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Arance e Agrumi di Sicilia

Sicilia: il paniere di eccellenze agroalimentari sotto il marchio Ruralità mediterranea

Ruralità mediterraneaProgetto «RAMSES – Rete Aree Mercatali per lo Sviluppo dell’Economia Sostenibile»

L’iniziativa rientra nel PSR “Sicilia” 2007-2013

Misura 421 «Cooperazione interterritoriale, interregionale, transnazionale»

Dal Nerello Mascalese al Pistacchio di Bronte, passando per il Limone di Siracusa e per l’Uva di Mazzarrone. Sono circa 150, ripartiti tra i quattro GAL coinvolti nel progetto, i campioni di prodotti agroalimentari siciliani che hanno passato il primo controllo di qualità e a cui è seguita la fase della narrazione: la realizzazione di veri e propri racconti del gusto che, a seguito di interviste fatte ai produttori, hanno messo in luce il legame inscindibile tra specialità alimentari, peculiarità del territorio di provenienza, patrimonio storico-artistico e tradizioni locali. Il risultato è un vero e proprio paniere di prodotti che avranno il marchio “ Ruralità Mediterranea ”, uno strumento permanente e dinamico di accreditamento di prodotti e aziende. L’adesione al marchio è stata subordinata alla verifica di un campione di prodotto sottoposto ad un test sensoriale da parte di un Panel professionale.

Il racconto dell’azienda, la descrizione sensoriale del prodotto, le sue peculiarità come gli aspetti nutrizionali prenderanno forma compiuta nel Passaporto del Gusto, un utile strumento che le aziende potranno utilizzare, nei diversi mercati di riferimento, come leva flessibile di promozione e commercializzazione. Una diversa strategia di marketing che unisce e integra tradizione produttiva rurale e turismo, in modo tale da creare un’offerta territoriale di qualità che faccia da traino per i flussi turistici e i visitatori da tutto il mondo.

Il tutto grazie al progetto “RAMSES – Rete Aree Mercatali per lo Sviluppo dell’Economia Sostenibile”, un Progetto di Cooperazione, volto alla promozione e valorizzazione delle specialità e tipicità agroalimentari della Sicilia orientale. Il progetto, promosso dai 4 Gruppi d’Azione Locale, “Terre dell’Etna e dell’Alcantara”, “Etna”, “Kalat”, “Eloro”, si rivolge a tutte le aziende del settore ubicate nei territori di riferimento, interessate ad aderire al marchio di qualità “Ruralità Mediterranea”.

Il percorso non è finito qui. Al fine di garantire un continuo miglioramento delle specialità agroalimentari facenti parte del marchio infatti, i GAL hanno inoltre previsto la costituzione di gruppi di assaggio permanente addestrati da esperti assaggiatori. L’obiettivo è di trasferire gli strumenti tecnici necessari per una descrizione esaustiva delle eccellenze agroalimentari dei territori Leader di appartenenza, fornendo continuità e visione a lungo termine alle traiettorie di sviluppo del progetto.

Sicilia: il paniere di eccellenze agroalimentari sotto il marchio Ruralità mediterranea 1

“TRAIMARI ON THE BEACH”, il wine tour dell’estate nelle spiagge siciliane

Parte Traimari on the beach, il wine tour della cantina marsalese Carlo Pellegrino per l’estate 2015.

Una serie di aperitivi da mare per le spiagge siciliane con il nuovo vino bianco, leggermente mosso, protagonista della bella stagione.

Traimari, un bianco di Catarratto lucido e Zibibbo, frutto di un recente restyling, sarà l’attore protagonista in riva al mare, nei lidi e nei locali balneari più glamour dell’isola per regalare momenti di puro piacere.

Nel suo cambiamento, i profumi della Sicilia Centro Occidentale e delle sue terre. Nuovo al gusto, all’olfatto e al palato con proprietà organolettiche che sprigionano tutta la freschezza dei due vitigni siciliani, ideali per un vino estivo e di facile beva.

Elegante e sparkling, dal colore giallo paglierino, di spiccata mineralità, Traimari ha eleganti sentori di frutta bianca ed è piacevolmente frizzante al palato.

cantine pellegrino traimari

Caratteristiche queste ultime – afferma Emilio Ridolfi, direttore commerciale dell’azienda di Marsala – che lo rendono ideale per la bella stagione come vino da aperitivo, da portare in spiaggia, per party in riva al mare e in barca. Immancabile in cambusa. E naturalmente sulle spiagge siciliane, dove quest’anno sarà il complice ideale per un’estate tutta da bere”.

I gestori dei locali che ospitano il tour Traimari on the beach, dalla costa orientale a quella occidentale dell’isola, sono già pronti per golosi abbinamenti, che esalteranno il carattere docilmente “mosso” del bianco, con fritture miste ed altri stuzzichini. Gli aperitivi avranno inizio al tramonto e saranno un momento di vero godimento, tra buon bere, vivace compagnia e musica dal vivo.

Prossime tappe di Traimari on the beach in Sicilia.

Martedì 07/07/2015 Lido Al Gazebo – Marsala (TP)

Venerdì 10/07/2015 Ristorante Al Gabbiano – Mondello (PA);

Mercoledì 15/07/2015 A Calata o’ Ponti – Pozzallo (RG);

Giovedì 16/07/2015 Plaza del Sol – Portopalo di Capo Passero (SR);

Giovedì 23/07/2015 Lido Excelsior – Catania (CT)

Per info
flandolina@gmail.com

Festa del Cerasuolo

18 Luglio – Festa del Cerasuolo da Gulfi: al via la terza edizione

Anche quest’anno alla Locanda Gulfi si rinnova l’appuntamento con la Festa del Cerasuolo, che giunge alla terza edizione. Una giornata particolare a cui l’azienda vinicola di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, dedica attenzione e cura per valorizzare uno dei vini più rappresentativi del territorio siciliano: il Cerasuolo di Vittoria, la prima DOCG della Sicilia. L’evento si svolge sabato 18 luglio a partire dalle ore 18 e si arricchisce, quest’anno, di piacevoli contenuti. Primo tra tutti il contest gastronomico, che, come nelle passate edizioni, decreterà il Miglior Chef del Cerasuolo per l’anno 2015.

Quattro giovani promesse della ristorazione ragusana si contenderanno il titolo, dando libero sfogo alla loro fantasia e all’esperienza maturata in giro per il mondo e a fianco di grandi chef. I quattro sono Francesco Mineo del ristorante Locanda del Colonnello, Ettore Moliteo della Fattoria delle Torri, Luigi Geraci del ristorante Konza e Serena Mazza della Taberna dei cinque sensi.

Ciascuno di loro dovrà esibirsi davanti ad una giuria di settore, presentando una creazione gourmet che sarà valutata in base a diversi parametri. Dal gusto alla tecnica per passare alla presentazione, terminando naturalmente con l’azzeccato abbinamento con il vino protagonista, il Cerasuolo di Vittoria.

Festa del CerasuoloAll’evento partecipano ogni anno diverse cantine del territorio. Questa terza edizione vede coinvolte: Valle dell’Acate, Poggio di Bortolone, Gurrieri, Feudo Santa Tresa. Ad ognuna delle aziende vitivinicole è stato assegnato uno chef. Ad Ettore Moliteo il compito di esaltare il Cerasuolo di Vittoria di Valle dell’Acate, a Francesco Mineo quello dell’azienda Gurrieri; mentre a Luigi Geraci spetta il Cerasuolo di Vittoria di Poggio di Bortolone e a Serena Mazza quello di Feudo di Santa Tresa. La competizione sarà uno stimolo per i quattro giovani, che dovranno valorizzare al massimo uno dei vini più tipici del territorio, caratterizzato dal blend di Nero d’Avola, da cui prende corpo e alcolicità, e di Frappato che gli regala l’aromaticità.

Potrebbero essere molteplici gli abbinamenti gastronomici. Le bottiglie che hanno fatto un periodo di affinamento si sposano bene con le carni di agnello. I Cerasuolo invecchiati anche 4 o 5 anni possono essere serviti a fine pasto insieme a un buon caciocavallo ragusano. Mentre l’acidità di quelli giovani e freschi si accompagna bene al pesce, anche una semplice insalata di tonno e cipolla. Gli chef stanno già pensando alla loro ricetta.

Fuori dalla competizione enogastronomica, ci sarà naturalmente il Cerasuolo di Vittoria DOCG Gulfi in abbinamento alle creazioni gourmet di “casa”, quelle interpretate dallo chef Giuseppe Causarano e dallo chef pasticcere Antonio Colombo. L’azienda Gulfi in questa occasione presenterà anche il nuovo nato, il Cerasuolo di Vittoria Classico 2013.

Tutti i finger food realizzati, al termine della gara, saranno degustati dal pubblico in abbinamento ai vini delle cinque cantine. Ma per conoscere il nome del vincitore si dovrà attendere la fine della serata. L’intrattenimento è totale. Nel corso dell’evento si potranno degustare prodotti ed eccellenze tipiche del territorio. All’evento infatti partecipano Food Custodi dei Sensi, Frantoi Cutrera, Macelleria e Salumificio Massimiliano Castro, Acqua Filette, Moak, Antica Dolceria Bonajuto, Pasta della Salute Damigella. Quest’ultima sarà protagonista della maratona della Pasta della Salute, che avrà inizio alle ore 23.

Non mancherà l’intrattenimento musicale. A coinvolgere tutti, il duo esilarante dei musicisti Marcello Mandreucci e Rosario Vella. La Festa del Cerasuolo 2015 sarà un momento di puro divertimento. Da quasi trent’anni, sul palco i due musicisti formano una coppia irresistibile shakerando blues e canzone d’autore, De Andrè e Bob Dylan, mitologia rock e folk d’autore, leggerezza e contenuto. Tra un calice di Cerasuolo e un altro sarà un po’ come infilare la monetina nel juke-box dei nostri anni migliori. Gli ingredienti per un’incursione musicale comico-involontaria ci sono tutti e di certo non mancheranno buon cibo e buon vino. Per il resto bisogna solo non mancare per divertirsi e trascorrere un giorno di festa, ma anche per scoprire chi vincerà il titolo Miglior chef del Cerasuolo 2015.

Il costo della serata è di 25 euro. Per info e prenotazioni locandagulfi@gulfi.it 

Telefono 0932 928081
Twitter: @vinigulfi
Facebook: Gulfiwines
Pinterest: vinigulfi

I 4 giovani chef in gara per il titolo Miglior Chef del Cerasuolo 2015

Ettore Moliteo – Ristorante Fattoria delle Torri (RG)

Nato a Catania, sin dall’infanzia frequenta la cucina di un ristorante dietro la gonna della madre. Diventato grande, decide di seguire la propria passione per la cucina e, dopo il Liceo Scientifico, si iscrive al Corso “Professione Cuoco” del Gambero Rosso. Qui conosce Peppe Barone, personaggio di spicco della ristorazione isolana, che lo indirizza verso la Locanda Don Serafino, dello chef Vincenzo Candiano. Dopo una breve esperienza presso la Locanda del Monsù, viene coinvolto nel progetto dell’Antico Convento di Ragusa Ibla, sia come cuoco del Ristorante Cenobio sia come docente della Scuola di Alta Cucina Mediterranea “Nosco”. Contemporaneamente collabora con la rinomata Fattoria delle Torri di Modica, che gli offre la possibilità di un periodo di formazione presso il Ristorante Joia di Milano, dello stellato Pietro Leemann; è l’occasione questa, per affiancare a una cucina molto legata ai prodotti del territorio una nuova filosofia basata su tecniche e materie prime della cucina orientale, con particolare attenzione alla salute e alla leggerezza di ogni piatto. Tornato in Sicilia, porta i frutti di questa sua importante esperienza nella cucina di Fattoria delle Torri.

Festa del Cerasuolo Ettore Moliteo e Luigi GeraciLuigi Geraci – Ristorante Konza (RG)

Geraci Luigi nato nel 1985, vive a Ragusa dove esercita la sua passione culinaria presso il ristorante “Konza”. Diplomatosi all’alberghiero di Modica, ha lavorato con diversi chef come: Ciccio Sultano, Claudio Ruta, David Tamburini e un’esperienza presso il “Four Season” di Milano con il maestro Sergio Mei. Ha conseguito diversi premi tra i quali la medaglia d’oro all’evento “SiciliAmo” come miglior chef emergente siciliano del 2009; medaglia d’argento come “Cuoco dell’Anno 2009”. Fa parte del direttivo dell’Associazione Provinciale Cuochi Iblei (F.I.C).

Francesco Mineo – Ristorante Locanda del Colonnello (RG)

Francesco Mineo, 27 anni, nato a Palermo. All’età di 21 lascia gli studi universitari per intraprendere la strada della cucina professionale. La prima esperienza è stata a Milano nel 2009, con lo Chef Nicola Cavallaro presso l’omonimo ristorante. Dopo una breve parentesi palermitana trascorre un anno lavorando presso la cittadina di Leicester (UK) e nel 2011 si trasferisce a Roma. Nei due anni trascorsi nella capitale ha il piacere di collaborare, in un primo momento, con la Cucina centrale dell’Hotel H10 RomaCittà, e successivamente con lo Chef Oliver Glowig presso il suo ristorante in Androvandi Palace Hotel. Nel Marzo 2013 decide di tornare in Sicilia ed inizia la collaborazione con lo Chef Accursio Craparo presso il ristorante Locanda del Colonnello a Modica. Nel 2014 conosce personalmente lo Chef David Tamburini, con il quale ha poi il grande piacere di lavorare presso il ristorante La Gazza Ladra. Attualmente lavora al fianco dello Chef Davide Minerva presso il ristorante Locanda del Colonnello.

Festa del Cerasuolo Francesco Mineo e Serena MazzaSerena Mazza – Ristorante Taberna Dei Cinque Sensi (RG)

Serena Mazza, 37 anni, ragusana doc. Travolta dalla passione per la cucina sin da piccola, dopo l’excursus scolastico che la porta a svolgere l’ attività di dottore commercialista per dieci anni, nel 2014 decide di seguire la sua passione primordiale iscrivendosi alla scuola “Nosco” di Ragusa Ibla. Finita la scuola frequenta da stagista la cucina del ristorante Cenobio per tre mesi; un ulteriore mese presso la Locanda Don Serafino, sino ad approdare alla Taberna Dei Cinque Sensi.

Morsi&Rimorsi ristorante

Un benvenuto al Nord ai “Terroni in Cucina” di Morsi&Rimorsi

Sbarcano al Nord i “Terroni in Cucina“. Così si definiscono i Fratelli Capece, ideatori del brand Morsi&Rimorsi che mira a valorizzare e promuovere le eccellenze del Mezzogiorno.

Una proposta nata dall’amore per la propria terra e dalla consapevolezza del valore della tradizione e del prodotto made in sud che i Capece hanno voluto conoscere e condividere in cucina attraverso un’attenta ricerca delle eccellenze gastronomiche delle “aree geografiche di Terronia”, dove hanno avuto la possibilità (e il privilegio) di incontrare agricoltori, allevatori, produttori ed artigiani accomunati dalla passione per il proprio lavoro e per i prodotti “buoni”.

Morsi&Rimorsi CiboUn connubio di sapori del Sud costituisce l’offerta di Morsi&Rimorsi che spazia dai piatti vegetariani che esaltano i sapori della terra e i prodotti di stagione (biologici), al pane preparato quotidianamente, alle insalate, alle paste, alle freselle, alla pizza, fino addirittura ai panini personalizzati a vostro gusto.
Il tutto accompagnato dall’inconfondibile sapore dei vini di piccole cantine locali.

Reduci da un grande successo imprenditoriale ottenuto nel settore ristorazione, i “Terroni in cucina” di Morsi&Rimorsi hanno fatto tesoro di un bagaglio gastronomico culturalmente legato alle antiche tradizioni culinarie che sanno esaltare con eccellente semplicità gli ingredienti della tavola contadina e hanno concluso una nuova tappa del loro viaggio alla conquista del Nord.

Accanto al bistrot e al ristorante-pizzeria di Caserta, è, infatti, prossima all’apertura una moderna location, comoda ed elegante, in viale Pasubio, a Milano.
Il giorno dell’inaugurazione (il 29 Giugno) verranno presentati ai alla città vini, formaggi, salumi, latticini tipici della tradizione genuina del Sud con abbinamenti di grande gusto appositamente studiati dagli Chef con la loro grande esperienza multisensoriale.

Per maggiori info: http://www.morsierimorsi.it/

 

Donnafugata #DonnafugataTime

Arriva #DonnafugataTime, il social-aperitivo d’estate

Giovedì 25 e venerdì 26 giugno si rinnova l’appuntamento di Donnafugata per brindare all’arrivo.
Un grande evento social dedicato agli appassionati e ai giovani che si avvicinano al bere di qualità, con il coinvolgimento di wine-bar ed enoteche in tutta Italia.

Protagonista dell’edizione 2015 la città di Milano che, con l’EXPO, è al centro del mondo eno-gastronomico.

Donnafugata #DonnafugataTimeDopo il successo delle prime due edizioni, torna #DonnafugataTime, l’aperitivo che chiama a raccolta wine-lover e giovani consumatori. L’evento mediatico, vissuto sui social network, si svolgerà in contemporanea il 25 e 26 giugno presso una selezione dei migliori wine-bar ed enoteche d’Italia.

Novità di quest’anno la grande partecipazione di enoteche e wine-bar di Milano che, in occasione dell’ Expo, hanno raccolto l’invito dell’azienda siciliana per offrire ai loro ospiti un “fuori salone” di grande prestigio, brindando con i vini Donnafugata all’arrivo della stagione estiva. Un evento che rinsalda il legame tra Donnafugata e l’Esposizione Universale con la scelta di Josè Rallo quale prima madrina del Bio-Mediterraneo.
Fuori Expo la festa continua per le vie del centro di Milano (Bagutto, Trattoria Trinacria, Bar Mecenate, Guud e Riccio di mare solo per fare qualche esempio) e nelle principali città italiane, con adesioni che toccano un nuovo record di partecipazione.

L’eccezionale bio-diversità italiana – afferma Josè Rallo di Donnafugata – è un punto di forza del made in Italy. L’Expo è un’occasione unica per rendere omaggio a quell’incredibile patrimonio enogastronomico, storico, e artistico che da Nord a sud abbiamo in Italia. E proprio alla città di Milano – in questo momento al centro dell’attenzione mondiale – abbiamo voluto riservare un’attenzione speciale, coinvolgendo un grande numero di wine-bar ed enoteche più qualificate“.

Donnafugata WineDonnafugata inviterà a festeggiare l’arrivo dell’estate con una selezione di vini che raccontano di una Sicilia enologica che guarda al futuro, capaci di regalare al palato la solarità di questo territorio; vini all’insegna della piacevolezza; etichette gioiose, sorprendenti e fortemente evocative della bella stagione.
I vini dell’estate sono: SURSUR, moderna e intrigante reinterpretazione del Grillo, storico vitigno autoctono siciliano; LIGHEA, lo zibibbo secco prodotto a Pantelleria, straordinario esempio di viticoltura eroica; LUMERA, un rosato da uve Syrah, Nero D’Avola, Pinot Nero e Tannat, che richiama nel nome la gioia di vivere e l’amore per la bellezza.

Lanciato nel 2013 come calendario di aperitivi a tma, #DonnafugataTime è un’occasione particolarmente apprezzata dagli amanti del vino di qualità alla ricerca di un bere informale. Un’ iniziativa unica nel suo genere che vedrà ancora una volta il coinvolgimento dei wine-lover più affezionati come fotoreporter per una serata: si potranno infatti condividere sui principali social network le foto del proprio aperitivo dell’estate attraverso l’hashtag #DonnafugatataTime.

Scoprite l’evento più vicino a voi consultando il sito www.donnafugata.it e condividete le vostre foto su Instagram, Twitter e Facebook usando l’hashtag #DonnafugataTime.

vini locanda gulfi

25 Giugno: La Locanda Gulfi a Taormina per una Cena d’Autore

Il prossimo 25 giugno lo chef ragusano Giuseppe Causarano della Locanda Gulfi darà il massimo della sua creatività ai fornelli nella cucina di Andreas Zangerl nel suo nuovo ristorante di Taormina. Il meglio della cucina ragusana sarà così esaltato da grandi chef.

Giuseppe è stato al mio fianco come secondo in passato e tra noi c’è stima e amicizia – afferma Andreas, che di recente ha iniziato la nuova avventura con l’apertura del suo nuovo ristorante -. Questa cena nasce da tutto questo. Sarà lui il protagonista perché voglio che mostri qui la sua crescita professionale”.

La cena d’autore si terrà il prossimo 25 giugno da Andreas Restaurant. Saranno in quattro a dare concretezza e forma alle materie prime. Giuseppe Causarano, lo stesso Andreas, il suo secondo Salvatore Mangano e naturalmente Antonio Colombo, chef pasticcere della Locanda Gulfi.

locandina cena locanda gulfi taorminaPer il suo ritorno a Taormina Causarano proporrà un menù inedito. Si comincerà con due stuzzichini, la cassata salata e la giuncata, che saranno servite con un cucchiaino. Il primo antipasto nominato “Terra e mare” combinerà sapientemente sgombro grigliato, melanzana affumicata, lardo e datterino candito. Il secondo è “La strada verso Gulfi”, omaggio al suo presente professionale: una zuppa di cipolla, tonno secco, vaniglia e pane croccante al cacao.
Come primo: “Zucca e Tartufo”, tortelli di zucca grigliata, fonduta di ragusano DOP e scorzone estivo di Palazzolo Acreide.
Il secondo è la“Costata chiaramontana oggi”, un carré di maialino nero dei Nebrodi in doppia cottura, su crema di mele dell’Etna e prugne secche.
Si concluderà in dolcezza con l’estro del giovanissimo Antonio Colombo. Due le delizie: lo sfincione dolce e il dessert “l’uovo di Colombo”, l’inedita creazione che il pasticcere emergente ha fatto approdare al fuori Expo Milano 2015 insieme a Cracco.

Sono molto entusiasta di questo ritorno a Taormina – commenta Causarano – è un ritorno da un grande chef da cui ho imparato tanto. Un amico. Per noi chef è stimolante il confronto per crescere sempre di più. In cucina non ci si arresta mai

vini locanda gulfi

In abbinamento ai piatti, i vini di casa Gulfi, e in particolare il nuovissimo e fresco rosato presentato allo scorso Vinitaly: Rosà, le cui uve 100 per cento Nero d’Avola provengono dal Cru San Lorenzo all’interno della DOC Eloro, Pachino. I vini saranno abbinati e raccontati da Davide Catania, direttore e sommelier della Locanda Gulfi.

Il costo della cena è di 60 euro.

Per informazioni e prenotazioni: Andreas Restaurant, via Bagnoli Croce 88, Taormina. Telefono 0942 – 24011.

Selenella Novelle

Novelle Selenella, il gusto della freschezza!

Consorzio italiano prodotti di qualitàLogo selenellaSole, cura e dedizione costante sono gli ingredienti principali che rendono
uniche le patate Novelle Selenella

Selenella NovelleSelenella è figlia di una storia, di una terra e di un lavoro duro e scrupoloso che affonda le sue radici nelle campagne bolognesi, dove tradizione e innovazione vanno di pari passo.
Dalle fertili pianure del nord la produzione delle patate Selenella si è spinta fino in Sicilia: qui, grazie alle particolari condizioni climatiche, viene coltivata e raccolta la patata “Novella”. Le novelle Selenella maturano prima rispetto alle classiche patate coltivate nel territorio bolognese, potendo offrire con circa due mesi di anticipo l’unicità e l’altissima qualità delle patate Selenella.

NOVELLE SICILIANE: UNA STORIA 100% ITALIANA

Agli inizi del ‘900, nella costiera ionica catanese, nasce la coltivazione della patata novella: le province di Siracusa, Messina e Catania sono le prime a vedere i frutti del raccolto che, grazie alla perfetta combinazione tra suolo e clima, si rivela essere molto generoso.
Le novelle o “primaticce” sono proprio le prime a maturare nel periodo primaverile, la raccolta avviene tra i primi di marzo e giugno.

UN VERO TESORO NUTRIZIONALE

Le novelle si contraddistinguono per il loro sapore delicato e lieve, la polpa tenera a pasta gialla e la buccia più sottile di colore paglierino.
Sotto il profilo organolettico sono caratterizzate dagli aromi più lievi.
Come le classiche patate, anche le Novelle sono un vero e proprio tesoro dal punto di vista nutrizionale: oltre ad essere ricche di magnesio, calcio e ferro, le patate sono consigliate sia nelle diete ipocaloriche sia nell’alimentazione delle persone affette da celiachia in sostituzione di pane e pasta.

Ecco perché anche la patata novella Selenella è un vero e proprio tesoro di qualità tutto da gustare!

Così come le patate tradizionali, le novelle si prestano a numerose preparazioni in cucina, soprattutto come contorni o secondi piatti.

 

Selenella è disponibile nei seguenti formati vendita:

Confezione da Kg 1.5 – kg 2.0

Prezzo al pubblico: Confezione da Kg 1,5 intorno ai €2,00
Selenella è reperibile presso la Grande Distribuzione Organizzata e nei negozi di ortofrutta.

Baglio Sorìa Resort Wine Experience di Firriato

Apre Baglio Sorìa il resort Wine Experience di Firriato

Firriato

A Baglio Sorìa il resort Wine Experience di Firriato

Inaugura oggi il seicentesco complesso destinato a diventare punto di riferimento dell’ospitalità e dell’eccellenza del vino in Sicilia.

Posto su un promontorio che guarda l’intero golfo di Trapani, immerso nel verde della campagna siciliana, il Baglio Sorìa Wine Resort di Firriato, è destinato a diventare un simbolo dell’ospitalità d’eccellenza legato al mondo del vino e della cultura eno-gastronomica della West Sicily.

Baglio Sorìa Resort Wine Experience di Firriato

Bellezza, identità dei luoghi, rispetto della natura si affiancano ad uno stile ricettivo che punta a rendere quel soggiorno indimenticabile, unico, sorprendente già per le soluzioni architettoniche che hanno contraddistinto il restauro conservativo delle strutture del Baglio, durato cinque anni.

A pochi chilometri da Trapani, in uno degli angoli più autentici e affascinanti della Sicilia occidentale, questo boutique hotel, immerso nel cuore di una tenuta agricola di 110 ettari, dispone di 11 camere elegantemente arredate.

Baglio Sorìa Resort Wine  Experience Firriato camere

Nulla è inappropriato. L’armonia è il segno distintivo di questo luogo ricercato ma autentico, rispettoso della storia che l’ha generato. L’antica casa padronale, le botteghe per le lavorazioni artigianali, le abitazioni dei contadini e la piccola chiesetta, risplendono oggi di nuova luce per accogliere viaggiatori, e non semplici turisti, desiderosi di vivere un’ esperienza unica che lega insieme vino, storia, arte e una natura sorprendente. Il primo impatto con Baglio Sorìa Wine Resort è con la corte centrale sulla quale si affacciano i servizi che offre la struttura, dove, il vino è sempre protagonista. Dalla Reception al Wine Bar, passando dalla Sala Meeting al Wine Shop, è immediatamente percepibile lo spirito mediterraneo della raffinata convivialità. All’interno si trova una Wine Living per le degustazioni guidate e le Cooking Classes curate dal resident Chef Gaetano Basiricò.

Fortemente voluto dalla Famiglia Di Gaetano, tra i principali protagonisti del rinascimento enologico siciliano, Baglio Sorìa è un tributo alla civiltà della vite e del vino che ha segnato la storia e il destino di questi territori.

Baglio Sorìa Resort Wine Experience Firriato paesaggioAmpi spazi esterni sono dedicati alla piscina panoramica con il bar e il solarium e, in cima alla collina che domina i vigneti, un “Belvedere” da dove si può ammirare un paesaggio mozzafiato, dal Monte Erice sino allo Stagnone di Marsala e, di fronte, le isole Egadi. E’ questa la cornice ideale per aperitivi all’aperto e show Cooking con degustazioni tipiche del territorio abbinate ai vini Firriato e ad una riserva di vini internazionali.

Il Ristorante è un punto di forza di Baglio Sorìa. Alla guida lo chef Gaetano Basiricò, rinomato per la sua cucina volta a valorizzare l’immenso patrimonio gastronomico della Sicilia occidentale, ricco di contaminazioni e di apporti culturali differenti. L’offerta, sempre diversa in base al ciclo delle stagioni, guarderà all’essenzialità e alla genuinità delle materie prime siciliane, in una chiave di lettura che esalta l’armonia dei sapori del Mediterraneo. Ogni piatto sarà proposto in abbinamento alla vasta gamma dei vini di Firriato che, con le sei tenute disseminate nei luoghi più rappresentativi dell’isola, è in grado di offrire un vero e proprio viaggio sensoriale della Sicilia: dall’Etna fino all’isola di Favignana passando per l’Agro di Trapani cuore produttivo di Firriato. Territori estremi e di frontiera, riuniti sotto il nome di un grande marchio che ha saputo dare voce a una terra in grado di regalare emozioni con la sua varietà e complessità.

“L’apertura di Baglio Sorìa – sottolinea Federico Lombardo di Monte Iato, responsabile marketing di Firriato – segna per noi l’inizio di una nuova fase. Tutto è cominciato negli anni ‘80 con la visione di un grande sogno, quello di fare vini d’eccellenza in Sicilia e ci siamo riusciti. Poi la sfida delle tenute sull’Etna, con la viticoltura eroica di montagna, e dell’isola di Favignana, dove abbiamo reimpiantato la vite dopo oltre un secolo dalla sua scomparsa. Due sfide che hanno centrato l’obiettivo dei Terroir autentici. Oggi, un nuovo slancio, dando vita ad un wine resort per accogliere e ospitare le tante persone che in questi anni ci chiedevano di venire in Sicilia per toccare con mano l’autenticità di una terra che ha legato alla civiltà della vite e del vino la sua identità stessa. Quello che vogliamo offrire – conclude Federico Lombardo di Monte Iato – è un viaggio emozionale attraverso la scoperta dei territori da dove è partita una grande storia del vino siciliano, e che presto vedrà aperte, dopo Baglio Sorìa, i wine resort sull’’Etna e sull’isola di Favignana, per completare l’universo Firriato”.

Marsala tra arte e musica

31 Maggio: Marsala tra Arte e Musica – Cantine Pellegrino

Cantine Pellegrino per Cantine Aperte 2015

Marsala tra Arte e Musica

Domenica 31 maggio 2015 – Lungo mare Salinella Marsala

Marsala tra arte e musica

Marsala tra Arte e Musica è il nuovo evento organizzato in occasione di Cantine Aperte 2015. Degustazioni di marsala e vintage cocktail, assaggi di specialità gastronomiche, visita alla Cantina, estemporanee di pittura, mostre di fotografia, e un percorso emozionale tra arte e musica: un programma ricco che la famiglia Pellegrino dedica ai winelover e a tutti coloro che amano l’eccellenza, la passione e la capacità di artisti e giovani creativi del nostro paese di creare qualcosa di unico e distintivo, così come il vino Marsala, la cui origine risale alla fine del ‘700.

Il vino storico sarà accostato ad un gusto nuovo, giovane e attuale, e oggetto di un’esuberante trasformazione. Nel corso della serata, infatti, due giovani bartender siciliani lo utilizzeranno come ingrediente protagonista per la realizzazione di due vintage cocktail dal gusto siciliano.

Gianluca Di Giorgio, vulcanico bartender del winebar Cortile Pepe di Cefalù proporrà Cubbaj Miricano, a base di Marsala Fine Rubino Pellegrino, mentre Michelangelo Magro, marsalese doc, che collabora con la Carlo Pellegrino, creerà il cocktail Marsala Frozen a base di Marsala Ambra Riserva 1998.

L’evento, dedicato al Marsala, andrà oltre il vino per abbracciare la sua Terra d’origine, fino a toccare il cuore. Lungo un viaggio che guiderà i partecipanti in cantina, ognuno potrà sostare in varie sale della Cantina Storica, immergendosi, nell’inebriante profumo di vino, in un contesto di arte, cultura, ammirando antichi carretti siciliani e strumenti del lavoro contadino di una volta. In una sala, in particolare, potrà ammirare la mostra fotografica dei giovani della Scuola Stabile di Fotografia di Palermo dal titolo, Marsala, Vino e Territorio: un percorso per immagini che cattura l’emozione che sa dare uno dei luoghi più suggestivi al mondo, Marsala.

Per raccontare la storia del Marsala, e per lasciarsi emozionare dal suo fascino, lungo la Cantina Storica, nella sala dove sono presenti i calchi in gesso della Nave Punica, si potranno anche ammirare alcune grandi tele pittoriche dell’artista marsalese, Aurelio Sarzana.

Ma l’evento che la famiglia dedica al Marsala vuole coinvolgere ancora di più, lasciando che sia il Marsala stesso ad emozionare visitatori e artisti. Per questo, Aurelio Sarzana realizzerà un’estemporanea d’arte. Durante il viaggio in Cantina, si assisterà alla realizzazione di un’opera di pittura, un trasferimento emotivo di sensazioni e di attimi istantanei sulla tela.

Le emozioni saranno amplificate dalla musica e dalle vibrazioni ritmiche, coinvolgenti del gruppo Avenida São João con musiche Bossa Nova, impreziosite dalle note dense di emozione di Giuseppe Milici, armonicista di fama internazionale.

Ogni sfumatura dell’evento, Marsala tra arte e musica, sarà vibrante di emozioni, per una serata all’insegna del cuore, del ricordo del passato glorioso e della fiducia in un nuovo e creativo domani, dedicato al vino storico più famoso al mondo.

La serata è dunque ricca di avvenimenti, difficilmente dimenticabili. Oltre ai vintage cocktail al marsala, sarà possibile degustare altri marsala Pellegrino in abbinamento a biscotti e formaggi del territorio.

La mostra di fotografia della Scuola Stabile di Palermo è inoltre oggetto di un contest. Ai visitatori sarà chiesto di votare la foto preferita che decreterà un solo vincitore. Il fortunato potrà volare a Pantelleria, altro regno della storica aziende marsalese, leader nella produzione di Passito di Pantelleria, per catturare, con nuovi click, le suggestive emozioni di un’altra zona, unica di Sicilia, dove la famiglia Pellegrino produce altri nettari prodigiosi.

Marsala tra arte e musica”, titolo scelto per l’evento di quest’anno, inizierà alle ore 17,30. L’ingresso dei partecipanti sarà da Ouverture Pellegrino, in via Lungomare Salinella a Marsala. Dall’enoteca, struttura moderna e di puro design, prenderà il via il viaggio tra la storia del Marsala, attraversando la Cantina Storia, tra profumi inebrianti, colori caldi, ed emozioni da scoprire lungo il viaggio, tra arte e musica.

Lungo il percorso, si potranno degustare le specialità gastronomiche, olio extravergine d’oliva dell’azienda Glorioso e naturalmente gli straordinari Marsala Pellegrino. Si potranno inoltre osservare le foto della mostra fotografica e le opere di Aurelio Sarzana, per poi assistere alla sua estemporanea. Il concerto avrà inizio alle ore 19,30.

Per informazioni prenotazioni: www.carlopellergino.it – accoglienza@carlopellegrino.it – Tel. 0923/719970/719980

Ingresso ore 17,30 – Ouverture Pellegrino – Lungomare Battaglia delle Egadi 10 (Lungomare Salinella) – Marsala

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Aurelio Sarzana

Aurelio Sarzana, di origini marsalesi, infonde sulle proprie tele quel messaggio mai risolto del “perché siamo?” che trova anima e corpo attraverso figure incatenate al proprio istante di semi-vivenza. Come il viaggiatore che trasporta il suo bagaglio su spalle sudate e curve che non vedranno mai l’arrivo, percorrendo una via che è percorso e già meta, l’artista Sarzana si riflette nelle sue opere, e soltanto lui vi rimane impresso. Ciò che solo un artista animato dalla tentazione di immortalità può riuscire ad esprimere, prende vita da tratti e gesti che hanno vissuto per un solo istante, solo l’istante in cui un’intenzione emotiva ha messo in moto un impulso nervoso che è divenuto movimento muscolare, dando a tutti la possibilità di vedere ciò che “ora” stanno osservando, ricordando un gesto che non hanno compiuto, un colore che non hanno scelto, un’emozione che non hanno mai vissuto: “Manichini condizionati nell’Essere; figure impalpabili in stato d’abbandono; vitalità espansive; slice di vita e di morte della natura; vite compresse e tristi piene di dolore e cercatrici d’amore…”

Giuseppe Milici – armonicista

Classe 1964. Non si contano le sue collaborazioni con artisti, nazionali e internazionali, del calibro di Toots Thielemans, Gino Paoli, Fabio Concato, Antonella Ruggero e tantissimi altri. Nella sua lunga carriera, iniziata nel 1983, si esibisce svariate volte negli USA (incluso il Blue Note di New York), Olanda (Theater Carrè), Svizzera, Marocco, Australia, Inghilterra, Francia, Sud Africa (Witz University Great Hall), Mozambico, Swaziland, Germania, Polonia ed Argentina. Suona in mondovisione con i “Dirotta su Cuba”. E si esibisce al fianco di artisti di fama internazionale quali Laura Fygi, Philip Catherine e Toots Thielemans ricevendo il plauso dei media. Il suo ultimo lavoro discografico, il disco “Amarsi un po’”.

Avenida São João band

La band è composta da Sergio Giacalone (voce), Mauro Barraco ( chitarra), Peppe Gandolfo (pianoforte), Gianluca Pantaleo (contrabbasso), Felice Cavazza e Salvatore De Vita (Percussioni). Si distinguono per i ritmi travolgenti del Brazilian Bossa Sound.

MARSALA PELLEGRINO IN DEGUSTAZIONE

MARSALA SUPERIORE AMBRA SEMISECCO RISERVA 1998

Vinificazione: A temperatura di 18° – 20° C. La fermentazione viene arrestata con aggiunta di acquavite invecchiata almeno cinque anni in fusti di rovere
Invecchiamento: Oltre 4 anni in botti di rovere da 80 e 50 hl e almeno 6 mesi in barrique.
Colore: Oro intenso con riflessi ambrati.
Profumo: Etereo, con sensori di frutta candita e scorza d’arancia, note mielate e vanigliate.
Gusto: Dolce, caldo, pieno e persistente.
Abbinamento: Ideale con dolci da forno, formaggi piccanti a pasta dura.

MARSALA FINE RUBINO

Vinificazione: Macerazione delle uve a freddo, parziale fermentazione interrotta da fortificazione con acquavite di vino invecchiata almeno 5 anni in fusti di rovere.
Invecchiamento: Botti di rovere di Allier da 50 e 20 hl. per oltre 12 mesi. Affinamento di circa sei mesi in barriques.
Colore: Rosso rubino intenso
Profumo: Fruttato, in cui i profumi primari delle uve di provenienza vengono esaltati dalla presenza dell’acquavite in un abbraccio di ciliegia e prugna
Gusto: Dolce, caldo e armonico, con finale elegantemente tannico
Abbinamento: Ottimo come aperitivo; esaltante con dolci al cioccolato.

MARSALA VERGINE SOLERAS

Vinificazione: Fermentazione a temperatura di 20°- 25° C. A fine fermentazione fortificazione con alcol puro di vino fino al raggiungimento della gradazione ottimale.
Invecchiamento: Con metodo Soleras per oltre 5 anni in botti di rovere di Slavonia da 80 e 50 hl.
Colore: Ambra con riflessi ramati
Profumo: Complesso, intenso ed etereo con note speziate e sentori di fiori di zagara passiti, tabacco, caffè, caramello, frutta candita e vaniglia
Gusto: Secco, persistente con buona freschezza e acidità.
Abbinamento: Ottimo compagno di formaggi ad alta stagionatura ed erborinati. Ideale con frutta secca e pasticceria a base di ricotta.

MARSALA ORO

Vinificazione: A temperatura di 18° – 20° C. La fermentazione viene arrestata con aggiunta di acquavite invecchiata almeno cinque anni in fusti di rovere
Invecchiamento: Oltre 4 anni in botti di rovere di Slavonia da 80 e 50 hl, con almeno 6 mesi di barrique.
Colore: Oro intenso con riflessi ambrati
Profumo: Etereo, leggermente vanigliato, con sentori di miele, albicocche candite e fichi secchi
Gusto: Dolce, caldo, pieno e persistente
Abbinamento: Ideale con dolci al forno, formaggi piccanti a pasta dura

Vino Donnafugata

31 Maggio: Cantine aperte a Donnafugata

Cantine aperte a Donnafugata

Le cantine storiche di Marsala pronte ad accogliere, domenica 31 maggio, winelover e appassionati per una giornata all’insegna dei vini dell’estate, della musica e del divertimento anche per i più piccoli.

Si rinnova come ogni anno il grande appuntamento nazionale di Cantine Aperte, indetto dal Movimento Turismo del Vino e giunto alla sua 23° edizione: domenica 31 maggio i winelover potranno vivere l’evento alle cantine storiche di Donnafugata a Marsala (Via Lipari 18), e conoscere da vicino una realtà ricca di storia ed innovazione orientata all’eccellenza. Ad attenderli un ricco programma, pensato per condividere le emozioni di un autentico “assaggio di Sicilia”.

Cantine Aperte

Dalle ore 10 inizieranno le visite guidate della cantina e la splendida barriccaia sotterranea, destinata all’affinamento in rovere dei top wine di Donnafugata.

Al termine della visita gli ospiti si ritroveranno sotto la grande tettoia dove, dalle 10 alle 18, avrà luogo la degustazione dell’intera produzione aziendale, dai bianchi ai vini dolci, passando attraverso la gamma dei rossi, anche di annate rare e ormai fuori commercio.

Cantine aperteQuesta edizione di Cantine Aperte sarà in particolare dedicata ai vini dell’estate protagonisti di due laboratori che si terranno nella suggestiva cornice della Sala delle Botti: il Grillo SurSur, lo Zibibbo Lighea, il rosato Lumera, il Nero d’Avola Sherazade e l’ultimo nato di casa Donnafugata, il Catarratto Prio; cinque etichette che celebrano i vitigni autoctoni siciliani e che conquistano grazie alla loro piacevolezza e personalità.

Durante i laboratori “I Vini dell’Estate” – presentati dall’enologo dell’azienda – i visitatori potranno tracciare una sorta di identikit dei vini degustati, indicandone le caratteristiche organolettiche più rilevanti ed apprezzate così come le occasioni ideali di consumo da loro immaginate: un panino in barca, un brunch bordo piscina, un aperitivo al tramonto o una cena in riva al mare, i vini Donnafugata possono rendere unica e memorabile, ciascuna di queste occasioni.

Laboratori e degustazioni permetteranno a tutti di eleggere il proprio vino dell’estate e per riprodurre in modo giocoso il clima della bella stagione ormai alle porte, i visitatori potranno farsi ritrarre – con la propria etichetta preferita – nel set fotografico appositamente allestito; una situazione ideale per produrre foto e video da condividere sui social network.

Da non perdere il laboratorio di analisi sensoriale dedicato agli abbinamenti cibo-vino, un’altra novità per Cantine Aperte a Donnafugata; dalle 12 e alle 14, sarà infatti possibile partecipCantine aperteare ad una speciale degustazione di quattro etichette proposte per accompagnare le specialità della cucina mediterranea: cous-cous di verdure, panino cunzato (condito), parmigiana di melanzane, cioccolato di modica.

A Donnafugata non potrà certo mancare la musica: una performance itinerante darà vita ad una colonna sonora che spazia tra le note del valzer e i ritmi del tango, il tutto rigorosamente in versione acustica. Ma Cantine aperte è anche un evento kids friendly: come tradizione i più piccoli (bambini 4-12 anni) saranno coinvolti in questa giornata di festa attraverso attività di animazione che spaziano dai laboratorio artistici di disegno e con i tappi di sughero alle teatralizzazione di fiabe e filastrocche.

 

PROGRAMMA E PREZZI

  • Degustazione di tutti i vini + laboratorio* “I Vini dell’Estate” € 12
  • Degustazione di tutti i vini + laboratorio* “Vini e cucina del Mediterraneo” € 30
  • Caparra per il calice € 5

 

*Laboratori: posti limitati; prenotazione obbligatoria: visitare@donnafugata.it tel. 0923 724245/63.