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aceto di mele

Aceto di Mele: benessere, salute e bellezza

L’aceto di mele

Sulle straordinarie capacità dell’aceto di mele un autore inglese, Cyril Scott, ha scritto all’età di novant’anni un prontuario intitolato: “Per la tua salute l’aceto di mele”. Per Scott l’aceto è un “promotore della salute” perché influisce sul metabolismo e sui processi di prevenzione del nostro corpo. Se questi processi non vanno come devono andare succede che s’ingrassa, si perdono i capelli, si guastano i denti, si stancano gli occhi, scricchiolano le giunture e via elencando. Ora se in questi disturbi non c’è nulla di particolarmente grave – cosa che, evidentemente, spetta al medico stabilire – l’aceto di mele viene in soccorso. Ed ecco come, secondo Cyril Scott e altri autori.

Che cosa fa ingrassare? Un’alimentazione sbagliata con consumi eccessivi e incontrollati: consumi di grassi, di amidi, di alcool, ma anche di sale che, se non eliminato dal nostro corpo con le scorie, contribuisce al formarsi di cuscinetti adiposi. Poiché l’acqua rappresenta il 70% del nostro peso corporeo, la sua regolamentazione è fondamentale. Detto altrimenti, il liquido contenuto nel nostro organismo va mantenuto costante. E proprio questo fa l’aceto di mele. Due cucchiaini diluiti in un bicchier d’acqua e presi alla mattina appena alzati garantiscono una diminuzione di peso di tre chili al mese. Nei casi più tenaci si può ripetere la “cura” durante i pasti principali bevendo a piccoli sorsi lungo tutto il pasto. Una volta raggiunto il peso ideale, si continua a prendere un bicchiere al giorno di acqua e aceto di mele e questo, dice Scott, non solo mantiene il peso, ma serve alla salute in generale. Ricco, dunque, di potassio e oligoelementi, l’aceto di mele normalizza il liquido del nostro corpo, ovvero migliora il nostro metabolismo e porta a raggiungere quel “peso ideale” che si può collocare in 10% al di sotto del “peso normale”. Se quindi a una statura di 173 cm corrisponde un peso normale di 73 chili, il peso ideale sarà di 66 chili. Nei confronti del colesterolo, responsabile di problemi cardiovascolari anche gravi e molto gravi, l’aceto di mele si rivela un potente avversario. Infatti la pectina, cioè la fibra in esso contenuta, passa lentamente attraverso il sistema digerente legandosi al colesterolo e “trascinandolo” fuori dall’organismo.

Occhi stanchi, disturbati, infastiditi da una luce giudicata troppo forte? L’aceto di mele contiene quelle sostanze che sono importanti per la salute e il buon funzionamento degli occhi. Ma anche quando si attenuano le capacità uditive, l’aceto di mele può venire in soccorso. E per l’otorrea (flusso dalle orecchie) che si manifesta per mancanza di sali minerali, un semplice cucchiaino di aceto di mele diluito in un bicchier d’acqua, preso a metà mattina e a metà pomeriggio è molto efficace.

Aceto di MeleLaringiti, raucedine, forme (non gravi) di asma? Ci pensa l’aceto di mele che, nella fattispecie, può essere assunto per inalazioni: si riempie un recipiente fino all’altezza di circa 5 cm e lo si mette a scaldare fino a quando vaporizza. Inspirando, il vapore scioglie l’ostruzione delle narici, si placa l’infiammazione della mucosa, si eliminano i batteri. Nel caso di raucedine insistita è opportuno sciogliere un cucchiaino di aceto di mele in un bicchier d’acqua per poi gargarizzare anche a intervalli frequenti.

Per tossi subdole e insistenti che, manifestandosi al termine di un’infreddatura, solleticano la gola e impediscono il sonno, niente di più indicato che tenere sul comodino un bicchiere d’acqua dove sono stati diluiti due cucchiaini di aceto di mele.

Ma la tosse secca notturna si attenua anche spruzzando dell’aceto di mele sulla federa del cuscino.
Per laringiti acute un cucchiaino di aceto di mele in un mezzo bicchier d’acqua da prendere ogni mezz’ora per sette ore. Per
asme leggere, lo stesso: un cucchiaino di aceto di mele diluito in un bicchier d’acqua da sorseggiare per mezz’ora ripetendo il trattamento dopo una mezz’ora di pausa.
Per la mente e la memoria l’aceto di mele è un grande alleato. Perché dà forza e la ridà, fisica e psichica, a chi l’ha parzialmente perduta.

L’aceto di mele, insomma, fornendo una dose equilibrata di amminoacidi, vitamine e sali minerali, favorisce il più possibile e soprattutto il più a lungo possibile i processi vitali del nostro organismo ritardandone il decadimento. E farà bene, perciò, prenderne anche per questa ragione un cucchiaino diluito in un bicchier d’acqua da sorseggiare fra i pasti o durante gli stessi.

Una digestione difficile con senso di pesantezza e leggera nausea così come un’improvvisa allergia del nostro organismo verso un determinato alimento possono essere trattate ricorrendo all’aceto di mele. Se ne diluisce un cucchiaino in un bicchier d’acqua e si sorseggia poco per volta, a brevi intervalli, perché se lo stomaco è irritato mal sopporta un’ingestione di aceto fatta tutta in una volta.
Agendo come antisettico del tratto digestivo e dell’intestino, l’aceto di mele costituisce un metodo non solo ragionevole ma razionale per eliminare determinate anomalie. Così per le forme dissenteriche, che possono essere considerate il tentativo del nostro organismo di liberarsi da sostanze nocive, e per lo stato di debolezza generale che ne segue, la terapia a base di aceto di mele è particolarmente indicata (un cucchiaino diluito in un bicchier d’acqua che si berrà ai pasti, tra un pasto e l’altro e prima di coricarsi).

Ma l’aceto di mele è anche un rimedio epatico perché aiuta a disintossicare il fegato dalle sostanze che vi si accumulano espellendole dal nostro corpo. Senza effetti secondari nocivi, elimina inoltre i bruciori di stomaco e stimola la peristaltica intestinale.

Molti medici consigliano poi un uso regolare dell’aceto di mele per prevenire avvelenamenti di tipo alimentare, in particolare quando si visitano paesi stranieri o si è costretti a frequentare un ristorante dubbio. La dose consigliata è di un cucchiaio da tavola di aceto preso 30 minuti prima dei pasti e aggiunto a un bicchier d’acqua o a qualunque altra bevanda.
Se l’urina è troppo acida o troppo basica e provoca di conseguenza un maggior bisogno di urinare, va riportata alla normalità e questo è ciò che può fare benissimo l’aceto di mele assunto ai pasti principali (due cucchiaini in un bicchier d’acqua).
Se si perdono i capelli al di fuori di un certo periodo dell’anno in cui la caduta va considerata normale, è perché mancano i sali minerali: acido silicico, fosfato di calcio, cloruro di sodio (in piccole dosi). L’aceto di mele (un cucchiaino per bicchiere d’acqua) ha proprietà tali da reintegrare i sali mancanti e arrestare la caduta dei capelli nonché farli ricrescere più rapidamente e più folti. Per le unghie vale il discorso dei capelli. Se si rompono facilmente, se sono sottili, deboli, se perdono forza e consistenza, vuol dire che è in corso una disfunzione metabolica. L’aceto di mele, influendo sull’equilibrio minerale dell’organismo, fa tornare le unghie più forti.
L’aceto di mele fa bene ai
denti perché aumenta il tenore di calcio del nostro corpo. E previene la formazione del tartaro nonché la caduta dei denti. Il solito cucchiaino di aceto di mele diluito in un bicchiere d’acqua e via libera a sciacqui mattina e sera. Si otterrà una perfetta pulizia dei denti e, cosa che non disturba, un particolare loro splendore.
Qualche articolazione comincia a cigolare? E’ un momento che prima o dopo arriva. L’interessante è non perdersi d’animo e…….ricorrere all’aceto di mele (un cucchiaino in un bicchiere d’acqua ai pasti principali). Dopo un mese di “terapia” i primi miglioramenti. Se c’è una calcificazione della scapola, due mesi.
Ma perché le giunture scricchiolano? Perché nell’organismo vengono a mancare piccole quantità di cloruro di sodio. E come mai, con tutto il sale che consumiamo? Perché il sale isolato non è quello legato ad altri minerali. Così si può soffrire per carenza di sale pur consumandone in grande quantità. Se le vertigini, le cui origini possono essere diverse, non sono causate da disturbi gravi che tocca al medico accertare, l’aceto di mele (il solito cucchiaino in un bicchiere d’acqua ai pasti principali) porta a un miglioramento sensibile già dopo le prime quattro settimane.

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Løv is Roxy

Løv is ROXY: incontra l’infuso che rende la vita più bella

Løv is RoxyRoxy e Løv Organic hanno unito le loro forze e orgogliose presentano « Løv is Roxy », un rinfrescante e rinvigorente infuso che combina le esperienze di entrambi i brand in un raffinato pacchetto.
Strettamente limitata, la collaborazione sarà disponibile da settembre 2015 presso i punti vendita europei di Quiksilver e i negozi di Løv Organic a Parigi e Berlino con un prezzo di 19,50€.
Dalla spiaggia alle montagne fino alla giungla urbana, Roxy and Løv Organic hanno la stessa vision: trovare il perfetto equilibrio tra un attivo e un consapevole lifestyle.
Come l’originale brand di surf e lifestyle per donne, Roxy ha continuato ad ispirare le giovani menti femminili a sognare in grande sopra e non la tavola dal 1990. Influenzata dal lifestyle scandinavo e dal design estetico, oltre a una profonda connessione alla natura e agli elementi, Løv Organic domina l’arte della combinazione dello stile, sostenibilità  e un pizzico di seduzione nei suoi unici, biologici infusi.
Come salutare dentro significa bello fuori, « Løv is Roxy » è confezionato con i migliori ingredienti per reidratare e rigenerare efficientemente dopo una lunga sessione di surf, un’intensa seduta di yoga oppure una corsa impegnativa attraverso la città o fuori dai sentieri battuti. Piuttosto che una bibita gassata e zuccherata o energy Løv is Roxydrink stimolanti che spesso eliminano i benefici di un lungo workout in pochi sorsi, « Løv is Roxy » migliora gli effetti positivi dell’attività fisica verso un puro stato di benessere e uno stato mentale positivo.
Pieno di deliziosi frutti ricchi di acqua come la mela e il ribes nero,ingredienti esotici come foglie di ibisco e melograno inoltre super alimenti più potenti come la bacca di Goji, la miscela colorata è un piacere da bere senza caffeina che può essere apprezzata calda o fredda.
Il suo fresco e invitante profumo ispira i tuoi pensieri a vagare mentre la tua mente si ristabilisce regolarmente ad ogni sorso – diventando zen e fresca come non è stata mai in modo così semplice. Confezionata in un container elegante e personalizzato con 25 bustine di tè, « Løv is Roxy » è un prodotto da collezione del tutto unico per le appassionate di fitness, le amanti del tè e probabilmente la via più gustosa verso il benessere.
Logo VIP Very Important Proteins

Very Important Proteins – V.I.P – a Casa Ferrarini. Il gusto di mangiare sano

Logo VIP Very Important Proteins

“Very Important Proteins – V.I.P” A CASA FERRARINI
Il gusto di mangiare sano protagonista ad Expo 2015

A settembre e ottobre Casa Ferrarini ospiterà “Very Important Proteins – V.I.P.”, un’iniziativa sviluppata in collaborazione tra Ferrarini e l’Istituto di Medicina Interna e Geriatria dell’Università Cattolica, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma.

L’Esposizione Universale di Milano, con il suo tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è una grande occasione per riflettere ancora una volta sul tema dell’alimentazione; è una grande opportunità per un’azienda come Ferrarini per ribadire ancora una volta il proprio impegno nel sostenere un’alimentazione sana e consapevole. Fin dalla sua fondazione infatti, nel 1956, Ferrarini ha fatto de “Il gusto di mangiare sano” la sua mission.

Il progetto “Very Important Proteins – VIP” vuole promuovere un corretto stile di vita attraverso la sensibilizzazione ad un uso adeguato e responsabile delle proteine come costituente indispensabile di una dieta equilibrata. Come sottolineato dal Prof. Francesco Landi, Geriatra del Policlinico Gemelli di Roma, “una corretta nutrizione è certamente, assieme all’attività fisica, uno dei principali fattori che determina lo stato di salute di una persona attraverso tutte le fasi della vita e che costituisce una delle componenti fondamentali per un invecchiamento di successo.”

Negli ultimi tempi l’attenzione mediatica si è concentrata spesso sulla demonizzazione delle proteine, in particolare di origine animale. E così, all’interno della sempre più pressante comunicazione sull’urgenza di adottare stili di vita più salutari per vivere più sani e più a lungo, il richiamo alla riduzione dell’apporto di proteine animali costituisce un leitmotiv non sempre suffragato da argomentazioni di rilevanza scientifica.

Così a Casa Ferrarini, collocata a fianco Palazzo Italia e di fronte all’Albero della Vita, a partire dal 4 settembre e durante tutti i successivi weekend di settembre e ottobre, un gruppo di medici, ricercatori e nutrizionisti del Policlinico Gemelli di Roma saranno a disposizione per coloro che lo vorranno per valutare alcuni parametri importanti per lo stato di salute, come glicemia, colesterolemia e pressione arteriosa; analizzeranno le abitudini alimentari (con una particolare attenzione all’aspetto del consumo proteico) e gli stili di vita ed effettueranno alcune prove funzionali per determinare la forza nelle braccia e nelle gambe.
Alla fine di questa valutazione lo staff del Policlinico Gemelli di Roma, coordinato dal Prof. Francesco Landi, fornirà dei consigli utili su come migliorare il proprio stile di vita, anche attraverso il consumo di alimenti sani e proteici, rigorosamente Made in Italy.

Parte integrante del progetto, un workshop sull’importanza delle proteine di origine animale nella dieta, che si terrà il 20 ottobre e vedrà la partecipazione di esperti nazionali e internazionali.

A sostegno di “Very Important Proteins – VIP” importanti aziende Partners come Tedaldi, Fileni, Elanco che condividono con Ferrarini la continua ricerca della massima qualità e sicurezza in tema di alimentazione.

Loghi aziende VIP Very Important Proteins

Per informazioni:
Ufficio stampa Ferrarini: via Rivaltella, 3 – 42123 Reggio Emilia (ITALIA)
tel +39 0522 9321 – http://blog.ferrarini.com – mail: marketing@ferrarini.com

Ufficio stampa Università Cattolica e Policlinico universitario A. Gemelli: Largo F. Vito, 1 – 00168 Roma
tel. + 39 06 30154442 – 4295 – www.rm.unicatt.it – www.policlinicogemelli.it – mail: ufficiostampa@rm.unicatt.it

alimentazione contro cellulite

Problemi di cellulite? Rimedi naturali per combattere la pelle a buccia d’arancia

alimentazione anti celluliteE’ finalmente giunto il periodo ideale per scoprirsi e dedicarsi a giornate di puro relax sotto al sole o nel fresco ristoratore di un bel bagno al mare o in piscina. Tuttavia, a volte questo momento rappresenta un vero e proprio incubo perché, di fronte allo specchio, siamo impareggiabili nella ricerca di tutti i difetti possibili e immaginabili che saremo costretti ad esporre al presunto giudizio inflessibile degli altri. Uno di questi difetti è sicuramente rappresentato dalla cellulite, problema condiviso e diffuso tra molte esponenti del pubblico femminile, e l’idea di presentarsi in queste condizioni di fronte al vigile occhio altrui non costituisce certo un incentivo a “scoprirsi” per una bella tintarella.

Tra le cause principali che provocano l’insorgere degli inestetismi della cellulite, tralasciando quelle genetiche ed ormonali, figurano anche quelle sicuramente più evitabili come un’alimentazione scorretta, la disidratazione e la sedentarietà.

Ci rendiamo conto che con picchi di calore da record come quelli registrati in questi giorni è difficile convincersi a muoversi quando ogni passo ci costa sudore e fatica. Per non parlare dell’appetito, che spesso manca facendo calare il desiderio e la fantasia di mettersi ai fornelli o di preparare gustose prelibatezze.
Quanto all’acqua, abbiamo già discusso di soluzioni creative per invogliarci a bere, ma la verità è che, nonostante tutto, spesso non arriviamo a dissetarci quanto dovremmo e il nostro corpo ne risente in mille modi diversi e la cellulite è uno di questi.

Purtroppo, però, se belli si vuole apparire…un po’ si deve soffrire, quindi bando alla pigrizia e rimboccarsi le maniche: basta un minimo di movimento (non è necessario diventare atleti olimpionici!), sforzarsi di bere il più possibile e modificare la nostra dieta in modo tale da assumere alimenti che ci supportino nella nostra lotta contro la cellulite.

A pensarci bene, non è poi una gran sofferenza e il vostro corpo vi ringrazierà, premiando i vostri sforzi.

Tra gli alimenti che potrete assumere per fornire all’organismo le giuste armi contro la cellulite privilegiate quelli:

  • RICCHI DI PROTEINE. Carni bianche, uova, frutta secca e ananas sono l’ideale perché possiedono un elevato contenuto di queste sostanze che favoriscono lo sviluppo muscolareimpediscono la ritenzione di liquidi.
  • RICCHI DI FERRO. Il ferro favorisce il trasporto dell’ossigeno nel sangue e aiuta a combattere la sensazione di stanchezza e spossatezza. Via libera ai legumi, in particolar modo le lenticchie.
  • RICCHI DI OMEGA 3. Il pesce e i frutti di mare contengono queste importantissime sostanze (il salmone ne è particolarmente ricco) che possiedono proprietà antinfiammatorie e non gonfiano i tessuti.
  • RICCHI DI VITAMINA C. Nota per accelerare il consumo di alcuni tipi di grasso presenti nel nostro corpo, oltre che per le sue proprietà rigeneranti e per il suo supporto al sistema immunitario, la vitamina C è contenuta in grandi quantità in alimenti come agrumi, ananas, kiwi, fragole e frutti rossi.
  • RICCHI DI ANTIOSSIDANTI NATURALI. Gli alimenti ricchi di antiossidanti aiutano l’organismo a scongiurare l’invecchiamento cellulare e a combattere l’azione dei radicali liberi. Privilegiate alimenti come asparagi, spinaci, carote, crusca, broccoli e frutti di bosco.

Ecco inoltre alcuni piccoli consigli “non appetitosi” per scongiurare l’insorgenza della cellulite:

  • evitate di accavallare spesso le gambe, perché questa cattiva abitudine rende difficoltosa la circolazione sanguigna
  • come anticipato, muovetevi! Alzatevi e fate qualche passo ogni mezz’ora, per riabituare il corpo alla posa eretta di tanto in tanto, piuttosto che costringerlo a fossilizzarsi nella posa seduta che non è di aiuto
  • anche da seduti, cercate di sollevare le gambe ogni tanto in modo che si stendano completamente
  • ricordatevi di bere! Ma attenzione. Non passate dal “bere poco” al “riempirvi come un fiume in piena” perché, come in ogni cosa, esagerare non va mai bene e potrebbe sortire l’effetto opposto, specialmente per i soggetti predisposti. Bevete il giusto per soddisfare il vostro fabbisogno di idratazione giornaliera.
    Un buon modo per capire se siete idratati a sufficienza o dovete sforzarvi un po’ di più è controllare il colore delle urine. Se è lievemente o molto scuro significa che dovete darci dentro con la reintegrazione di liquidi (via libera a tè, tisane, succhi di frutta e acqua); se, invece, appaiono chiare, vuol dire che state facendo il vostro dovere
  • Limitate il consumo di alcolici e di bevande gassate

 

 

gambe gonfie

Gambe gonfie e pesanti? Alcuni gustosi consigli per un po’ di sollievo

Alimenti Gambe gonfie

Con l’arrivo dell’estate e del caldo, si presentano con maggiore frequenza anche i disturbi associati alle gambe gonfie dovuti principalmente a problemi circolatori e alla scarsa idratazione causata dalla perdita di liquidi, inevitabile nelle giornate più torride.

Preservare la bellezza e il benessere delle gambe è fondamentale e particolare attenzione deve essere prestata in caso di temperature elevate poiché favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni e acuiscono una serie di disturbi associati, come gonfiore, sensazione di affaticamento, fragilità capillare, indolenzimento e, nel peggiore dei casi, dolore.

Come fare, dunque per trovare un po’ di sollievo e dare alle gambe gonfie nuovo vigore e leggerezza?

La soluzione migliore consiste nel combattere le due cause principali attraverso buone abitudini e un’alimentazione adeguata.

Tra le buone abitudini che possono tornarci utili per limitare i disagi causati dalle gambe gonfie figurano:

  • IL MOVIMENTO PER LA CIRCOLAZIONE. Una sana camminata e un po’ di moto non fanno male a nessuno (magari concentrandovi sulle ore meno calde della giornata per scongiurare colpi di calore). La sedentarietà è spesso una delle responsabili delle gambe gonfie e il movimento aiuta contro questo tipo di problema, favorendo la circolazione.
    Scoprirete che muovendovi di più, vi sentirete molto più in forma, rilassati e pieni di energie, diversamente da quanto si potrebbe pensare, perché stimolerete il vostro corpo a reagire.
  • L’IDRATAZIONE. Un aiuto contro le gambe gonfie arriva dall’acqua. In tutti i sensi. Bere molto aiuta a scongiurare il problema della disidratazione e ad eliminare le tossine dall’organismo. Inoltre, l’acqua è un ottimo alleato anche semplicemente per rinfrescarci. Docce fresche e pediluvi rilassano e stimolano la circolazione, oltre a fornire una piacevole sensazione di sollievo.
    Un consiglio per i pediluvi? Aggiungete all’acqua delle erbe rinfrescanti come menta e lavanda oppure rosmarino e timo.

Quanto all’alimentazione, vediamo insieme gli alimenti che ci aiutano a mantenerci adeguatamente idratati e quelli che stimolano la circolazione scongiurando il problema delle gambe gonfie.

Per l’idratazione:

  • POMODORO. Gustoso, adatto a innumerevoli ricette fresche e ricco d’acqua, contiene anche vitamina A e C.
  • ANGURIA E MELONE. Frutti simbolo dell’estate, sono ricchissimi d’acqua e il loro scarso contenuto di calorie li rende dei golosi e rinfrescanti alleati per la nostra dieta
  • PESCA. Anch’essa ricca d’acqua è perfetta per la combattere la disidratazione. Inoltre, è un ottimo diuretico, grazie alle sue proprietà disintossicanti.
  • FINOCCHIO. Fornisce un discreto apporto di liquidi e la sua consistenza croccante lo rende un perfetto elemento per gustosi spuntini.
  • TE’ VERDE e TISANE. Dalle ottime proprietà depurative e rilassanti, quale modo migliore di una buona tisana per scongiurare la disidratazione?
  • Non lesinate infine con le VERDURE in generale, poiché anch’esse contribuiscono in modo goloso e salutare a fornirci il giusto apporto di liquidi nell’ambito di una dieta variegata.

Quanto ai problemi circolatori

  • MIRTILLI E FRUTTI ROSSI. Grazie al loro contenuto di antocianosidi, rinforzano la struttura dei vasi sanguigni, migliorandone l’elasticità delle pareti.
  • UVA. Oltre agli antocianosidi, essa contiene anche flavonoidi, vitali per combattere l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare del nostro organismo.
  • AVOCADO. Tra le sue innumerevoli proprietà benefiche, esso aiuta a mantenere bassa la pressione sanguigna, diminuendo il rischio di ipertensione.
  • AGRUMI. Ricchi di vitamina C e polifenoli, essi tonificano i vasi sanguigni e combattono l’azione dei radicali liberi.
  • SALMONE. Il pesce è un valido alleato per la nostra salute. Il salmone, in particolare, è ricco di acidi grassi Omega-3, essenziali per la salute del sistema cardiocircolatorio.
  • AGLIO. Lo sappiamo, il sapore non è un granché e i loro effetti sui nostri rapporti sociali nelle ore successive all’assunzione sono risaputi. Tuttavia, se avete il coraggio di assumerlo crudo tutti i giorni, trarrete certamente giovamento grazie alle sue notevoli proprietà antibiotiche e al suo supporto alla circolazione di mani e piedi.
  • VINO. Se bevuto con moderazione, offre numerosi benefici per il sistema cardiovascolare, grazie al suo elevato contenuto di polifenoli

 

Mela Val Venosta, Giro del Lago di Resia

Mela Val Venosta a fianco dei runners del GIRO del LAGO di RESIA

Mela Val Venosta, Giro del Lago di Resia

Sabato 18 luglio, attorno alle rive del Lago di Resia, il più grande bacino artificiale dell’Alto Adige, si svolgerà la 16ma edizione del “Giro del Lago di Resia”, un appuntamento affascinante ed imperdibile per gli appassionati della corsa.

Come ogni anno, VI.P, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, partecipa all’evento che richiama runners amatori e professionisti dall’Italia e dall’estero, promuovendo uno stile di vita sano che coniughi sport e corretta alimentazione.

Poco più di 15 km attorno al perimetro del Lago, il percorso è immerso in un vero e proprio panorama mozzafiato che raggiunge la quota dei 1.500 metri ed è accessibile sia ai corridori occasionali che agli atleti competitivi, nonché a handbiker e nordic walker.

Tantissime le attività di contorno: la “Corsa delle Mele”, un momento divertente pensato per i bambini, la gara destinata ai disabili e la Nordic Walking, un allenamento a tutto corpo! “Just For Fun”, invece, è per tutti coloro che vogliono godersi il panorama senza preoccupazioni di cronometraggio e classifica, perché il Giro del Lago di Resia non è solo una gara podistica ma un evento emozionante, da vivere insieme a tutta la famiglia!

Mela Val Venosta, Giro del Lago di ResiaVI.P sarà presente durante l’evento con diversi stand: infatti, allieteranno la giornata e il palato dei partecipanti non solo le croccanti e gustosissime Mele Val Venosta, ma anche gli altri prodotti venostani di stagione, come le succose fragole ed i piccoli frutti della Val Martello e le ciliegie dell’Alta Val Venosta,  per far vivere al consumatore una straordinaria esperienza sensoriale alla scoperta dei segreti che rendono i prodotti Val Venosta di qualità eccezionale.

Lungo il percorso e all’arrivo sono previsti numerosi punti di ristoro dove i corridori potranno recuperare le energie e le forze grazie a Mela Val Venosta! Le mele venostane, saporite e croccanti, si confermano dunque l’integratore naturale per eccellenza: ricche di sali minerali, zuccheri semplici e vitamine, sono indispensabili per chi fa attività sportiva e, grazie al loro basso apporto calorico, sono indicate per chi vuole rimanere in forma senza rinunciare al gusto. Infatti, ideale come piccolo e sano snack, la mela non è soltanto ipocalorica e pratica da gustare, ma anche un frutto succoso, rinfrescante e saziante.

alimenti salute sport

Il Decalogo della Salute: 10 buone abitudini per assicurarsi benessere e longevità

Abbiamo più volte ribadito che un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano possono, se non scongiurare, almeno aiutarci a prevenire l’insorgere di patologie gravi per mantenerci in salute più a lungo, senza trascurare il gusto e il benessere psico-fisico.

Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund) ha concluso nel 2007 un’opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori, cui hanno collaborato oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo.

E’ possibile riassumere tutto ciò che si sa sulla relazione tra cibo, sane abitudini e salute in una sorta di “bigino”, in cui sono contenute 10 perle di sapienza che, se non rappresentano la ricetta infallibile per l’elisir di longevità, costituiscono comunque importanti consigli per condurre una vita sana e guadagnarci in salute.

Tali informazioni sono costantemente aggiornate e rivisitate sulla base delle scoperte più recenti e sono disponibili sul sito www.dietandcancerreport.org:

1. MANTENERSI SNELLI

Il peso ideale varia da individuo a individuo e viene stabilito in base a parametri quali il sesso, l’età e l’altezza di ciascuno. Il calcolo del BMI (Indice di massa corporea) indica lo stato di peso di una persona adulta ed è dato dal rapporto fra massa e altezza.
Il BMI si calcola dividendo il proprio peso in Kg per l’altezza in metri elevata al quadrato: ad esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 / (1,74 x 1,74) = 23,1
Secondo l’organizzazione Mondiale della Sanità, il peso forma rientra nel valore di BMI compreso tra 18,5 e 24,9. Sotto il valore minimo, siamo sottopeso; sopra il valore massimo siamo sovrappeso.

2. PRATICARE ATTIVITA’ FISICA FA BENE ALLA SALUTE

Lo ripetiamo sempre: un po’ di sana attività fisica è ciò che ci vuole per mantenersi in salute. E’ sufficiente anche solo una camminata di almeno mezz’ora al giorno per sentirsi subito in forma. Se poi siete abbastanza diligenti da prolungare l’esercizio fisico e addirittura praticare uno sport, meglio ancora.
Viaggiando molto in auto e trascorrendo molto tempo seduti o stesi sul divano davanti alla televisione o al PC, non aiutiamo la nostra massa muscolare a svilupparsi e a tenersi in allenamento, con tutte le conseguenze che la sedentarietà comporta (ricordiamo, ad esempio, che il cuore è un muscolo).

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3. LIMITARE IL CONSUMO DI ALIMENTI PARTICOLARMENTE CALORICI

Tra gli alimenti ad alto contenuto calorico, figurano i cibi raffinati industrialmente, i prodotti precotti e preconfezionati (ricchi di grassi e zucchero) e i cibi comunemente serviti nei fast food.
Tranquilli, non stiamo dicendo che dovete escludere definitivamente dalla vostra dieta i cibi particolarmente calorici: un peccato di gola ogni tanto non nuoce alla salute, purché il consumo di tali alimenti non diventi frequente.

4. SI’ AI CIBI DI PROVENIENZA VEGETALE

Un’alimentazione a base di cereali non industrialmente raffinati, legumi e un’ampia varietà di frutta e verdura, costituisce un sistema perfetto e naturale per mantenere il peso forma e una salute invidiabile grazie alle proprietà benefiche per l’organismo che tali alimenti possiedono.

5. LIMITARE IL CONSUMO DI CARNI ROSSE

Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello. Se, tuttavia, siete “carnivori” e non potete farne a meno, nessun problema, purché prestiate attenzione a non superare i 500 grammi alla settimana.

6. ATTENZIONE ALLE BEVANDE ALCOLICHE

Molte di esse sono le principali responsabili delle fluttuazioni di peso, dato il loro contenuto calorico. Pertanto, per chi non è astemio, il limite ideale entro il quale tenersi è l’equivalente di un bicchiere di vino (120 ml) al giorno, preferibilmente durante i pasti.

7. MENO SALE è SEMPRE MEGLIO

Cercate di non consumare più di 5 grammi di sale al giorno e limitate i cibi conservati sotto sale.

8. INTEGRARE CON L’ALIMENTAZIONE I NUTRIENTI DI CUI SI HA BISOGNO

E’ importante seguire una dieta bilanciata, che favorisca il giusto apporto di tutti i nutrienti necessari per il corretto funzionamento dell’organismo e, di conseguenza, la nostra salute. Di qui l’importanza della varietà.
L’assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro o di altre patologie è invece sconsigliata.

9. L’IMPORTANZA DELL’ALLATTAMENTO

Le buone abitudini per favorire la nostra salute cominciano fin dalla tenera età: quando possibile, allattare i bambini al seno per almeno sei mesi è importante per assicurarsi che crescano sano e in forma.

10. LE BUONE ABITUDINI VALGONO ANCHE PER CHI SI E’ GIA’ AMMALATO

Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

capelli sani alimentazione

Il benessere dei capelli dipende anche dall’alimentazione

Il benessere dei capelli è strettamente collegato a ciò che mangiamo. Un’alimentazione povera dei nutrienti che influiscono sulla salute dei capelli, finirebbe per renderli fragili e sottili, favorendo la comparsa di doppie punte.

E’ ovvio che la corretta alimentazione è certamente di aiuto, ma costituisce soltanto uno degli innumerevoli fattori che influenzano lo stato della nostra chioma e non garantisce la protezione completa dai rischi di eventuali problemi o patologie del cuoio capelluto.

In ogni caso, assumere determinati tipi di alimenti non farà certo male ai vostri capelli, anzi: li aiuterete a crescere sani e belli in modo naturale e… gustoso!

Vediamo nel dettaglio ciò di cui i capelli sono ghiotti per capire cosa mangiare per soddisfare il loro “appetito”:

PROTEINE E AMMINOACIDI. Cistina e lisina sono due aminoacidi essenziali per la sintetizzazione della cheratina che costituisce e rinforza i capelli. Inoltre, taurina e arginina che contribuiscono al nutrimento dei bulbi.
Gli alimenti ideali per fornire il giusto apporto di queste sostanze sono le uova, la carne rossa e il pesce (quest’ultimo può essere consumato senza problemi più volte alla settimana).

capelli tinteVITAMINE. Le vitamine, si sa, sono vitali per l’organismo e il suo benessere; di conseguenza, anche la salute dei capelli deriva dal giusto apporto di queste sostanze.

La vitamina A fa bene persino alla pelle, e abbonda nel tuorlo d’uovo, nei pesci grassi, nelle verdure a foglia verde e nel fegato.

Le vitamine del gruppo B sono importantissime poiché non siamo in grado di produrle autonomamente e il loro contributo alla salute dei capelli è notevole in quanto regolano il metabolismo del follicolo pilifero. Nello specifico:

  • La vitamina B1 aiuta i capelli a crescere sani e robusti. I legumi ne sono ricchi.
  • La vitamina B2 favorisce la produzione di sebo da parte dei capelli, rendendoli più lucenti e scongiurando i problemi di secchezza della cute. Per rifornire i vostri capelli di queste vitamine, assumete uova, latticini, broccoli e fagiolini.
  • La vitamina B3 ristruttura il capello e  ne favorisce il corretto funzionamento metabolico.  Alimenti che la contengono sono carne, pesce, cereali, latticini, frutta secca in guscio, legumi
  • La vitamina B5 dona lucentezza ai capelli sfibrati e combatte le doppie punte. La ritroviamo nelle uova, nelle arachidi, nei funghi, nel fegato e nei broccoli.
  • La vitamina B9 è fondamentale per la sintesi delle proteine, tra cui la cheratina. La sua carenza causa la caduta abbondante di capelli.
  • La vitamina B12 ossigena il bulbo pilifero a vantaggio di una crescita sana del capello e si trova nel pesce, nella carne rossa, nelle uova, nei formaggi e nei latticini in generale.

La vitamina E, che abbonda nei cereali integrali, contrasta i radicali liberi, responsabili del deterioramento cellulare e della caduta dei capelli.

Infine, i nostri capelli sembrano essere ghiotti anche di vitamina H, che ne stimola infatti la crescita. Si può trovare nelle uova, nel pollo, negli spinaci e nelle arachidi

OLIGOELEMENTI. Così come le vitamine, anche i minerali sono di vitale importanza per la salute del nostro organismo e, quindi anche per quella dei capelli.

  • Ferro. Presente nella carne rossa, negli spinaci e nella frutta, nutre la cute e il cuoio capelluto. Inoltre, limita l’insorgenza dei capelli bianchi.
  • Magnesio. Presente nelle verdure e negli arachidi, favorisce la ricrescita dei capelli (anche se magari d’estate preferireste che non fosse poi così rigogliosa!).
  • Zinco. Anch’esso favorisce la crescita dei capelli e riduce la loro caduta. Questa sostanza può essere assorbita assumendo carne e pesce.
  • Zolfo. Presente nelle carni bianche, nel fegato e nel prosciutto, dona nuova energia ai capelli sfibrati e indeboliti.

Questi piccoli accorgimenti, accompagnati da un’alimentazione bilanciata e da attività rilassanti per minimizzare lo stress quotidiano (che è uno dei responsabili del malessere dei capelli) vi aiuteranno a sfoggiare una chioma invidiabile e i vostri capelli vi ringrazieranno!

 

limone bellezza

Il limone: più sani e belli grazie alle sue proprietà depurative

Chi non apprezza la vista di un bell’albero di limone il cui giallo intenso ci trasmette carica ed energia e il cui profumo, acre e inconfondibile, ci rimanda a sapori di altri tempi e alla vita di campagna.

Ebbene, le meraviglie di questo frutto non si limitano alla bellezza della sua pianta, tutta da immortalare, ma si traducono anche in effetti benefici per il nostro organismo: il limone, infatti, grazie alle sue proprietà disintossicanti, aiuta ad eliminare le tossine in eccesso e con la vitamina C, di cui è ricco, stimola e rafforza le nostre difese immunitarie.

L’azione depurativa del limone: come funziona?

PURIFICA L’ORGANISMO. Per sfruttare al meglio le sue proprietà disintossicanti, l’ideale sarebbe bere acqua calda aromatizzata con succo di limone. Contro ogni aspettativa, dato il caratteristico sapore acidulo del frutto, il limone assunto in questo modo svolge invece un’azione alcalinizzante che interviene contro l’acidosi, depura l’apparato gastrointestinale, aiuta il drenaggio epatico e purifica i reni, favorendo l’eliminazione delle tossine.

REGOLARIZZA L’INTESTINO. Come se non bastasse, il limone aiuta a regolarizzare l’intestino sia in caso di stitichezza, sia in caso di dissenteria: spesso si ritiene che il limone abbia un’azione astringente. Ma non è così. La bevanda a base di acqua e limone è indicata per entrambi i disturbi intestinali: nel primo caso ha un’azione emolliente sulle feci che stimola l’evacuazione; nel secondo caso ha un’azione disinfettante e battericida, ed è questo il motivo (e non l’azione astringente) per il quale il limone viene consigliato quando si presenta questo tipo di problema.

STIMOLA IL METABOLISMO E LA PERDITA DI PESO. Per la gioia di chi cerca di perdere qualche chilo di troppo in vista della “passerella” sul bagnasciuga, sappiate che il limone potrà aiutarvi a raggiungere l’obiettivo: se assunto come indicato, esso stimola dolcemente il metabolismo, favorendo la perdita di peso in eccesso.

limoneGli altri vantaggi del limone

AZIONE ANTIOSSIDANTE. L’alto contenuto di vitamina C conferisce al limone ottime proprietà antiossidanti, che lo rendono un validissimo alleato contro l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e delle malattie degenerative.

RICARICA VITAMINICA. Il limone favorisce l’apporto di vitamina A, B, PP, fosforo, calcio, rame, manganese e zuccheri ricaricandoci nei momenti di spossatezza cui, per altro, saremo particolarmente esposti in questa stagione di caldo torrido.

UN ANTIBATTERICO NATURALE. Il limone vanta proprietà antibatteriche e antimicrobiche, e viene spesso utilizzato come “rimedio della nonna” (che funziona sempre!) per disinfettare e curare piccole ferite che riportiamo sulla pelle.

UN ALLEATO PER LA NOSTRA BELLEZZA. Se assunto regolarmente, il limone può diventare l’elemento per un trattamento benessere al naturale: esso infatti rende la pelle più sana e luminosa e dona lucentezza ai capelli e persino alle unghie. Inoltre, favorendo la digestione, ci fa sentire più leggeri e aiuta perfino a combattere l’alitosi.

frozen yogurt

Frozen Yogurt, per rinfrescare la vostra estate con gusto e leggerezza

Siamo nel pieno dell’estate e, in un modo o nell’altro, siamo tutti alla ricerca di soluzioni gustose per rinfrescarci e sopravvivere al caldo torrido che imperverserà almeno fino alla metà di luglio.

Le gelaterie, ovviamente, la fanno da padrone perché chi cerca una fresca sensazione di piacere pensa subito al gelato, magari con panna e cialde per l’apoteosi del godimento. Sfortunatamente il gelato non è sempre una saggia scelta, specialmente se si è alle prese con la prova costume e con l’esigenza di perdere qualche chiletto di troppo.

Si può naturalmente optare per le freschissime granite, ma, diciamoci la verità, sono senza dubbio rinfrescanti ma non lontanamente paragonabili al gelato in termini di gusto e golosità.

Se, quindi, siete alla ricerca di un brivido di sollievo, ma non volete rinunciare alle leccornie e nemmeno alla linea, esiste un’opzione che crea il giusto compromesso: il Frozen Yogurt.

frozen yogurt

Disponibile in alcune gelaterie specializzate e nei punti vendita dedicati, come le “yogurterie“, il Forzen Yogurt è un particolare yogurt simile al gelato, ma meno calorico, poiché è realizzato principalmente con yogurt, per l’appunto, invece che con panna.
E’ quindi decisamente molto più leggero, perciò vi sentirete un po’ meno “colpevoli” quando lo assaggerete e, al contempo, potrete soddisfare le vostre voglie golose, dal momento che ha un gradevole e caratteristico sapore acidulo e dissetante.

Si presta per essere consumato al naturale, oppure accompagnato con frutta, muesli, cereali e altri gustosi ingredienti che vi verranno in mente, purché non troppo calorici, per non perdere di vista la linea!

Con il Frozen Yogurt potrete quindi regalarvi una merenda freschissima, gustosa e salutare, grazie al suo apporto di proteine, calcio e vitamina D (nutrienti importanti per la salute delle ossa).
Inoltre, se realizzato con yogurt fresco come base per produrre il gelato (quindi non pastorizzando l’elaborato), mantiene il suo contenuto di fermenti lattici vivi, indispensabili per la salute dell’intestino.