoscenza della filiera del latte e delle procedure di produzione alle escursioni con guide alpine ed accompagnatori esperti che vi condurranno lungo percorsi naturalistici unici.

E quale miglior modo di concludere la mattina, se non con una ricca colazione dolce e salata realizzata solo con prodotti genuini e fatti in casa?

Un’esperienza da non perdere se sentite la necessità di rilassarvi e di rigenerarvi riconsolidando un legame con la Terra, la natura e gli antichi sapori, troppo spesso dato per scontato o dimenticato per la frenesia e gli impegni della vita quotidiana.

Se la cosa vi intriga, potete trovate qui la lista degli eventi, i programmi e le malghe che aderiscono ad #Albeinmalga.

granarolo

Expo 2015: Latte e cooperazione nel post quote latte in Europa

logo latte granarolo expoLe cooperative del nord e sud Europa a presidio delle filiere allevatoriali per la qualità della materia prima

Si è tenuto il 14 luglio il primo convegno internazionale Granarolo all’interno di Expo 2015. Si è parlato di “Latte e Cooperazione”, alla presenza di Maurizio Martina, Paolo De Castro, Gianpiero Calzolari, Cesare Baldrighi, Kevin Bellamy, Kees Gielen e Damien Lacombe.

Nel corso dell’ultimo decennio, il commercio agroalimentare a livello mondiale è cresciuto in valore di oltre il 220%, passando da 527 a circa 1.146 miliardi di euro, una dinamica superiore a quanto registrato dagli scambi di tutte le merci considerate nel complesso (+107%). All’interno dell’export agroalimentare, i prodotti lattiero-caseari detengono un’incidenza pari al 6% utilizzando circa l’8% della produzione globale di latte con un trend in rapida crescita.

La crescita del commercio agroalimentare e dei prodotti lattiero-caseari a livello mondiale si inquadra nel più ampio sviluppo della domanda alimentare, un incremento solamente in parte riconducibile allo sviluppo demografico, i cui impatti richiederanno – da qui al 2050, a fronte degli oltre 9 miliardi di persone che popoleranno il pianeta – uno sforzo in grado di garantire circa il 60% in più di derrate agricole prodotte attualmente. I fattori che hanno condotto in questi anni ad aumentare lo scambio di prodotti agroalimentari sono principalmente collegati allo sviluppo del benessere che ha coinvolto diverse fasce di popolazione, risiedenti in paesi che stanno attraversando elevati livelli di crescita economica (valga per tutti l’esempio dei BRIC, Brasile, Russia, India e Cina).

latteAnche grazie alla liberalizzazione dei commerci che ha permesso a questi grandi player internazionali di poter esportare prodotti più competitivi – giocando su vantaggi comparati spesso legati alla maggior disponibilità di fattori produttivi a basso costo – le Grandi Economie hanno visto crescere il proprio PIL in maniera rilevante.
La sola Cina, dall’ingresso nel WTO (2001) ad oggi, ha aumentato il PIL pro-capite di oltre il 630%.

Tale maggior ricchezza ha avuto, tra gli altri effetti, quello di “riorientare” i modelli di consumo alimentare, sia verso i prodotti a maggior contenuto proteico (in particolare di origine animale), sia verso beni “voluttuari” (come il vino), sintomo di una evidente contaminazione degli stili di vita il cui contatto ha portato ad una “occidentalizzazione” delle diete alimentari locali. Prendendo sempre a riferimento la Cina, basti pensare che, nell’ultimo decennio, l’import di carni è passato da 512 milioni a 4,6 miliardi di euro mentre quello di vino da 42 milioni a 1,2 miliardi di euro.

Si tratta di una tendenza di lungo periodo, i cui effetti continueranno anche nei prossimi anni e che avranno impatti sui sistemi produttivi di tutto il mondo, chiamati a soddisfare una domanda alimentare in progressiva crescita, soprattutto per quanto riguarda particolari beni di consumo. Tra questi, alla luce sia dell’importante apporto proteico fornito che dei cambiamenti negli stili di vita in atto nelle Grandi Economie emergenti, figurano indubbiamente i prodotti lattiero-caseari.

Nel giro di dieci anni, le importazioni lattiero-casearie a livello mondiale sono cresciute del 214%. Su un valore totale di circa 62 miliardi di euro, il 38% fa riferimento a formaggi mentre un altro 28% riguarda latte in polvere; il rimanente 34% si ripartisce principalmente tra latte (non in polvere), burro e siero.

Rabobank prevede che entro il 2020 il volume dei commerci mondiali dovranno crescere del 25% per soddisfare la domanda in crescita.

Nel caso dei formaggi, ad esempio, l’Unione Europea rappresenta il principale mercato al mondo, con livelli di consumi pro-capite tra i più elevati (17,5 kg/annui contro i 3 kg di media mondiale). Negli Stati Uniti il consumo pro-capite è pari a 15,4 kg/annui; in Russia e Brasile il dato è molto più basso e si attesta a rispettivamente a 6,1 kg/annui e 3,7 kg/annui.

Questi valori tengono in conto della crescita intervenuta nelle importazioni che hanno registrato nell’ultimo decennio incrementi significativi di valore: dal +210% della Russia al +1374% della Cina.

A causa della crescita della popolazione e del progressivo sviluppo economico, le economie dei paesi BRIC, così come altre, cambieranno e diventeranno più industriali e “service driven” e conseguentemente si svilupperanno processi di urbanizzazione.
Questo consoliderà il processo di globalizzazione in atto degli stili di vita dei paesi modificando anche i consumi alimentari.

Basti infatti pensare che, secondo stime OCSE-FAO, entro dieci anni i consumi di formaggi cresceranno complessivamente (in quantità) di quasi il 20% a livello mondiale, ma tale aumento raggiungerà il 37% nelle Economie in via di sviluppo.

Le cooperative hanno un ruolo fondamentale nel soddisfare i bisogni alimentari mondiali. Il modello cooperativo caratterizza il mercato del latte in molti paesi del mondo ed in particolare in Europa dove ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo della sicurezza e della qualità alimentare, modello di valorizzazione del territorio, della conoscenza, generatore di economia e lavoro. In sintesi, le cooperative agricole sono alla base dell’organizzazione agricola e della produzione alimentare.

L’analisi Rabobank mette in luce che la domanda globale di latte continuerà a crescere con un CAGR maggiore del 2% annuo fino al 2020.

Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo S.p.A. ha dichiarato:

Crediamo che il modello cooperativo rappresenti in Italia e in Europa, ancor più nel dopo quote latte, un modello che possa offrire tutela delle filiere agroalimentari nazionali grazie alla conoscenza dei territori e alla capacità di sostenere il sistema agroallevatoriale consentendo il rispetto e la valorizzazione della qualità della materia prima. Auspichiamo che questo incontro possa rappresentare l’occasione per promuovere un modello a tutela del territorio anche in contesti istituzionali per evitare la banalizzazione di un prodotto come il latte, non commodity, ma ricchezza dei nostri territori

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GRUPPO GRANAROLO

Il gruppo Granarolo, uno dei principali player dell’agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: un consorzio di produttori di latte – Granlatte – che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima – e una società per azioni – Granarolo S.p.A. – che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 12 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale e 2 in Francia.

Il gruppo Granarolo rappresenta così la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 1.000 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 1.200 automezzi per la distribuzione, che movimentano 750 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita presso i quali 11 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.

Nei propri laboratori, il Gruppo effettua quotidianamente analisi sull’intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, per garantire al consumatore prodotti di qualità e con elevati standard di sicurezza.
Il Gruppo, inoltre si avvale di controlli qualità esterni svolti da enti di certificazione internazionale qualificati e garantiti dall’International Food Standard (IFS), dal British Retail Consortium (BRC) e dall’EU organic food certification (CCPB). Dal 2002, il processo produttivo è certificato dal sistema di gestione qualità ISO 9001.

Il Gruppo Granarolo conta circa 2.100 dipendenti al 31/12/2014. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat.

Nel 2014 il Gruppo ha realizzato un fatturato superiore ad un miliardo di Euro.

Latte

CENTRALE DEL LATTE DI TORINO: un packaging per il latte 100% rinnovabile e “green”

centrale del latte di Torino LogoCentrale del Latte di Torino, leader in Piemonte per la produzione e distribuzione di latte e alimenti freschi, da sempre attenta all’innovazione dei propri prodotti, è la prima azienda in Italia a lanciare la confezione per il latte 100% rinnovabile e “green”, dal tappo alla carta.

Si tratta di materiali di ultima generazione studiati e brevettati da Elopak – tra le aziende leader al mondo nella fornitura di packaging per liquidi alimentari e storico partner di Centrale del Latte di Torino – produttrice della carta Pure-Pak®, utilizzata dalle marche più importanti al mondo del settore beverage.

In particolare la carta, parte principale del contenitore è già naturalmente rinnovabile e la plastica del tappo, più piccolo rispetto al passato è realizzata con materie prime da fonti rinnovabili e sostenibili, ovvero che possono essere rigenerate nel tempo. La quantità di emissioni di CO2 generata per realizzare la nuova confezioni di latte fresco è inferiore al 20% rispetto alla quantità emessa per produrre i contenitori Elopak tradizionali.

Il consumatore, acquistando il latte fresco Tapporosso in questo nuovo contenitore, ha la certezza e la garanzia che una quantità equivalente di plastica rinnovabile è stata prodotta con materie prime da fonti rinnovabili e sostenibili. La carta è già naturalmente un materiale rinnovabile. Il cartone al suo interno inoltre è caratterizzato dal color Havana che protegge dalla luce conservando ancora meglio il latte.

Centrale del Latte Torino packaging greenDal primo di luglio 2015 sono in distribuzione le nuove confezioni di latte fresco – nelle varianti Intero, Parzialmente Scremato e Scremato, da litro o mezzo litro – attraverso gli oltre 4000 clienti serviti ogni giorno attraverso 4 piattaforme distributive e un parco mezzi di oltre 70 camioncini.

Centrale del Latte di Torino con questa scelta conferma l’attenzione e l’investimento verso l’innovazione sostenibile del futuro, a favore delle nuove generazioni.

L’azienda è stata pioniera in Italia in diverse soluzioni di packaging proposte nellaCentrale del Latte Torino packaging green storia: per prima ha lanciato la nuova confezione del latte fresco con tappo richiudibile Elopak, così come ha proposto il maxi formato da 1,5 litri per il latte fresco, un prodotto-servizio dedicato alle famiglie numerose o che consumano quantità elevate di latte. Un’innovazione che mai si ferma, solo l’anno scorso l’azienda ha lanciato il “cubotto”, il nuovo pack da mezzo litro di latte UHT a lunga conservazione, pensato in un formato per essere più fruibile nello scaffale della distribuzione ma anche nei frigoriferi del consumatore.

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CENTRALE DEL LATTE DI TORINO è l’azienda che, con 4.000 clienti serviti ogni giorno, 4 piattaforme distributive, un parco mezzi di oltre 70 camioncini, è leader in Piemonte per la produzione e distribuzione di latte (fresco, a lunga durata ESL e a lunga conservazione UHT), panna, prodotti freschi/freschissimi (insalate di IV gamma, yogurt e latte fermentato, latticini, bevanda di soia, uova, pasta fresca e molti altri) a marchio Tapporosso, Piemonte, Fiordovo e Flora Plus. La ricerca della qualità e il controllo della sicurezza di tutta la filiera sono massime e la mission aziendale è produrre e commercializzare prodotti di alta qualità, sviluppando e rafforzando il proprio ruolo di polo interregionale collocato tra i grandi gruppi di riferimento e i numerosi operatori di piccole dimensioni.
www.centralelatte.torino.it; https://www.facebook.com/centraledellatteditorino

ELOPAK, che produce e vende oltre 12 miliardi di cartoni in tutto il mondo, è tra le aziende leader nella fornitura di packaging per liquidi alimentari e storico partner di Centrale del Latte di Torino. Produce la carta Pure-Pak®, utilizzata dalle marche più importanti al mondo del settore beverage ed ha ottenuto i più importanti riconoscimenti globali in termini di certificazioni di sostenibilità con il titolo del cartone più verde al mondo per il suo prodotto di punta.

elopak logo

bruschetta

Nonno Nanni lancia il nuovo concorso “La tua bruschetta Buonissimissima”

Logo latteria MontelloAl via il 24 giugno il concorso a premiLa tua bruschetta buonissimissima Nonno Nanni” promosso da Latteria Montello e dedicato al nuovo arrivato di casa Nonno Nanni: il Fresco Spalmabile, un formaggio dalla cremosità assolutamente irresistibile per momenti di gusto e di allegria con gli amici e con tutta la famiglia.

Partecipare è semplice, basta un pizzico di fantasia: i partecipanti maggiorenni devono realizzare una bruschetta utilizzando il Fresco Spalmabile Nonno Nanni, fare una foto della bruschetta o di sé stessi con la bruschetta realizzata, iscriversi sul sito www.ilfrescospalmabile.it e caricare la foto e il testo della ricetta.

Concorso bruschetta nonno nanniSaranno gli utenti maggiorenni del sito a decidere, attraverso una votazione online, i vincitori dei fantastici weekend in palio e di altri simpatici premi. Le prime due ricette più votate si aggiudicheranno un meraviglioso soggiorno di due notti per due persone nella splendida Marca Trevigiana comprensivo di una visita in azienda e di un pranzo in uno dei più apprezzati ristoranti del Montello (il viaggio A/R non è compreso).
Dal 3° al 22° classificato riceveranno in premio un power bank personalizzato Nonno Nanni per ricaricare in emergenza lo smartphone o telefono cellulare.

Ma i premi non finiscono qui: potranno vincere anche gli utenti che semplicemente voteranno le ricette preferite. Tra tutti gli utenti che, previa registrazione sul sito, avranno votato le ricette partecipanti pubblicate online, verranno estratti 100 fortunati che vinceranno un colorato zainetto Nonno Nanni.

C’è tempo fino al 15 luglio 2015 per inviare le foto/ricette e fino al 16 luglio 2015 per votare le foto/ricette. Stima valore commerciale montepremi € 1.200,00 (iva inclusa). Il regolamento completo è disponibile su www.ilfrescospalmabile.it

CENTRO LATTE RAPALLO - LATTE TIGULLIO: protagonista dei Picnic della Scienza ad Expo2015 1

CENTRALE DEL LATTE DI TORINO: l’azienda entra nel business dei salumi affettati in vaschetta

centrale del latte di Torino LogoNon solo quattro tipologie di affettati in un innovativo pack che diventa pratico vassoio “porta-in-tavola”, ma anche i primi wurstel di pollo e tacchino con latte fresco di Alta Qualità.

Ampliamento del proprio portfolio prodotti con l’ingresso in un nuovo segmento di mercato per Centrale del Latte di Torino, azienda leader in Piemonte per la produzione e distribuzione di latte e alimenti freschi.

L’azienda lancia la nuova linea di affettati: prosciutto crudo stagionato, prosciutto cotto alta qualità, salame Milano e petto di tacchino arrosto. Tutti senza glutine, sono caratterizzati da un innovativo e comodo pack (da 100 grammi) che da vaschetta proteggi alimenti in frigo si trasforma in un pratico vassoio da tavola e permette un’estrema facilità di servizio, reso ancor più veloce dalle fette già separate.

Pensati per un pubblico giovane, sempre alla ricerca di una sana alimentazione ma con un occhio attento alla praticità, gli affettati della Centrale del Latte di Torino fanno il proprio ingresso sul mercato sfruttando la capillare rete di distribuzione dell’azienda e la catena del fresco tipica della consegna del latte, dei latticini, dei prodotti freschi e freschissimi come le insalate di IV gamma.

A questi affettati in vaschetta si aggiungono anche i primi wurstel di pollo e tacchino con latte fresco Alta Qualità della Centrale del latte di Torino.

I nuovi affettati sono i protagonisti della campagna di lancio denominata “I Vassoi” che volutamente mette al centro del messaggio il plus differenziante della nuova gamma di affettati: la praticità. “L’affettato che si serve da solo”, questa la copyad ideata dall’agenzia creativa PicNic per le locandine di tutti i punti vendita e la stampa.

Così commenta Marco Luzzati, direttore commerciale di Centrale del Latte di Torino

Abbiamo deciso di lanciare gli affettati nel periodo più propizio dell’anno a nostro vedere. La facilità di servizio e la tipologia di alimento permette una consumo anche fuori casa. Il naming ed il pack sono state studiate appositamente con l’agenzia PicNic per la linea Vassoi che abbiamo deciso di chiamare I VASSOI, proprio perché hanno al loro interno un vassoio “porta in tavola”; obiettivo qualità e praticità per i consumatori Centrale del Latte di Torino

Di seguito le schede prodotto nel dettaglio (tutti i prodotti sono senza glutine e in confezioni da 100g. l’uno):

Crudo Centrale del latte di torino

Il prosciutto crudo stagionato, più digeribile grazie alla lunga stagionatura di ameno 15 mesi, proviene dalle migliori cosce suine, provenienti solo da allevamenti italiani, che vengono selezionate, salate e stagionate. Caratterizzato da una pressatura a bassa pressione che ne mantiene la morbidezza, il rassodamento ne preserva gusto e aspetto il prosciutto è presentato in fettine sottili.

Cotto Centrale del latte di torinoIl prosciutto cotto di alta qualità segue l’antica ricetta della “salamoia esclusiva” che assicura l’originalità del sapore grazie all’energico massaggio, chiamato “zangolatura”, che favorisce la distribuzione uniforme degli ingredienti nella coscia. La pressatura ne assicura la consistenza. Le cosce vengono poi cotte in forni a vapore.

Salame Centrale del latte di torinoIl salame Milano nasce dalla lavorazione di carni magre e pancetta di maiale macinata a grana sottile. La stagionatura lenta avviene in ampie sale, dove i salami rimangono per ben tre mesi, per esaltare così le caratteristiche organolettiche del prodotto.Tacchino Centrale del latte di Torino

I petti di tacchino, solo interi, dall’elevato valore proteico, provengono esclusivamente da allevamenti italiani e vengono selezionati, cotti in speciali forni a vapore, raffreddati e infine dorati in forni a secco.

Wurstel centrale del latte di torinoI Wurstel di pollo e tacchino con latte fresco alta qualità con solo carni italiane da polli e tacchini allevati a terra, affumicati con legno di faggio, senza glutine e polifosfati aggiunti.

Centrale del Latte di Torino, è leader in Piemonte per la produzione e distribuzione di latte (fresco, a lunga durata ESL e a lunga conservazione UHT), panna, prodotti freschi/freschissimi (insalate di IV gamma, yogurt e latte fermentato, latticini, bevanda a base di soia, uova, pasta fresca e molti altri). La ricerca della qualità e il controllo della sicurezza di tutta la filiera sono massime e la mission aziendale è produrre e commercializzare prodotti di alta qualità, sviluppando e rafforzando il proprio ruolo di polo interregionale collocato tra i grandi gruppi di riferimento e i numerosi operatori di piccole dimensioni.

Web: www.centralelatte.torino.it
Social: https://www.facebook.com/centraledellatteditorino

Fresco spalmabile Nonno Nanni

Il nuovo fresco spalmabile Nonno Nanni: un trionfo di morbida bontà

Logo latteria MontelloNOVITA’

IL NUOVO FRESCO SPALMABILE NONNO NANNI

Cremoso, fresco e genuino: un trionfo di morbida bontà

Latteria Montello, azienda sinonimo di genuinità, rispetto per la tradizione e alta qualità, porta in tavola il nuovo Fresco Spalmabile Nonno Nanni, un formaggio dall’irresistibile cremosità.

Versatile e genuino, è ottimo da utilizzare al naturale sul pane fresco o sui crackers e come ingrediente speciale nella preparazione di ricette appetitose. La sua spalmabilità e il suo sapore fresco e delicato lo rendono ideale per la merenda dei bambini, la sua praticità lo rende perfetto per picnic e spuntini take away, la sua versatilità ne fa l’alleato più gustoso per mantecare, esaltare il gusto delle verdure e preparare dolci golosi.

Il nuovo arrivato in casa Nonno Nanni, dal gusto delicato e vivace, unisce l’eccellenza delle materie prime alla praticità di utilizzo in una comoda vaschetta riciclabile e richiudibile da 150 gr.

Fresco spalmabile Nonno NanniUn prodotto frutto di tre anni di ricerca e sviluppo che hanno portato a trovare il giusto equilibrio tra la nota dolce e quella salata grazie ad un’attenta scelta dei fermenti e delle migliori materie prime. Ogni fase del ciclo produttivo è sottoposta a sistematiche ed accurate verifiche per servire prodotti sempre buoni e naturali che, al tempo stesso, conservano il sapore inconfondibile e autentico dei prodotti di un tempo: caratteristiche che hanno portato Latteria Montello ad essere leader in Italia nel segmento premium degli stracchini.

Il Fresco Spalmabile Nonno Nanni è stato eletto Prodotto dell’anno 2015, il più prestigioso riconoscimento per l’innovazione di prodotto nel mercato italiano ottenuto basandosi sui voti dei consumatori.

Informazioni nutrizionali per 100 g

Energia: 1142kJ 277 kcal
Grassi 27,5 g (di cui acidi grassi saturi 19,2 g)
Carboidrati: 3,2 g (di cui zuccheri 2,8 g)
Fibre: 0,1 g
Proteine: 4,1 g
Sale: 0,8 g

Formato: pratica vaschetta riciclabile e richiudibile da 150 gr

Conservazione: in frigorifero tra 0° e + 4° C

Tutte le informazioni sul Fresco Spalmabile Nonno Nanni, numerose ricette e le iniziative ad esso collegate sono disponibili sul sito dedicato.

 

Per provare subito il Fresco Spalmabile Nonno Nanni sul sito www.ilfrescospalmabile.it si possono trovare gustose e veloci ricette per tante diverse occasioni.

Tortino di riso venere con Fresco Spalmabile e Mazzancolle

Ingredienti:

  • tortino riso e mazzancolle con fresco spalmabile8 mazzancolle grandi fresche o congelate
  • 250 g di riso nero venere
  • 250 g di Fresco Spalmabile
  • 50 g di yogurt magro
  • 1 mazzetto di erba cipollina
  • sale e pepe a mulinello
  • olio extravergine di oliva
  • 1 mazzetto di timo

Preparazione:

Fate cuocere il riso in acqua bollente salata per circa 40 minuti, scolatelo e raffreddatelo sotto un getto d’acqua fredda. Sgusciate ed eviscerate le mazzancolle e cuocetele a vapore per circa 4 minuti. Mescolate il Fresco Spalmabile Nonno Nanni con lo yogurt magro, salando appena un po’. Condite il riso freddo con sale, pepe, olio extravergine e il timo sfogliato. Riempite di riso uno stampino d’alluminio, precedentemente rivestito di pellicola, premete bene e lasciate riposare per alcuni minuti. Sformate il riso al centro del piatto, adagiate lo scampo caldo tagliato a metà nel senso della lunghezza, condite con la salsa di Fresco Spalmabile Nonno Nanni e guarnite con l’erba cipollina tagliata sottilissima.

È un piatto che si presenta bene, elegante nella sua raffinatezza, leggero e delizioso sia come antipasto o primo.

cappuccino

Cappuccino vs. Flat White: chi vincerà?

Amanti del cappuccino attenzione: sacrilegio in corso.

Scherzi a parte, la Starbucks, la grande catena internazionale di caffetterie presente in ben 58 Paesi, sta lentamente abbandonando la versione italiana del cappuccino per promuovere una variante con molta meno schiuma di latte e la stessa (o a volte doppia) quantità di caffè, il tutto servito in una grossa tazza.

Il nome di questo “concorrente”? FLAT WHITE.

Starbucks flat whiteAncora poco conosciuto nel nostro Paese, è stato introdotto nelle caffetterie Starbucks più di un anno fa e pare si stia diffondendo a macchia d’olio in Europa al punto da soppiantare la versione nostrana.

Ma il Flat White e il cappuccino sono davvero così diversi? Vediamo nel dettaglio la differenza:

CAPPUCCINO

Cappuccino con rosaIl nostro amato cappuccino, che non ha bisogno di presentazioni, nelle catene internazionali viene realizzato con queste dosi:

1/3 di caffè Espresso
1/3 di latte
1/3 di crema di latte (la schiuma)

In realtà, la SCAE, associazione Europea del caffè, stabilisce che un cappuccino si può definire tale se risulta da una preparazione che garantisca dai 5 ai 15 millimetri di crema di latte, quindi uno spessore piuttosto largo.
Questo è il motivo per il quale è possibile realizzare delle vere e proprie opere d’arte che catturano piacevolmente lo sguardo, quando un cappuccino viene servito: il merito è tutto della leggerezza e dello spessore della schiuma.

FLAT WHITE

Nato in Australia, il Flat White è un caffè il cui latte, particolarmente consistente, è caratterizzato da bollicine finissime,  poca schiuma e un espresso pari, o doppio per i più pretenziosi.
Il suo metodo di preparazione è piuttosto complesso e consiste nel muovere il beccuccio in base al fischio del getto di vapore. Per raccogliere il latte, si posiziona il cucchiaio perpendicolarmente al beccuccio della brocca in modo da trattenere la schiuma.

Flat White e Cappuccino

Definito da Peter Thomson nel suo blog Coffee Hunter come “una reliquia di quando tutto il mondo aspirava a bere il caffè in stile italiano“, il cappuccino per ora rimane ancora disponibile nelle caffetterie Starbucks, per la gioia dei turisti italiani che si trovano all’estero ma, a quanto pare, ha dovuto cedere il podio alla nuova tendenza del Flat White.
Perché di tendenza, appunto, si parla, visto che, a voler ben guardare, le differenze sono minime e, “viziati” come siamo, state pur certi che finiremo sempre per chiedere ai poveri baristi delle versioni personalizzate ad hoc per i nostri gusti (con più o meno latte e con più o meno caffè), e tanti saluti al dosaggio rigoroso.

Ritornando in topic: addio al cappuccino e alla schiuma dunque? In Italia pare di no.

Ci piace essere un po’ tutti “archeologi” alla ricerca di reliquie.